C’è posta per te: le storie di corna scelte da Maria De Filippi sono sempre più deboli

Cara Maria De Filippi, la televisione italiana offre talmente tanti spunti che il mio ultimo post risale ad una settimana fa e riguardava lo stesso argomento di oggi: le corna a C’è posta per te.

Anche ieri hai piazzato la storia di corna dopo mezzanotte e potenzialmente aveva tutti gli ingredienti per rinverdire i fasti del tuo programma che nel corso degli anni ha regalato al suo fedelissimo pubblico chiusure di buste epiche dopo lunghe e strazianti discussioni. Non è più così. Nelle prime tre puntate hai tirato fuori solo 2 storie di corna fiacchissime e a lieto fine piazzate in chiusura del programma. Nessuno può pensare che non sei più in grado di scegliere quelle “belle” storie strappabudella che ti tengono inchiodato allo schermo a fare il tifo per il traditore o per il cornuto (maschili o femminili che siano i ruoli). Nessuno può pensare che non vuoi più offrire al tuo pubblico storie così. L’idea che mi sono fatto è che stai scientemente escludendo le storie di corna più combattute e drammatiche da C’è posta per te. Preferisci che la parte “combattimento” del programma sia una esclusiva delle storie di incomunicabilità familiare, quelle in cui padri, madri, figli e figlie non si vedono e non si parlano da anni. Il “combattimento” in questo caso è molto più articolato e consente al tuo fedelissimo pubblico di viverlo in modo molto più coinvolgente e con piena soddisfazione fino al momento della apertura del muro o della chiusura della busta. Preferisci dare più tempo alle storie strappalacrime di persone che devono superare la scomparsa di un caro estinto e ricominciare a vivere. Devi giustamente sfruttare la presenza degli ospiti vip che in queste storie sono le spalle su cui i protagonisti piangono e gioiscono (la stessa funzione la svolgono nei casi di difficoltà economiche dei protagonisti che però sono tanto ricchi dell’amore dei loro cari). Cara Maria De Filippi, nessuno mi toglie dalla testa che stai indebolendo le storie di corna a C’è posta per te per canalizzare il tuo fedelissimo pubblico sui “combattimenti” d’amore che alimentano i tuoi programmi più trash come Uomini e Donne e Temptation Island. È in quella dimensione che il tuo gioco delle coppie dà il massimo per le esigenze voyeuristiche del tuo fedelissimo pubblico.

C’è posta per te: sulle storie di corna, Maria De Filippi perde colpi

Cara Maria De Filippi, le storie di corna sono le uniche per cui vale la pena vedere il tuo C’è posta per te.

La situazione tipo, che rende imperdibile questo momento del tuo format sui sentimenti delle persone, è la seguente: lui/lei chiede perdono e supplica lui/lei di tornare insieme perché non può più vivere senza il suo unico e vero amore anche se l’ha tradito.

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Dance Dance Dance di Fox Life su TV8: un tweet di Caro Televip su Andrea Delogu

La prima puntata di 90 Special di Italia 1 comincia con un Fiorello amarcord: i tweet di Caro Televip

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Il ritorno di Paola Perego su Rai 1 alla conduzione di Superbrain

Paola Perego fa il suo ingresso nello studio di Superbrain avvolta nella purezza di una giacca e pantaloni bianchi.

Si commuove per il prolungato applauso del pubblico che le spalanca le braccia dopo la chiusura del suo precedente programma Parliamone Sabato per il caso “donne dell’est”. Torna su Rai 1 in pompa magna: conduttrice di prima serata.

Il programma è una certezza: una via di mezzo tra un talent show, Lo show dei record e Scommettiamo che. È il programma più tranquillo possibile per il ritorno della conduttrice dopo tante polemiche. La conduttrice, che per me ha dato il suo top ne La talpa, in un programma come Superbrain può presentarsi come un vero e proprio angelo custode della conduzione, serena, solare, amichevole, un programma che le consente di usare in quantità industriale il suo aggettivo preferito “fantastico!”. La prima puntata ha fatto il 18.4% di share battuta dalla prima puntata della serie Immaturi su Canale 5 al 19.3%. Per me può solo scendere e lo farà. Paola Perego ha scelto per questo ritorno l’approdo sicuro di un programma dove la conduzione non rischia nulla di paragonabile alla gestione di tematiche e ospiti tipiche dei talkshow. Se doveva essere un “risalire subito a cavallo dopo una caduta” è salita sul cavallo sbagliato.

Per la serie i grandi flop di Rai 2 in prima serata: Le spose di Costantino

Caro direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, ieri il docu-reality Le spose di Costantino ha fatto il 3.6% di share in prima serata. L’idea che mi sono fatto è che il Costantino del titolo del programma è un problema.

Continuare a puntare su Costantino Della Gherardesca come conduttore di prima serata è uno degli errori più grandi di Rai 2. Pechino Express (che non brilla) si regge per i cast e non certo per la conduzione. Non so quando è stata l’ultima volta che Rai 2 ha fatto il 3.6% in prima serata. So che con questo risultato Le spose di Costantino entra nella storia della tv come mega flop. Certo, ci sarà chi dirà che aveva Don Matteo11 (31% di share) come “concorrente” e che quindi il cambio del giorno di programmazione lo aiuterà. Un programma che parte così basso non va da nessuna parte. Va solo spostato in seconda serata. Il discorso su Costantino Della Gherardesca come conduttore invece, Rai 2 dovrebbe riconsiderarlo completamente. Lontano da Pechino Express, un format che ripeto non brilla per ascolti ma ha uno zoccolo duro di spettatori che lo fanno vivacchiare, non fa la differenza. È un conduttore per un pubblico di nicchia per il quale tra l’altro bisogna scegliere dei programmi in cui lui abbia una centralità che però troppo spesso non riesce a sostenere senza esaltarla eccessivamente. È un personaggio tv che dopo un po’ stanca. E il suo dopo un po’ è passato da un bel po’.

Domani Paola Perego ritorna a condurre un programma su Rai 1 e oggi…

Ha iniziato a seguire Caro Televip su Twitter…

Ma quali Favino e Hunziker! Per animare Baglioni e il Festival di Sanremo ci volevano Serena Rossi e Lodovica Comello

Caro direttore artistico del Festival di Sanremo 2018 Claudio Baglioni, la conferenza stampa di oggi mi ha detto che il compito più difficile dei co-conduttori Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker sarà quello di animarti e animare un Festival che si annuncia spento. I tuoi “pistolotti” (così li hai definiti) nella conferenza stampa di presentazione mi hanno lasciato la spiacevole sensazione che “agonia Baglioni” voglia prevalere sul Claudio Baglioni che, televisivamente parlando, giocava con Fabio Fazio ad Anima mia.

E poi continui a fare errori.

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Meraviglie, la Penisola dei tesori di Rai 1: due tweet di Caro Televip