Roma Fiction Fest 2014: Collection Prévert En sortant de l’école, i corti animati di France Télévisions ispirati alle poesie di Jacques Prévert

Cara direttore di Rai Cultura già Rai Educational Silvia Calandrelli, al Roma Fiction Fest 2014 è stata presentata una serie di corti animati francesi intitolata Collection Prévert “En sortant de l’école”.

Si tratta di 13 cortometraggi da 3 minuti ciascuno, realizzati da France Tv partendo dall’idea di associare liberamente alcune poesie di Jacques Prévert con le illustrazioni di 15 giovani registi della scuola di animazione francese che hanno potuto interpretare le opere del poeta in totale libertà artistica come ha detto la produttrice di Tant Mieux Prod. Delphine Maury:

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The Walking Dead: al Roma Fiction Fest 2014, Gale Anne Hurd la executive producer che non ha paura di rischiare

Cara executive producer di The Walking Dead Gale Anne Hurd, la tua masterclass (ben condotta da Marco Spagnoli) ha illuminato la prima giornata del Roma Fiction Fest 2014 diretto da Carlo Freccero. Dopo pochi minuti è stato chiaro che c’è molto del tuo carattere determinato e combattivo in questa serie di così grande successo. Siamo abituati ad associare “la personalità” di una serie tv con quella di attori, registi e sceneggiatori.

Tu sei la dimostrazione che anche i produttori esecutivi trasmettono il proprio carattere alle serie che producono.

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Rai 4 compie 5 anni ed il suo papà Carlo Freccero va in pensione

Caro Carlo Freccero, tra qualche giorno non sarai più il direttore di Rai 4 e la Rai, come prevede la nuova strategia aziendale, ti lascia andare in pensione senza farti un contratto da esterno. Al Tv Radiocorriere hai detto “Sono pronto ad accettare nuove sfide. Non ho il torcicollo verso il passato, guardo sempre al futuro”. Dunque in qualche luogo televisivo pensi ancora di dare il tuo contributo di esperienza. Al nuovo direttore di Rai 4 lasci una rete in salute, con una forte identità ed un pubblico ben delineato. Su quel pubblico hai lavorato negli ultimi 5 anni ed a quel pubblico hai dedicato il tuo pensiero a consuntivo della direzione di Rai 4:

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Le belle prime serate di Rai 4 con Doctor Who 7 mentre la BBC, secondo il Telegraph, ha chiesto a Rory Kinnear di essere il nuovo Dottore

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, come opinionista televisivo non ti reggo più ma come direttore di rete continui a piacermi molto. Dopo aver piazzato in prima serata la prima serie del Trono di Spade ora hai piazzato in prima serata la settima serie di Doctor Who (il giovedì dalle 21.10, due episodi). Ieri due episodi molto belli. Nel primo, “Una città di nome Mercy”, il Dottore ha fatto il cowboy con tanto di duello in un mezzogiorno di fuoco contro un cyber pistolero cattivo poi convertito dal Dottore (con l’aiuto di una bambina) a fare lo sceriffo buono della città. Nel secondo episodio “La potenza di tre”, il Dottore ha salvato l’umanità da una invasione di certi cubi. Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, Doctor Who è una delle serie di culto con il maggior numero di fan al mondo e passare una serata vedendo svolazzare il Tardis, la cabina del telefono-astronave-macchina del tempo, è una delle cose più piacevoli di questo inizio d’estate televisiva 2013.

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Se questo è il Game of Thrones che deve essere sospeso

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, ci risiamo. La stessa associazione di telespettatori cattolici che un anno fa chiese di sospendere la messa in onda della serie spagnola Fisica o Chimica ora chiede alla Rai di sospendere la serie americana Il Trono di Spade (Game of Thrones). Secondo il presidente dell’associazione Aiart Luca Borgomeo: “Il programma è volgare, pornografico con insistite scene di violenza e di sesso, quasi gli autori fossero impegnati ad ottenere l’oscar della depravazione. E’ tollerabile che la Rai, servizio pubblico, alle 21 entri con un programma a luci rosse nelle case degli italiani? Si obietta che basta cambiare canale per non subire lo squallido programma: certo, ma perché in un Paese civile si deve sopportare l’incultura del servizio pubblico radiotelevisivo? La risposta amara è semplice: chi viola il buon senso e sperpera danaro pubblico è sicuro di non incorrere in sanzioni; chi dovrebbe erogarle è in tutte altre cose affaccendato!”.

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Santoro e Freccero a capo della Rai: un tormentone che serve solo a logorare il pubblico

Caro Carlo Freccero, pare proprio che Michele Santoro faccia sul serio a proporsi come direttore generale della Rai in coppia con te come presidente. Sembra abbia inviato il curriculum a Mario Monti che a breve dovrebbe esprimere le sue indicazioni sulle due cariche principali e su un consigliere di amministrazione. In coppia avete tenuto un incontro pubblico al Festival del Giornalismo e tu parlando del concetto di servizio pubblico hai detto: “La televisione e soprattutto il servizio pubblico, e lo dico con tono veramente convinto, mai come ora il servizio pubblico è necessario per un valore, una cosa fondamentale che mette in gioco l’informazione. E l’informazione è ormai un bene comune, come l’acqua e come il cibo”. Un concetto che sposa perfettamente il credo santoriano e che hai voluto rinforzare con un esempio: Continua a leggere