Rai, un inizio di stagione tv con i conti in rosso, i panni sporchi in piazza e tre flop.

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, una vecchia canzone di Albano e Romina diceva “Come va? Come va? Tutto ok? Tutto ok?”. Diciamo che in questi giorni tu non puoi rispondere che è tutto ok. Ieri mattina aprendo Il Corriere della Sera hai letto questo titolo: “Il flop di Frizzi fa litigare i vertici Rai. Mazza: l’intrattenimento con Leone non va. Replica: parliamo in azienda”. L’articolo, firmato da Maria Volpe, ha riportato le dichiarazioni del direttore di Rai 1 Mauro Mazza riguardanti il flop del programma in prima serata Per tutta la vita “Il programma ci è stato proposto ed è stato realizzato dalla direzione Rai Intrattenimento diretta da Leone. Ci aspettavamo molti elementi di novità in più rispetto alle altre edizioni”.  Continua a leggere

Lo studiolo Rai di Londra 2012: la spending review comincia a mostrarsi?

Caro neo direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, come si vedono le olimpiadi dal settimo piano di viale Mazzini? Bene, vero? No, non sto facendo allusioni al tuo compenso di dirigente a tempo determinato. Mi riferivo al fatto che immagino avrai a disposizione una mega parete attrezzata con tutti i campi di gara in bassa frequenza e potrai vedere tutto quello che non potete mandare in onda perché chi ti ha preceduto ha acquistato i diritti per sole 200 ore di trasmissione. La prima giornata è stata ricca di medaglie italiane da raccontare. Oro a squadre nel tiro con l’arco maschile (Galiazzo-Frangilli-Nespoli) argento nella pistola individuale maschile 10 metri (Luca Tesconi) e poi il capolavoro delle ragazze del fioretto individuale che hanno animato la serata televisiva prima con due semifinali spettacolari in cui la giovane Arianna Errigo ha eliminato la portabandiera e campione uscente Valentina Vezzali (che ha vinto il bronzo) e poi con la finalissima vinta all’ultima stoccata dall’altra giovane italiana Elisa Di Francisca contro Arianna Errigo. Tre donne italiane ai primi tre posti. Tre bandiere italiane sul pennone olimpico. Una giornata memorabile anche dal punto di vista televisivo. Continua a leggere

Rai: inizia la presidenza Tarantola. Una trasmissione tv sicuramente l’ha vista.

Caro neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola, inizia la settimana in cui prenderai pieno possesso dei tuoi poteri. Domani il consiglio di amministrazione dovrebbe ratificare anche la nomina del direttore generale Luigi Gubitosi e quindi sarete a cavallo. Il cavallo di viale Mazzini (e pure quello di Saxa Rubra) scalpita per essere cavalcato, domato, governato. Non sarà una cavalcata facile. E’ l’anno delle elezioni politiche e la Rai sarà in prima linea nella copertura della campagna elettorale come previsto dalle leggi. Vige ancora la par condicio e probabilmente spenderai la maggior parte del tuo tempo a far da vigile urbano affinché venga rispettata e nessuno prenda sensi vietati. Leggo che la prima cosa che farete sarà quella di presentare un piano industriale ed editoriale. Continua a leggere

La Rai e gli ascolti stellari degli Europei di Calcio

Caro Gianni Boncompagni, in Rai sono convinti di aver vinto gli europei della tv solo perché gli ascolti della nazionale di calcio sono stati stellari e anche le altre partite hanno ottenuto buoni ascolti. I più agguerriti front-man dell’Azienda stanno respingendo al mittente anche le critiche più inoppugnabili con la motivazione del successo negli ascolti delle partite della Nazionale semifinalista e delle trasmissioni ad essa collegate. Così, ieri mattina quando ho letto la tua rubrica “Complimenti” su Il Fatto Quotidiano, ho finalmente trovato qualcuno che con una semplicità disarmante e l’ironia che merita l’evento, ha saputo banalmente spiegarlo: Continua a leggere

Rai, ma quanti bei David di Donatello madama dorè

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la tua passione per il cinema l’ho capita al volo quando ti ho vista calcare il red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno (il post del vecchio blog lo ripubblico in coda a questo). Non vedete l’ora che il cinema co-prodotto dalla Rai vinca qualche premio per potervi scatenate nelle dichiarazioni ufficiali. Venerdì la Rai “ha portato a casa” ben 13 statuette e l’amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco non sta più nella pelle: Continua a leggere

Santoro e Freccero a capo della Rai: un tormentone che serve solo a logorare il pubblico

Caro Carlo Freccero, pare proprio che Michele Santoro faccia sul serio a proporsi come direttore generale della Rai in coppia con te come presidente. Sembra abbia inviato il curriculum a Mario Monti che a breve dovrebbe esprimere le sue indicazioni sulle due cariche principali e su un consigliere di amministrazione. In coppia avete tenuto un incontro pubblico al Festival del Giornalismo e tu parlando del concetto di servizio pubblico hai detto: “La televisione e soprattutto il servizio pubblico, e lo dico con tono veramente convinto, mai come ora il servizio pubblico è necessario per un valore, una cosa fondamentale che mette in gioco l’informazione. E l’informazione è ormai un bene comune, come l’acqua e come il cibo”. Un concetto che sposa perfettamente il credo santoriano e che hai voluto rinforzare con un esempio: Continua a leggere

Monti salva l’Italia dalle Olimpiadi: un motivo di riflessione anche per la Rai

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, il presidente del Consiglio Mario Monti non ha firmato la lettera di garanzia economica da parte dello Stato Italiano indispensabile per presentare al Comitato Olimpico Internazionale la candidatura della città di Roma all’organizzazione delle Olimpiadi 2020. Una decisione che sta raccogliendo principalmente consensi. Chi conosce la storia dello sport sa che molte città ospitanti stanno ancora pagando i debiti accumulati per organizzare l’evento olimpico. Chi conosce la storia d’Italia sa che è impossibile garantire che i preventivi di spesa iniziali vengano mantenuti. Per non parlare degli sprechi e della mancata utilizzazione di impianti costruiti per i grandi eventi dei quali è costretta puntualmente ad occuparsi la magistratura. Continua a leggere