Flavia Perina e Miss Italia in un orario da vampiri

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, non preoccuparti; non farò dei post su Miss Italia 2012. E’ una trasmissione televisiva che non guardo più da anni e quindi non ne scrivo. Però noto con apprezzamento che c’è ancora qualcuno che cerca di alimentare il dibattito sull’opportunità di trasmettere Miss Italia con la grande rilevanza che le riserva la Rai. Ieri Flavia Perina (giornalista e deputata di Futuro e Libertà per l’Italia, alla quale ideologicamente dovresti essere molto vicino; o non lo sei più?) su Il Fatto Quotidiano ha sparato a zero sul concorso di Miss Italia e sulla copertura televisiva da parte del servizio pubblico Rai. La Perina vorrebbe che Miss Italia 2012, fosse trasmessa “in orari da vampiri” (visto che di certo ormai non è più possibile evitarne la messa in onda). Continua a leggere

In un ferragosto senza gossip, con Belen ai fornelli, bisognava scegliere tra Varriale e Assange. Ho scelto Varriale.

Caro Enrico Varriale, nelle ore in cui Julian Assange si barricava dentro l’ambasciata dell’Ecuador a Londra per tentare di evitare l’estradizione in Svezia, tu finivi su un paginone di Libero con questo titolone: “Telecronaca sponsorizzata. Cinepanettone alla Supercoppa. Bufera su Varriale, ospite di De Laurentiis in Cina prima di Juve-Napoli. Rabbia dei bianconeri e Rai sotto accusa: il giornalista l’aveva informata”. L’articolo, firmato da Giampiero De Chiara, ha preso spunto da una indiscrezione di Dagospia ed ha anche avuto l’onore del lancio in prima pagina di Libero (17/8/12) con questo titolo: “Giornalista Rai spesato dal Napoli. Polemica su Varriale a Pechino”. La storia, riassunta nell’articolo di Libero, sembra semplice. Continua a leggere

Grande estate per la Rai 2 olimpica. Ma poi viene l’autunno e cadono gli ascolti.

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, i grandi ascolti delle olimpiadi stanno facendo volare la tua rete verso vette che raramente tocca anche in autunno-inverno. Non so quanto della tantissima pubblicità che la Rai trasmette durante le gare finirà poi nel bilancio di Rai 2. Di certo, l’olimpiade sta illuminando la tua rete che altrimenti sarebbe stata spenta (nel senso di poco brillante). A me non capita mai durante la stagione televisiva canonica di seguire Rai 2 per così tante ore di seguito. Così sto anche seguendo i tanti promo della nuova stagione. La grande novità sarà l’adventure-game-reality show Pechino Express, condotto da Emanuele Filiberto di Savoia. Continua a leggere

Le RaiOlimpiadi cominciano male: la telecronaca di Icardi e Caprarica disturba l’opera d’arte televisiva di Danny Boyle

Caro Antonio Caprarica, ieri in un sussulto di orgoglio che ha assalito il mio lato di abbonato Rai ho twittato: “Rai Sport facci sognare! Che questi di @SkySport stanno facendo troppo gli spacconi su twitter #SkyOlimpiadi”. La vostra impari sfida con SkySport è uno dei temi televisivi di Londra 2012 e stare con il più debole è il minimo che un blogger televisivo possa fare; se però il più debole non lo fa desistere. La tua telecronaca insieme a Claudio Icardi ha solo disturbato. Avete parlato in continuazione in modo meccanico, banale, didascalico. Non siete stati capaci di appassionarvi ad un evento appassionante che avevate la fortuna di vivere in diretta. Vi siete affidati anima e pensieri alla cartella stampa, senza un briciolo di inventiva, originalità, spontaneità. Aver già visto le prove generali non vi giustifica anzi aggrava il mio giudizio. Possibile non vi siate resi conto che il regista Danny Boyle aveva ideato uno spettacolo straordinario al quale era impossibile aggiungere il proprio commento? Da quello che leggo anche Beppe Severgnini su Sky non ha brillato ma questo non mi fa sbandierare l’orgoglio di abbonato Rai. Caro Antonio Caprarica, il problema non è tanto aver messo da parte il piglio brillante dei servizi che confezioni per i telegiornali Rai (più che la cerimonia di apertura delle olimpiadi sembrava stessi commentando la cerimonia di insediamento di un papa o di un altro capo di stato). Il vero limite della vostra telecronaca è stato di averla fatta. Danny Boyle ieri sera ha esaltato il mezzo televisivo dal punto di vista tecnico e narrativo. Ha dato alla ripresa televisiva la dignità cinematografica. Ha raccontato mille storie in una storia. Ha creato un’opera d’arte televisiva in diretta. Se non ci fosse stato l’audio Rai sarebbe stata perfetta.

La copertura delle Olimpiadi di Londra 2012: l’impari confronto tra Rai Sport e Sky Sport

Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, proprio come avviene nello sport, la tua testata ha la possibilità di rifarsi dopo le critiche ricevute per la copertura del Campionato Europeo di Calcio. Tra una settimana cominciano le Olimpiadi di Londra 2012 e la Rai ci annuncia che “La XXXa edizione delle Olimpiadi estive sarà seguita dalla Rai con la passione e la professionalità di sempre. A cominciare dalla Cerimonia di apertura dei Giochi, prevista il 27 luglio alle 20.30 su Rai1”. All’evento sportivo per eccellenza dedicherete solo 200 ore di programmazione (dal 27 luglio al 12 agosto), su Rai2, che per l’occasione si trasformerà in canale olimpico (ma anche su Rai Sport 1 e 2). Per chi ha l’abbonamento a Sky c’è la possibilità di scegliere tra voi e loro (2000 ore di trasmissione e 12 canali dedicati), certo che se dovesse farlo sulla base delle presentazioni sul web (ad oggi) non ci sarebbe storia: [ scheda Rai ] [ scheda Sky ]. Continua a leggere

Rai: inizia la presidenza Tarantola. Una trasmissione tv sicuramente l’ha vista.

Caro neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola, inizia la settimana in cui prenderai pieno possesso dei tuoi poteri. Domani il consiglio di amministrazione dovrebbe ratificare anche la nomina del direttore generale Luigi Gubitosi e quindi sarete a cavallo. Il cavallo di viale Mazzini (e pure quello di Saxa Rubra) scalpita per essere cavalcato, domato, governato. Non sarà una cavalcata facile. E’ l’anno delle elezioni politiche e la Rai sarà in prima linea nella copertura della campagna elettorale come previsto dalle leggi. Vige ancora la par condicio e probabilmente spenderai la maggior parte del tuo tempo a far da vigile urbano affinché venga rispettata e nessuno prenda sensi vietati. Leggo che la prima cosa che farete sarà quella di presentare un piano industriale ed editoriale. Continua a leggere

La Rai e gli ascolti stellari degli Europei di Calcio

Caro Gianni Boncompagni, in Rai sono convinti di aver vinto gli europei della tv solo perché gli ascolti della nazionale di calcio sono stati stellari e anche le altre partite hanno ottenuto buoni ascolti. I più agguerriti front-man dell’Azienda stanno respingendo al mittente anche le critiche più inoppugnabili con la motivazione del successo negli ascolti delle partite della Nazionale semifinalista e delle trasmissioni ad essa collegate. Così, ieri mattina quando ho letto la tua rubrica “Complimenti” su Il Fatto Quotidiano, ho finalmente trovato qualcuno che con una semplicità disarmante e l’ironia che merita l’evento, ha saputo banalmente spiegarlo: Continua a leggere