Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, che fa un direttore di rete quando ha prodotto un brutto programma e ha dovuto chiuderlo per mancanza di ascolti? Ma è ovvio! Lo ripropone in replica ad agosto l’anno dopo! Certo, se a fare tutto questo è Rai 1, la prima rete televisiva italiana, allora è chiaro che la crisi della televisione generalista è più grave della crisi economica che ci dà continuamente sull’orlo del fallimento. Venerdì scorso la prima puntata in replica di Me lo dicono tutti ha ottenuto 1 milione 950 mila telespettatori e uno share dell’11.88 %. Ora tu mi dirai che, Olimpiadi a parte, hai vinto la serata battendo la spenta Canale 5 che ha replicato lo spettacolo Ma chi ce lo doveva dire con Ficarra e Picone (1.274.000 spettatori). Già, ho come la sensazione che me lo diresti. Continua a leggere
il postino (o piccolo post)
Curiosity: prime immagini da Marte e prime baggianate sulla Terra
Caro Piero Angela, questa mattina la sonda della Nasa Curiosity è atterrata su Marte, con la puntualità di un treno svizzero, ed ha trasmesso subito la prima immagine. Ho seguito la diretta web sul sito Ustream della Nasa e ora sto guardando tutte le tv che si stanno scatenando nei commenti e nelle spiegazioni di quanto sia importante questo “ammartaggio” del robottino-rover. Non farai in tempo ad inserire l’evento nella puntata di giovedì prossimo di Superquark ma è possibile che tuo figlio Alberto stia già lavorando ad uno speciale di Ulisse, tutto dedicato alla storia dell’esplorazione di Marte che oggi ha vissuto un’altra tappa significativa. Tra i programmi più attivi c’è stato Uno Mattina Estate che per una volta ha trovato un senso alle alzatacce a cui è costretto lo staff da tempo immemore. Continua a leggere
Fabio Caressa e i nuvoloni del nuoto nel cielo sopra Londra 2012
Caro Fabio Caressa, il cinismo è una delle grandi qualità dei social network. Stavolta nella rete delle prese in giro ci sei imboccato tu con tutto il microfono. La spedizione italiana della squadra di nuoto è stata fallimentare e tu, inviato da Sky Sport per esaltare le gesta dei nuotatori, sei rimasto con un palmo di nuvoloni sopra il cielo di Londra. I più cinici tra i cinici frequentatori dei social network ti hanno additato come “porta sfortuna” e questo ha prevalso sulle critiche che hai ricevuto per le tue telecronache in stile calcistico. Oggi però potrai cavalcare l’onda che potrebbe attenuare l’onta del fallimento di questo ciclo olimpico del nuoto italiano. Continua a leggere
Le RaiOlimpiadi cominciano male: la telecronaca di Icardi e Caprarica disturba l’opera d’arte televisiva di Danny Boyle
Caro Antonio Caprarica, ieri in un sussulto di orgoglio che ha assalito il mio lato di abbonato Rai ho twittato: “Rai Sport facci sognare! Che questi di @SkySport stanno facendo troppo gli spacconi su twitter #SkyOlimpiadi”. La vostra impari sfida con SkySport è uno dei temi televisivi di Londra 2012 e stare con il più debole è il minimo che un blogger televisivo possa fare; se però il più debole non lo fa desistere. La tua telecronaca insieme a Claudio Icardi ha solo disturbato. Avete parlato in continuazione in modo meccanico, banale, didascalico. Non siete stati capaci di appassionarvi ad un evento appassionante che avevate la fortuna di vivere in diretta. Vi siete affidati anima e pensieri alla cartella stampa, senza un briciolo di inventiva, originalità, spontaneità. Aver già visto le prove generali non vi giustifica anzi aggrava il mio giudizio. Possibile non vi siate resi conto che il regista Danny Boyle aveva ideato uno spettacolo straordinario al quale era impossibile aggiungere il proprio commento? Da quello che leggo anche Beppe Severgnini su Sky non ha brillato ma questo non mi fa sbandierare l’orgoglio di abbonato Rai. Caro Antonio Caprarica, il problema non è tanto aver messo da parte il piglio brillante dei servizi che confezioni per i telegiornali Rai (più che la cerimonia di apertura delle olimpiadi sembrava stessi commentando la cerimonia di insediamento di un papa o di un altro capo di stato). Il vero limite della vostra telecronaca è stato di averla fatta. Danny Boyle ieri sera ha esaltato il mezzo televisivo dal punto di vista tecnico e narrativo. Ha dato alla ripresa televisiva la dignità cinematografica. Ha raccontato mille storie in una storia. Ha creato un’opera d’arte televisiva in diretta. Se non ci fosse stato l’audio Rai sarebbe stata perfetta.
Gli spettacolini nei centri commerciali non li fanno solo gli Amici di Maria De Filippi
Cara Angela Rafanelli, dopo il bagno di folla in piazza Castello a Torino come presentatrice degli Mtv Days oggi sarai una dei protagonisti della festa per il compleanno del Centro Commerciale Primavera a Centocelle (Roma). Voi televip siete versatili e non avete problemi a passare dalla folla giovane alla folla delle famiglie di un quartiere popolare metropolitano impegnate nella corsa (lenta) dei saldi. Non intervisterai un rapper arrabbiato o la superstar Giorgia ma qualche bambino intimidito dalla confusione, sbattuto sul palchetto dal papà che vuole fargli la foto insieme a Melita del Grande Fratello non so che numero. Continua a leggere
Natascha Lusenti: semplicità, professionalità e concretezza In Onda
Cara Natascha Lusenti, in coppia con Filippo Facci sei la co-conduttrice della versione estiva di In Onda su La7. La prima impressione è molto positiva proprio per la tua presenza. Mi sei sempre piaciuta anche quando facevi i semplici lanci di Atlantide e poi ho seguito con piacere ed interesse le inchieste che hai realizzato per i programmi di Michele Santoro e la trasmissione Q.B. Quanto basta, il tuo viaggio alla scoperta della cucina nel mondo su Rai 5. Tu e Facci non sarete una coppia al fulmicotone; e meno male! La coppia Telese-Costamagna non merita repliche o emulazioni. Facci è un peperino e non le manda a dire ma nei panni del co-conduttore tv sembra orientato a controllare i suoi impulsi provocatori proponendoli con garbo e ironia. E’ un altro Facci rispetto a quello che in tv viene chiamato a fare l’opinionista. Però, mentre su di lui sono pronto a ricredermi in qualsiasi momento nel corso dell’estate, tu sono convinto che sarai sempre tu. Determinata, informata, preparata, né simpatica, né antipatica, presente ma non per presenziare, nessun timore di fare domande scomode (che con la tua erre moscia assumono un suono nobile). E poi non sei schiava del look. Ieri, con il tuo solito filo di trucco e i capelli raccolti mi hai dato l’impressione professionale che mi aspetto da te. E da te mi aspetto che resisterai alle sirene del look, qualora qualche dirigente di La7 ti mettesse a disposizione orde di truccatori, parrucchieri e stilisti incaricati di trasformarti per le esigenze del prime time. Non ti ci vedo ad indossare abiti stra-firmati con acconciature vaporose. Buon lavoro cara Natascha.
Simona Ventura non mi è mancata ma quando a settembre tornerà con X Factor per me non sarà più un peso (credo)
Cara Simona Ventura, non immagini quanto ti ha fatto bene il passaggio a Sky e la conseguente assenza totale dalla tv generalista in chiaro. Sembri non essere mai esistita e da lontano giunge l’eco dell’oscuro lavoro che stai facendo per selezionare i concorrenti della prossima edizione di XFactor in onda da settembre su Sky Uno HD. Con te è stata riconfermata tutta la giuria con Morgan, Elio e Arisa, oltre al conduttore Alessandro Cattelan. Oggi e domani sarete di scena ad Andria per le audizioni che per la prima volta saranno aperte al pubblico come nell’edizione americana (a fine post le indicazioni dell’ufficio stampa per poter prenotare l’ingresso gratuito). A proposito, XFactor Usa si è rivelato una grande delusione. Continua a leggere
I microfoni di Porta a Porta
Caro Bruno Vespa, da ieri nella collezione dei plastici di Porta a Porta c’è anche il plastico di un capannone distrutto dal terremoto in Emilia Romagna. E’ stato uno dei protagonisti del Primaserata Porta a Porta che hai dedicato a questi 15 giorni di scosse che hanno frantumato le torri simbolo del patrimonio artistico e i capannoni simbolo del lavoro di quella regione. Continua a leggere
Zeman torna ad allenare la Roma. Una manna per le tv e i giornali.
Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, nel tardo pomeriggio di ieri hai trasmesso su Rai Sport 1 la diretta dell’ultima conferenza stampa di Zdenek Zeman come allenatore del Pescara Calcio (che ha riportato in Serie A dopo una stagione trionfale). Il tecnico boemo domani sarà annunciato come allenatore della Roma e farà un ritorno in pompa magna nel calcio di Serie A. Un ritorno a cui i media stanno dando i tantissimi significati che la storia di Zeman ispira. E la tua diretta di ieri pomeriggio è stato un succulento anticipo di quello che Zeman riserverà dal punto di vista mediatico. Continua a leggere
Un brutto fine settimana da breaking news
Cari direttori di tutte le reti televisive, l’attentato alla scuola di Brindisi ed il terremoto nelle province di Modena e Ravenna hanno reso il fine settimana televisivo particolarmente triste. Come avviene sempre in queste occasioni avete, chi più chi meno, adattato i palinsesti alle esigenze informative dei vostri colleghi direttori di tg. Sul web ci sono state le solite polemiche se fosse opportuno mandare in onda o meno trasmissioni come La prova del cuoco (registrata) e Amici di Maria De Filippi (in diretta con pensiero iniziale di solidarietà e cordoglio per l’attentato alla scuola di Brindisi). Continua a leggere