Lilli Gruber e La7, conto alla rovescia: verso il ritorno o verso l’addio?

Caro editore padre padrone di La7 Urbano Cairo, da qualche giorno è iniziato il conto alla rovescia per il ritorno in video di Lilli Gruber e della sua trasmissione Otto e Mezzo su La7 (dal lunedì al sabato alle 20.40). E’ un conto alla rovescia strano: si sa quando è iniziato (lunedì 15 settembre 2014) e non si sa quando finirà.

La indisposizione che non le consente di andare in onda ha alimentato le voci di possibili dissidi tra la giornalista e La7 che invece ha liquidato la faccenda con poche parole e una soluzione alternativa:

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Per Amadeus condurre Reazione a catena su Rai 1 è una vera cuccagna

Caro Amadeus, per te il ritorno alla conduzione di un preserale su Rai 1, dopo ben 8 anni, è una vera cuccagna. Dopo il tuo passaggio milionario a Mediaset che non ti ha dato il successo che avevi raggiunto con L’Eredità, e dopo il purgatorio del mezzogiorno su Rai 2, eccoti di nuovo alla conduzione di un programma top. Reazione a catena è il game show estivo di Rai 1 campione di ascolti della scorsa estate e, per quanto la tv estiva sia considerata meno importante, per te rimane una vera cuccagna.

Un po’ meno felice è Pino Insegno che ha condotto le prime quattro edizioni.

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Benedetta Parodi: dove la metti la metti, purché ci siano due fornelli, lei ed il suo pubblico si sentono molto bene

Cara Benedetta Parodi, La7d continua a mandare in onda talmente tante repliche dei Menù di Benedetta che faccio fatica a ricordarmi che adesso sei su Real Time con un programma di cucina tutto nuovo: Molto bene (dal lunedì al venerdì alle 19.10, canale 31 digitale terrestre). Nuova scenografia, nuovo format, ma sempre il tuo entusiasmo davanti ai fornelli a fare da ingrediente principale. I programmi di cucina sono il genere televisivo più inflazionato anche perché è il genere più facile su cui sbizzarrirsi a costruire decine e decine di format da spalmare nei palinsesti di tutte le reti a tutte le ore. Da qualche anno sei la star indiscussa del cooking show all’italiana per cui ti ho assegnato il titolo di CaroTelevip 2011.

Continui ad essere in testa a tutte le classifiche di vendita con i tuoi libri anche dopo il passaggio da Mediaset a La7 ed è facile prevedere che lo sarai anche dopo la stagione che stai vivendo a Real Time.

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Paolo Bonolis: “Il professionista Gerry Scotti è adatto a integrarsi nel mini mondo di Avanti un altro, un quiz diversamente ortodosso”

Caro Paolo Bonolis, ieri si è compiuta definitivamente la tanto attesa staffetta tra te e Gerry Scotti per la conduzione dei prossimi due mesi di Avanti un altro, il quiz da te ideato e condotto (dal 2011) nella fascia pre-serale di Canale 5 (dal lunedì al venerdì alle 18.45). Sembrava impossibile che qualcuno potesse sostituirti alla conduzione di un programma cucito sulla tua pelle e sulle tue corde vocali e invece ancora una volta abbiamo la dimostrazione che in tv nessuno è insostituibile.

 

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Reazione a catena di Rai 1 è il programma più visto dell’estate 2013 e Pino Insegno può sorridere come sa fare lui

Caro Pino Insegno, non guardo Reazione a catena su Rai 1 alle 18.45 perché lo conduci tu, ma quando riesco ad isolare la tua presenza dal resto del programma, ne apprezzo il meccanismo e capisco perché è il programma più visto dell’estate 2013, con punte del 28% di share. Se volessi arrampicarmi sugli specchi per darti comunque addosso, potrei dire che è un successo facile visto che non hai avuto concorrenza. Canale 5 ha trasmesso le repliche di The Money Drop, un disastro, e da qualche giorno le ha soppresse sostituendole con i tv movie neomelodici tedeschi.

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C’era una cinese in coma a guardare la ghigliottina di Carlo Conti

Caro Carlo Conti, c’era una cinese in coma davanti alla tv a guardare L’Eredità. Mi spiego. Due giorni fa, all’ora in cui tu stavi conducendo il segmento chiamato “la ghigliottina” del programma L’Eredità (Rai1), io tornavo a casa e sono passato davanti ad un ristorante italiano (ma cinese). Ha catturato la mia attenzione una cinese imbambolata (ecco perché mi è venuto in mente il titolo del film di Carlo Verdone) davanti alla tv a guardare il tuo programma. Era una cameriera cinese del ristorante italiano (ma cinese) in attesa dei clienti. A quell’ora i ristoranti sono in una specie di limbo; i camerieri ed i cuochi hanno appena finito di cenare ma è troppo presto perché ci siano dei clienti e dunque devono ingannare l’attesa. La cameriera cinese del ristorante italiano (ma cinese) stava ingannando l’attesa completamente rapita da te che ragionavi con la concorrente sulle parole della ghigliottina.In un primo momento mi è sembrata strana tutta quella attenzione e per curiosità mi sono fermato qualche minuto ad osservarla. L’idea che mi sono fatto è che quella cameriera cinese guarda L’Eredità per capire il significato delle parole italiane. Era troppo presa.

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Amadeus dice viva il quiz sperando di tornare a condurre L’Eredità

Caro Amadeus, il giorno di Santo Stefano sei stato ospite dell’ultimo segmento di Uno Mattina dedicato alla “storia” dei quiz in tv. Al momento di parlare de L’Eredità ti si sono accesi gli special e sembravi un flipper impazzito di gioia e di desiderio nella speranza di tornare ad esserne il conduttore. Ora che Carlo Conti si sente tanto forte da dichiarare di essere pronto a lasciare L’Eredità per concentrarsi meglio sulle tante prime serate che conduce su Rai 1, per te si riapre lo spiraglio più ambito. Nella prossima stagione potresti riprenderti il posto che gli lasciasti per andare a fare i quiz preserali di Canale 5 con i risultati flop che poi ti hanno fatto quasi scomparire dalla tv. A Uno Mattina hanno trattato il tema quiz mandando in onda “La vita è tutto un quiz” di Renzo Arbore (quasi per intero! Boh e pure mah). Poi, al momento di parlare dell’importanza delle vallette nei telequiz, si è fatto il nome di Giovanna Civitillo.

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Geppi Cucciari e il promo rosselliniano: il deludente prologo alla nuova stagione tv del personaggio televisivo femminile della scorsa stagione

Cara Geppi Cucciari, sono tra quelli che non si sarebbero strappati i capelli se La7 avesse deciso di chiudere G‘Day. A quanto pare però non hanno trovato di meglio e andrai in onda come traino del TgLa7 anche in questa stagione televisiva 2012/2013 (se gli ascolti te lo consentiranno, altrimenti vedo già pronta Cristina Parodi ad allungare la sua nuova trasmissione che ti precede in palinsesto). Una stagione che hai deciso di iniziare con una scelta promozionale che ho trovato inappropriata: lo spot in cui ridicolizzi la scena più drammatica di Roma città aperta di Roberto Rossellini. Dopo lo sconcerto della prima visione ho cercato di individuare quale voleva essere il messaggio e il collegamento con una trasmissione come G‘Day. Continua a leggere