Venerdì di sangue in Egitto e Luca Telese intervista Eva Henger, perché con lui l’informazione non va in vacanza

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, il conduttore che avresti scelto per riproporre ai telespettatori di Canale 5 il programma di approfondimento giornalistico Matrix, dice che con lui ed il suo In Onda su La7, l’informazione non va in vacanza. E’ Luca Telese, il giornalista che venerdì scorso, mentre in Egitto si ammazzavano in strada (175 morti in quello che è stato giornalisticamente ribattezzato “venerdì della collera” “Venerdì di sangue”), intervistava la ex porno star Eva Henger in una puntata di In Onda intitolata “Porno subito”.

Continua a leggere →

Un sabato pomeriggio di agosto a TgCom24: Luca Rigoni, Silvia Vada, la molecola responsabile delle scottature e poi pure Vittorio Sgarbi e Narciso

Caro Luca Rigoni, sabato scorso ho seguito una breve ma intensa porzione del Pomeriggio di TgCom24 da te condotto. Avevi in collegamento la tua collega Silvia Vada, inviata sulla spiaggia di Forte dei Marmi. Il meteorologo Daniele Izzo di meteo.it aveva appena spiegato in dettaglio tutti i tipi di raggi solari e tutti i fattori di protezione delle creme in relazione a tutti i tipi di pelle. Silvia Vada con quel suo solare modo di fare vi ha redarguito: “Ma voi siete antichi! Dovete modernizzarvi! Non guardate i miei servizi su Studio Aperto e Tg4!”. Quindi ha genericamente detto che un gruppo di scienziati ha scoperto la molecola responsabile delle scottature sulla pelle umana che rivoluzionerà le creme di protezione esistenti.

Continua a leggere →

Il costo dei giornali aumenta e con esso aumentano le responsabilità di Barbara d’Urso nel sistema dell’informazione italiana

Cara Barbara D’’Urso, il mese di agosto 2013 si è aperto con l’aumento di 10 centesimi del costo dei principali quotidiani d’informazione. Per leggere un giornale ci vogliono 1,30 euro, tranne quando ci viene imposto di acquistarli con i magazine allegati, in tal caso dobbiamo pagare 1,60 euro. Se una persona volesse acquistare un solo quotidiano tutti i giorni, spenderebbe intorno ai 40 euro al mese. Non mi interessa analizzare le documentatissime motivazioni di questo aumento perché in questo caso quello che conta è solo l’effetto. L’informazione fatta attraverso i quotidiani è definitivamente da considerarsi ad uso di una élite di persone.

Continua a leggere →

Jeff Bezos, The Washington Post e quella frase di Souchak-Belushi in Continental divide

Caro Aaron Sorkin, l’acquisto del Washington Post da parte del papà di Amazon Jeff Bezos è una di quelle notizie che avranno di certo fatto la gioia dello sceneggiatore premio Oscar per The social network. Il rapporto tra potere, economia e informazione è presente, a diversi livelli, in tutte le tue sceneggiature. Tra le novità che attendo di più della prossima stagione tv c’è la tua ultima serie The Newsroom (la trasmetterà Rai 3) in cui racconterai il dietro le quinte dell’informazione televisiva americana.

Continua a leggere →

Enrico Mentana, le barre colore e gli istanti d’incertezza dopo la lettura della sentenza della Cassazione sui Diritti Tv Mediaset

Caro Enrico Mentana, dopo due lunghissimi pomeriggi di diretta televisiva, sei finalmente riuscito ad offrire ai telespettatori del TgLa7 la lettura della sentenza della Cassazione sul caso della compravendita dei diritti televisivi Mediaset che ha visto condannato in via definitiva l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) per il reato di frode fiscale. La scelta di andare in diretta a partire dalle ore 17 di mercoledì scorso, francamente ce la potevi risparmiare, visto che era certo che quel giorno non ci sarebbe stata la lettura della sentenza. La diretta di ieri invece era più che giustificata e da cronista di lungo corso hai contribuito ad alimentare la lunga attesa. Un’attesa lunghissima, per molti aspetti snervante. Ad un certo punto non sapevi proprio più che dire e ti sei avvicinato ad un monitor che trasmetteva le barre colore, ovvero il segnale elettronico di pausa in attesa del collegamento video con l’aula della Cassazione.

Continua a leggere →

Bruno Vespa e Papa Francesco che si porta dietro la targa SCV 1

Caro Bruno Vespa, quando devi fare un Porta a Porta Speciale su un papa, ti esalti. Papa Francesco sta facendo impazzire di gioia i mass media regalandogli immagini straordinarie di cui parlare in tutte le salse. L’apoteosi di questa prima parte del suo pontificato, già così intenso dal punto di vista mediatico, è la settimana dedicata alle giornate mondiali della gioventù di Rio de Janeiro 2013. Tu le stai raccontando come sempre con il tuo entusiasmo quasi cardinalizio senza trascurare alcun aspetto, da quello religioso a quello sociale, senza lasciar cadere nel vuoto nessuna parola papale, senza perdere l’occasione di sottolineare ogni sfumatura, anche quella apparentemente più insignificante.

Continua a leggere →

Il royal baby non fiacca la resistenza della nuova Rainews24 di Monica Maggioni. L’inviata Silvia Rita ci racconta la voglia di parto naturale di Kate.

Cara direttore di Rainews24 Monica Maggioni, è ormai questione di ore, di minuti, e l’attesa per la nascita del royal baby di William e Kate finirà. Un’attesa che ha piegato ma non spezzato la resistenza delle tue inviate; dopo Liana Mistretta hai spedito a Londra Silvia Rita che si sta producendo in esercizi giornalistici difficilissimi, di cui un direttore del tuo livello non può non andare fiera. Ieri, nel collegamento in diretta fatto dal marciapiede di fronte all’ospedale dove dovrebbe avvenire il parto reale, Silvia Rita, ci ha informato sulle solite indiscrezioni lette sul Sun (il prestigio di una testata si vede da questi piccoli dettagli. Sono capaci tutti a leggere il Sun dallo studio di Roma! Il difficile è leggere il Sun da un marciapiede londinese!).

Continua a leggere →

Bersaglio Mobile: Mentana, Travaglio e Damilano, tre grandi firme perse nel bla bla di Matteo Renzi

Caro Enrico Mentana, commentando su twitter la puntata di ieri di Bersaglio Mobile (su La7) con ospite Matteo Renzi, ad un certo punto ho fatto la previsione che l’ospite Renzi, di lì a poco, avrebbe provveduto a lanciare la pubblicità. E così è accaduto! No, non sono un mago, ho semplicemente visto come l’ospite Renzi, il politico Renzi, il probabile prossimo Presidente del Consiglio Renzi, ha abilmente preso in mano le redini della tua trasmissione impossessandosene. Dalle ore 21,15 a oltre la mezzanotte tu, Marco Travaglio e Marco Damilano, tre prestigiosi giornalisti, siete stati in balia del politico più chiacchierino del momento. Chi si aspettava un fuoco di fila di domande destabilizzanti è rimasto deluso.

Continua a leggere →

Aspettando il royal baby, Rainews24 manda a Londra l’inviata Liana Mistretta in supporto del corrispondente Antonio Caprarica.

Cara direttore di RaiNews24 Monica Maggioni, come può una grande rete all-news non seguire in modo speciale la nascita del royal baby di William e Kate d’Inghilterra? E infatti tu hai mandato un rinforzo importante al corrispondente da Londra Antonio Caprarica: l’inviata Liana Mistretta. L’ex direttore del giornale radio non è che da solo può coprire tutti gli spunti e le sfumature che la notizia offre. Quindi hai mandato a Londra l’inviata Mistretta con il compito di realizzare dei servizi significativi che precedono l’editoriale di Antonio Caprarica in una rubrica speciale che avete ideato per l’occasione intitolandola “Cronache da Londra, aspettando il royal baby” (una rubrica con tanto di sigla con immagini suggestive della coppia reale accompagnate da una canzone di Paul McCartney).

Continua a leggere →