Nessuno sopravvaluti l’India

Caro direttore di Babel Tv Beatrice Coletti, non so quanti italiani in questo momento sono dell’umore giusto per seguire MasterChef India che hai iniziato a trasmettere il 17 marzo su SKY 141 (la domenica alle 21.00). Babel Tv ha come mission quella di far incontrare popoli e culture attraverso i programmi televisivi e, in un mondo ideale, la tua emittente non dovrebbe avere remore a trasmettere in questo momento un programma come MasterChef India. Il problema è che non viviamo in un mondo ideale e che io come telespettatore, in questo momento, ho molte remore a vedere un talent show culinario dove si preparano manicaretti col turbante. Penserei in continuazione all’India che vuole fare la prepotente con l’Italia per il caso dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Si, lo so che bisogna avere la sensibilità di non mischiare la sacralità del diritto internazionale con il profano dei fornelli ma è più forte di me e, da quando è scoppiato il “caso marò” non riesco a non vedere l’India più per i suoi difetti che per i suoi innumerevoli pregi.

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Il Movimento 5 Stelle come la TV

Quinta Colonna ci infiltriamo tra le truppe di Bersani e lo salviamo votandogli a favore 

SOS Tata quelli che hanno votato con Bersani devono essere rieducati 

Passaparola diciamo che votiamo il nostro e poi votiamo quello di Bersani UllallaUllallalà! 

La Sai l’ultima? Diciamo che non voteremo mai i candidati di altri partiti. Ahahahah! 

Carramba che sorpresa! Abbiamo votato il candidato PD al Senato! 

La Corrida dilettanti allo sbaraglio

 

L’inizio in bianco e nero della XVII legislatura della Repubblica Italiana

Caro direttore di Rai Storia Silvia Calandrelli, ho più volte auspicato che la tua rete trasmettesse in versione integrale tutte le puntate di alcune delle trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione italiana. Con la trasmissione iVarietà stai quasi esaudendo il mio desiderio (in onda il lunedì alle ore 18 ed in replica alle 00.30). Guardare iVarietà non alimenta “un nostalgico come eravamo” ma per sottolinea “un tragico come siamo diventati”. Siamo nel 2013 e viviamo tempi incertissimi e cupi dal punto di vista economico, politico e sociale. Mentre scrivo sta per iniziare la XVII legislatura della Repubblica Italiana. E’ un’Italia in bianco e nero molto più triste dell’Italia in cui la tv era in bianco e nero.

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Beppe Grillo in piazza: 3 video di caro televip girati da Akio 5 anni fa (nel 2008). Dedicati a chi non si è accorto che non era un fenomeno passeggero.

Caro comico Beppe Grillo, oggi che i tuoi grillini sono entrati massicciamente in Parlamento, ritiro fuori 3 brevi video che ho girato nel 2008. Era facilissimo prevedere che il tuo populismo avrebbe avuto successo se io, comune cittadino, ho sprecato due pomeriggi per andare a capire perché riempivi Piazza Navona. Il primo video s’intitola “Grillo lancia il V2-DAY da piazza Navona” (2 min e 47 sec.) e l’ho girato in occasione dell’intervento al comizio della lista “Amici di Beppe Grillo” (Piazza Navona, Roma 15 marzo 2008) per annunciare che il 25 aprile 2008 sarebbe iniziata la raccolta firme per i 3 referendum sull’informazione. Di questo video mi piace soprattutto il momento in cui dici alla piazza “Vi prego andate a firmare per questi tre referendum. Vi prego! E’ la cosa più importante che ho fatto nella mia vita! Poi io sparirò!”. Continua a leggere

Elezioni 2013: Berlusconi è l’unico che aveva in mano i sondaggi giusti

Caro Emilio Fede, ieri ci mancavi solo tu con le tue bandierine e poi il baraccone televisivo post elettorale sarebbe stato al completo. Chissà quanti ricordi saranno balenati nella tua mente di quando Silvio Berlusconi era presidente del consiglio e tu lo intervistavi come direttore del Tg4. A quella nostalgia avrà dato sollievo la nuova, grande, impresa politica di Berlusconi che resterà nella storia di questo Paese insieme al trionfo del Movimento 5 Stelle guidato dal comico Beppe Grillo. L’Italia è nel caos politico-istituzionale ed è ingovernabile come sempre. L’altro comico, Pierluigi Bersani, ha la maggioranza solo alla Camera e solo grazie alla porcata di Calderoli. Se vorrà governare, dovrà allearsi con Berlusconi e Monti proprio come ha già fatto nell’ultimo anno con la benedizione di Angela Merkel e dei mercati finanziari.

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Mancano solo 8 giorni alle elezioni politiche 2013. Dai che è quasi finita questa campagna elettorale; forse.

Caro Enrico Mentana, siamo tutti stanchi, esausti, per gli effetti di questa inutile campagna elettorale per le elezioni politiche 2013. Mancano solo 8 giorni al voto ma sembra così lontano, irraggiungibile. Nulla più della puntata di ieri sera del tuo Bersaglio Mobile su La7 testimonia come voi che ce la dovete raccontare abbiate una voglia pari al minimo sindacale. La puntata s’intitolava “Il caso Grillo” ed avevi come ospiti Marco Travaglio, Oscar Giannino, Antonio Di Pietro e un giornalista de Il Messaggero (di cui mi è sfuggito sia il nome che il cognome e me ne scuso). A pochi giorni dal voto vi siete chiesti come fate da quattro mesi: “Quanto sono utili queste elezioni? Chi le vincerà avrà poi la forza (in numeri) necessaria per governare il Paese in un momento così difficile ed incerto?”.

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Alessio Vinci e la fortuna di non essere più il conduttore di Domenica Live

Caro Alessio Vinci, ieri ho trascorso una bella domenica nelle strade dello shopping natalizio romano. Niente smartphone, niente twitter, facebook, blog. Rientrato a casa ho acceso la tv sintonizzandomi su RaiNews e chi ti vedo? Barbara d’Urso? Barbara d’Urso su RaiNews? Barbara d’Urso che “intervista” Silvio Berlusconi a Domenica Live su Canale 5 e che per questo finisce nelle notizie di RaiNews? Non mi posso allontanare un attimo dai mass media che succedono cose imperdibili. Caro Alessio Vinci, io sono uscito di casa tranquillo perché domenica scorsa Barbara d’Urso aveva annunciato che avrebbe ospitato Michele Misseri e non Silvio Berlusconi!

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Crozza nel Paese delle meraviglie in pieno spirito Bagaglino

Caro Maurizio Crozza, ieri sono tornato, con viva e vibrante speranza, a vedere Crozza nel Paese delle meraviglie (su La7 il venerdì in prima serata) e non mi hai dato una viva e vibrante soddisfazione. Avevo smesso di seguirti perché non mi era piaciuta la parodia del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino che mi aveva ricordato troppo il baraccone del Bagaglino e ti ritrovo, dopo qualche settimana, immerso nello “spirito” del Bagaglino. Crozza nel Paese delle meraviglie dura solo 50 minuti. Lo hai preteso dalla rete (che invece voleva il solito show di due ore) per essere più incisivo e snello. Risultato? Non sei né incisivo e né snello.

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