Ascolti: la vecchia Domenica In che batte sonoramente la tv trash di Domenica Live. Una gioia ogni tanto questa tv me la dà

Ascolti. La cosa più divertente in questo inizio di stagione tv è pensare quanto stanno rosicando a Mediaset per le sberle che Barbara D’Urso #domenicalive sta prendendo da Mara Venier #domenicain anni e anni di spavalde certezze, annullate in poche settimane.

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Simona Ventura cade nella tentazione di entrare nel mondo televisivo di Maria De Filippi e difficilmente ne uscirà

Cara Simona Ventura, sto iniziando a pensare a chi potrebbe essere, a mio più che sindacabile giudizio, il Caro Televip 2018. Non sarai tu, tu che sei stata il mio primo “nominato” nel 2004. E’ stato, a mio avviso il tuo anno d’oro: la conduzione del Festival di Sanremo, di Quelli che il calcio e dell’Isola dei Famosi di Rai 2 (in un PDF ho raccolto i tanti i miei post sull’Isola di Rai 2).

Rilasciavi dichiarazioni su quanto ti sarebbe piaciuto un giorno avere un ruolo dirigenziale in Rai.

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Una nuova vetta nella carriera di Simona Ventura

L’estate “mondiale” di Giorgia Rossi vista da Caro Televip

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Perché il pubblico ormai abituato al super trash di Canale 5 dovrebbe poi guardare una fiction come Guerra e Pace?

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Le fiction e le serie autoprodotte o acquistate all'estero da Mediaset vivono da anni una crisi di ascolto che dovrebbe preoccupare gli azionisti. Sia nella stagione viva, autunno-inverno, che in quella morta, l'estate, gli insuccessi in questo settore dell'Azienda dell'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi sono eclatanti. Ieri una fiction "colossal" come Guerra e Pace ha fatto il 9% di share, solo un punto in più della replica della fiction di Rai 2 Rocco Schiavone. Ecco, proprio il confronto con la Rai nel settore fiction è più che eclatante. La Rai fa delle fiction la sua "cassa depositi e prestiti" che in tutte le stagioni le dà risultati di eccellente e buon livello. In più, questa estate ha fatto centro anche scegliendo una serie come The good doctor che è stato un successo (martedì scorso ha fatto il 20.8% di share). La fiction L'allieva in replica su Rai 1 sta facendo il 17% di share. Tutto può succedere 3, in prima visione su Rai 1, non ha fatto ascolti altissimi 15/16% di share ma si è scontrata con le partite del mondiale di calcio e anche con la finale di un successo Mediaset come Temptation Island. Ed eccoci al punto. Come può Mediaset sperare nel buon risultato delle fiction se ha riempito il palinsesto di Canale 5 con reality vip e nip sempre più trash, con i programmi di Barbara D'Urso e con quelli di Maria De Filippi? Come si può immaginare che il pubblico poi possa accettare Guerra e Pace? La fiction Mediaset è aggrappata al successo dell'Isola di Pietro con Gianni Morandi o di una Rosy Abate ma per il resto langue in un immenso vuoto. A questo punto, se Mediaset non può rinunciare ai programmi trash, per le fiction le conviene andare sul sicuro e acquistare le fiction già trasmesse dalla Rai che potrebbero riportare su Canale 5 il pubblico che di trash non ne può più e di cui la ammiraglia del Biscione è ormai il simbolo. #Mediaset #Canale5 #GFVip #fiction #piersilvioberlusconi #piersilvio

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Giorgia Rossi deve fare ancora tanta strada in seconda linea prima di aspirare ad essere una conduttrice top player

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L'esperimento Aspettando Pressing di Sport Mediaset è fallito. Due puntate in diretta al termine delle partite serali domenicali dei primi due turni di Serie A, in cui ha fatto il 4.6% e il 4.2% di share su Canale 5. In contemporanea su Rai 2 è partita la Domenica Sportiva di Rai Sport, condotta dalla non straordinaria Giorgia Cardinaletti, che ha doppiato Pressing (8.2% di share la prima e 8.7% la seconda). Aspettando Pressing aveva lo scopo di fare da apripista alla edizione ufficiale di Pressing che partirà il 2 settembre con la conduzione di Pierluigi Pardo. L'impianto ha ricalcato l'impostazione che Sport Mediaset ha dato allo Studio Live durante il mondiale di calcio di Russia 2018, puntando principalmente sulla centralità della conduzione di Giorgia Rossi che aveva già mostrato tutti i suoi limiti, come catturatrice di telespettatori, nella messa in onda preserale sperimentata nel momento più importante dell'esclusiva dei "Mondiali Mediaset". Giorgia Rossi ha, a mio avviso, un limite grandissimo: non stabilisce "un dialogo" con il pubblico. Va per la sua strada di giornalista che si è preparata accuratamente su tutto e su tutti ma poi al momento di trasmetterlo al pubblico risulta una che se la tira troppo. Proprio ieri ho rivisto su Rai 5 la lezione di Alessandro Baricco della serie "Mantova Lectures" relativa a "realtà e narrazione" (partendo da Alessandro Magno). Baricco mette a confronto il modo di comunicare di Mario Draghi, asettico e razionale con quello di Barack Obama, coinvolgente e appassionante. Giorgia Rossi, io la percepisco come Mario Draghi. Sento di consigliare l'intera lezione, sia a Giorgia Rossi (che però avendomi bloccato su Twitter non credo sia una che accetta critiche e consigli), sia a chi continua a mandarla in prima linea credendo di avere una top player e invece per diventarla deve ancora fare tanta strada come seconda linea e poi forse, chissà, arriverà anche a trovare un registro narrativo più adatto al pubblico di una rete generalista largamente popolare. #SportMediaset #Pressing #Canale5

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Aspettando Pressing su Canale 5: l’esordio flop di Giorgia Rossi

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Giorgia Rossi ieri, con il suo modo di fare "mondiale", ha condotto Aspettando Pressing dalle 22.40 su Canale 5. Il programma ha esordito con un risultato bassissimo il 4.6% di share, doppiato da La Domenica Sportiva condotta su Rai 2 da Giorgia Cardinaletti che non deve esaltarsi perché l'8.2% di share per il programma di Rai Sport è un risultato deludente. L'arrivo del conduttore titolare Pierluigi Pardo, oltre a coprire il flop della Rossi, solleverà Pressing sotto tutti i punti di vista: contenuti e ascolti. In quanto a Giorgia Rossi credo che dopo questo mega flop (non ricordo un risultato del genere per un programna di Canale 5) dovrebbe fare il nobile gesto di dire a chi ce l'ha messa che è il momento di toglierle la conduzione e destinarla al nobile lavoro in redazione. #SportMediaset #GiorgiaRossi #Pressing #AspettandoPressing #Canale5

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Il successo di Temptation Island: l’ennesima prova della indispensabilità di Maria De Filippi per Mediaset

Il successo di Temptation Island che fa il 21% di share in pieno luglio è la dimostrazione di quanto sia ormai importante per il pubblico di Canale 5 (anche per il target giovanissimo), il genere “Uomini e Donne di Maria De Filippi”.

Una forma di “fanatismo” televisivo, di un pubblico che ha fatto di questo genere la propria fonte di svago ed intrattenimento.

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Il ritorno di Mara Venier a Domenica In arginerà il dominio di Barbara D’Urso e di Domenica Live?

Ancora non ho finito di mangiare tutte le fette di cocomero che fanno un’estate completa e già mi ritrovo davanti ai promo di Domenica In e di Domenica Live. Siamo a metà luglio e una delle sfide più attese della stagione tv autunnale, quella tra le due amiche amatissime Barbara D’Urso e Mara Venier, vive il suo primo round. Entrambe hanno pubblicato sui loro profili Instagram i promo dei programmi domenicali di Rai 1 e Canale 5.

Ed è già evidente che, dopo anni di dominio assoluto, Barbara D’Urso dovrà superarsi per mantenere il primato domenicale.

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Mondiali Mediaset: i voti di Caro Televip

Acquisto dei diritti in esclusiva

È stata la migliore mossa di Pier Silvio Berlusconi da quando è vice presidente e amministratore delegato. Ascolti altissimi per tutte le dirette delle partite e relativo successo per la vendita degli spazi pubblicitari. Ed in più ha surclassato la Rai. Voto 10.

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