TgCom24 e la diretta dell’arrivo dell’aereo di Corona da Lisbona

Caro Luca Rigoni, eri di turno tu venerdì alla conduzione del Pomeriggio di TgCom24 quindi ti è toccato commentare in diretta l’arrivo a Malpensa dell’aereo che riportava in Italia il condannato Fabrizio Corona dopo la sua fuga in Portogallo. C’erano anche altre due notizie in primo piano: una scossa di terremoto in Garfagnana (per fortuna non dannosa) e i tumulti di piazza con morti a Il Cairo. TgCom24 ha deciso che però era molto importante dare in diretta l’arrivo dell’aereo con Fabrizio Corona a bordo. Così avete piazzato una telecamera (lontanissima) per inquadrare la piazzola di arrivo dell’aereo ed è iniziata l’attesa in diretta con il tuo autorevole commento. Anche Barbara d’Urso a Pomeriggio Cinque stava commentando l’arrivo dell’aereo di Corona ma, ovviamente, ho scelto la vostra testata giornalistica all news per capire cosa avesse di straordinario quell’arrivo da giustificare una diretta e un commento di un importante giornalista come te.

Sono abituato a vedere il collegamento in diretta dalla pista di un aeroporto quando tornano le salme dei soldati italiani morti nelle missioni all’estero; quando il Papa torna in Italia dopo un importante viaggio apostolico; quando la nazionale di calcio vince i mondiali. Avrei capito l’importanza giornalistica del collegamento in diretta dalla piazzola di Malpensa se in quell’aereo ci fosse stato Cesare Battisti estradato dal Brasile. Ma, nonostante tutti gli sforzi che ho fatto, non sono riuscito a capire perché TgCom24 ha ritenuto giornalisticamente rilevante fare quel collegamento. Non bastava un servizio in una edizione del Tg con quelle “immagini aeree”? Era indispensabile la diretta? Si, per voi di TgCom24, lo era; e non perché una rete all news deve sempre avere una finestra aperta sul mondo. Fabrizio Corona è un personaggio mediatico che si può piazzare bene in tutti i tg e a tutte le ore. Lo fanno tutti (persino il TgLa7 di Enrico Mentana ha dovuto fare un servizio sul suo arresto), quindi ogni testata deve cercare di dare qualcosa di più su questo caso, perché c’è di mezzo l’audience. Non so quanta audience ha fatto Barbara d’Urso in quel momento. So che il livello della tua telecronaca è stato adeguato all’evento. Continuavi a guardare le agenzie in cerca di qualcosa di più esplosivo e non ti sei accorto che intanto sulla pista arrivavano le scalette per la discesa dei passeggeri. Così io ho potuto fare un figurone con la mia nipotina di 12 anni (con cui stavo commentando l’assurdità di quel collegamento in diretta) dicendole, molto prima di te, che l’aereo era atterrato. Non appena l’aereo ha fatto il suo ingresso nel campo inquadrato dalla telecamera ed è cominciata la discesa dei passeggeri dal portellone anteriore, io ho raddoppiato il figurone con la mia nipotina perché ho facilmente previsto che Corona sarebbe sceso dal portellone posteriore dopo tutti gli altri passeggeri. Tu, oltre ad esserti accorto con ritardo che l’aereo era arrivato (rispetto alle immagini che la regia mandava in onda), brancolavi in questo dubbio giornalistico: “Ecco vediamo la dinamica dello sbarco di Corona. Vediamo se scenderà dalla scaletta anteriore o posteriore”. Caro Luca Rigoni, quando dalla scaletta posteriore dell’aereo hanno fatto la loro discesa tre indistinte sagome di persone che sono entrate nell’auto della polizia e hanno lasciato la pista con il lampeggiante acceso, è stato definitivamente evidente l’inutilità di quel collegamento in diretta. Dopo qualche minuto la regia ne ha confermato l’inutilità assoluta mandando in onda un fotogramma della ripresa dello schermo della macchina fotografica di un fotografo che con il teleobiettivo è riuscito ad avvicinarsi (nemmeno tanto) a Corona che scendeva dalla scaletta. Caro Luca Rigoni, grazie a te e a TgCom24 ho potuto fare a mia nipote di 12 anni un esempio concreto di quando la tv spreca le sue migliori risorse professionali più per inseguire l’audience che per fare informazione. In tal senso abbiamo convenuto che era stato più giustificato il collegamento in diretta con lo show di Barbara d’Urso che con TgCom24. A proposito, mentre aspettava l’arrivo dell’aereo, perfino Barbara d’Urso si è sentita in dovere di spiegare/giustificare ai suoi telespettatori perché stava dando in diretta quelle immagini. Anche se il suo pubblico lo sapeva benissimo; è il pubblico di TgCom24 che ancora sta cercando di capire perché!

8 risposte a "TgCom24 e la diretta dell’arrivo dell’aereo di Corona da Lisbona"

    • akio 29 gennaio 2013 / 16:02

      bric? anche tu i brividi di ponz?

      • Bricolage 29 gennaio 2013 / 16:11

        io mi sento un pesce fuor d’acqua.

    • akio 30 gennaio 2013 / 14:41

      bric ho twittato e inserito su avideospento la tua recensione di Uomo senza patria di Kurt Vonnegut brava!

      • Bricolage 30 gennaio 2013 / 15:02

        grazie mille 🙂

      • akio 1 febbraio 2013 / 09:48

        e dicosa, grazie a te!

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