Non ho seguito la #ViaCrucis in diretta su @RaiUno oggi leggo il tweet dell’Ufficio Stampa Rai accompagnato da 4 fotografie:
1) Primo piano del Papa.
2 e 3) Colosseo esterno e interno con croci.
4) Primo piano di Francesca Fialdini.
Al posto della foto della conduttrice io avrei messo la foto di un fedele o gruppo di fedeli in preghiera. Ma evidentemente #Rai1 ritiene più significativa l’immagine aziendale. Quello che a me fa un effetto un bel po’ strano è l’aver messo sullo stesso piano il primo piano della conduttrice/lettrice con quella del Santo Padre. Io, avessi avuto una responsabilità di comunicazione di questo genere, non l’avrei fatto. Se è vero che l’Ufficio Stampa nel tweet vuole evidenziare i risultati di Rai 1 è anche vero che non era proprio necessario mettere il volto della conduttrice per dare l’imprinting al tweet, mettendola “allo stesso livello” comunicativo del Papa. La già eccessiva esposizione della Fialdini, stavolta poteva essere evitata, a mio personale sentire. #bohemah
prima serata
La giuria stantia di Ballando con le stelle va cambiata
Cara Milly Carlucci, se gli ascolti della edizione 2018 di Ballando con le stelle sono così deludenti (ieri il 18.9% di share mentre C’è posta per te ha fatto il 27.5%) i motivi sono tanti ma uno su tutti, secondo me, incide in modo determinante: la giuria composta da Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli, Guillermo Mariotto che danno i voti e Roberta Bruzzone e Sandro Mayer che fanno il controcanto da par loro.
I limiti di questa vecchia giuria stanno uscendo tutti anche perché il cast di ballerini vip è debolissimo come mai.
Che tempo che fa di Fabio Fazio che sfora a danno di chi vuole vedere Speciale Tg1
Luciana Littizzetto ospite di C’è posta per te per la prima volta da quando è volto di punta di Rai 1
Il condannato, cronaca di un sequestro su Rai 3: il live tweeting di Caro Televip
Ezio Mauro non ha il fisico del ruolo di narratore on the road che ha Andrea Purgatori nello speciale Atlantide di La7 su Aldo Moro. Ezio Mauro non ha la determinazione di intervistatore di brigatisti che ha Sergio Zavoli ne La Notte della Repubblica.
Ezio Mauro narratore moscio, troppo verboso e intervistatore per nulla incisivo. Racconto lento. “Cast” dei testimoni fiacchissimo. Deludente e perdente nel confronto con lo speciale Atlantide di Andrea Purgatori. Unico pregio è che
probabilmente entrerà nel Guinness dei primati per il maggior numero di sequenze inutili girate con i droni in un docu-film. L’ho mollato.
Ballando con le stelle ancora una volta perdente contro C’è posta per te: oltre alla sconfitta c’è di più
C’è posta per te 27.5% di share e
Ballando con le stelle 20.4% di share. La sfida del sabato sera è senza storia. Il vantaggio acquisito da Maria De Filippi è incolmabile, dopo settimane di controprogrammazione debole con il ciclo di film italiani proposto da @RaiUno 7 punti di distacco, per un programma consolidato come Ballando, sono tanti, troppi.
Se è vero che C’è Posta si ripete ossessivamente è anche vero che lo show della Carlucci non fa passi in avanti. Tutt’altro.
Il candidato va alle elezioni di Pif su TV8: un tweet di Caro Televip
#ilcandidatovaalleelezioni Pif su TV8 fa la trasmissione pre-elettorale più interessante. Porta i big della politica a misurarsi con il suo registro comunicativo e riesce a tirare fuori da ciascuno qualcosa che non è solo propaganda. Non è poco.
Ultime riflessioni sul Festival di Sanremo 2018
Non mi meraviglio dell’ipocrisia di chi esalta il successo di Rai 1 che fa oltre il 50% di share con il Festival di Sanremo per una settimana. Ma la tv si fa 365 giorni all’anno. Quanto vale allora il 30% che Maria De Filippi con C’è posta per te fa tutte le settimane?
Così come non mi meraviglia il disgusto che mi provocano gli addetti ai lavori che parlano di gusti del pubblico. Dentro al 50% del pubblico di questo Festival vecchio, c’è anche il pubblico della De Filippi, della D’Urso e di tutta la tv vecchia che viene prodotta.
Festival di Sanremo 2018: la gara con le classifiche alte, centrali e basse
Cara presidente della Rai Monica Maggioni, non ho visto la seconda serata del 68° Festival della Canzone Italiana di Sanremo trasmesso da Rai 1, perché ho trovato la prima serata vecchia e scontata. Uno dei motivi per cui questo Festival non mi piace è la eliminazione delle eliminazioni e della serata dedicata alle cover.
Mentre però la serata delle cover è stata sostituita con una serata “duetti” che potrebbe anche essere gradevole, la eliminazione delle eliminazioni dei cantanti in gara è stata accompagnata anche dalla assenza delle graduatorie parziali quelle dal 1° al 20° posto. Evidentemente l’anima artistica di Claudio Baglioni è così sensibile da ritenere poco decoroso per gli artisti vedersi al 18° posto della classifica.
Prima serata del Festival di Sanremo 2018: un varietà televisivo scontato e vecchio, tenuto in piedi dall’ospite Fiorello
Caro direttore artistico e co-conduttore del Festival di Sanremo 2018 Claudio Baglioni, fedele alla tua promessa“Non ci saranno gli ingredienti della super trasmissione televisiva”, ieri, nella prima puntata, ti sei buttato carpon carponi ai piedi di Michelle Hunziker per farle indossare una scarpetta perduta e poi hai appoggiato la tua testa al sedere di Pierfrancesco Favino per fare la sedia umana, in uno sketch.
Come “non ingrediente della super trasmissione televisiva”, Rosario Fiorello non solo ha fatto lo scaldapubblico ma ha anche riempito il vuoto lasciato dal forfait di Laura Pausini causa laringite.