Caro Ezio Greggio, condurre la nuova edizione di Veline deve essere fonte di grande soddisfazione per un comico del tuo livello. E’ uno degli appuntamenti più attesi da eserciti agguerritissimi di aspiranti veline che non vogliono perder tempo con gli illusori reality e puntano ad entrare nel mondo dello spettacolo dalla porta principale. Poco importa se Elisabetta Canalis, la più importante velina di ogni tempo, non è diventata una star internazionale. Molte delle aspiranti veline sono di certo pronte a giurare che è tutta colpa di George Clooney che le sta mettendo i bastoni tra la dizione e la recitazione. Che Veline sia una delle porte principali per entrare in questo mondo dello spettacolo, non è solo una mia facile ironia, ma purtroppo è anche una tua convinta affermazione: Continua a leggere
crisi tv generalista
Un braccio per la mente Mediaset
Caro Flavio Insinna, tornare in tv alla conduzione di un nuovo quizzetto-giochino preserale può essere considerata un’impresa da grande conduttore-condottiero. In questa stagione, su Canale 5, sia Paolo Bonolis (Avanti un altro) che Gerry Scotti (The Money Drop) si sono prodotti nel tentativo di fare l’impresa di scardinare la supremazia de L’Eredità di Carlo Conti su Rai 1. Loro hanno limitato i danni mentre tu non ci sei riuscito. Un po’ perché Il braccio e la mente è debole nei meccanismi del gioco e un po’ perché la tua conduzione non è riuscita ad imporsi come quando fosti la rivelazione di Affari tuoi. Continua a leggere
L’una e l’altra, una fiction da superlativo assoluto: terribilissima
Caro direttore casting della fiction L’una e l’altra di Canale 5 Rita Forzano, non riesco ad immaginare il numero di attrici che si sono presentate al casting per il ruolo che poi avete assegnato a Paola Perego ma so che avete fatto la scelta giusta. Una fiction come quella aveva bisogno di Paola Perego e basta. Perché come recita una sequenza smisurata di superlativi assoluti lei non li recita nessuna. Nella prima parte della fiction il suo personaggio si caratterizza perché aggiunge “issimo, issima, issimi” al termine di ogni parola, coniando dei neo-superlativi assoluti che nemmeno Simona Ventura avrebbe mai potuto pensare. Continua a leggere
Magalli tra le nonne
di Mariano Sabatini dalla rubrica Fattore S su Metro, 24/5/12 Continua a leggere
Il segno lasciato da Scherzi a parte
Cari Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con la fine di Scherzi a Parte Varietà si pone fine anche a un dilemma che non ha mai assillato nessuno ma nel caso in cui l’avesse fatto suonerebbe così: Luca e Paolo sono due conduttori sopravvalutati? Si, lo siete. Anni e anni di lanci dei servizi a Le Iene e un Festival di Sanremo con qualche parolaccia e la continua presa in giro di nonno Gianni Morandi avevano protratto il dilemma a data ben definita, ovvero quella di una conduzione tutta vostra in prima serata. Solo il fatto che abbiate accettato di condurre Scherzi a Parte Varietà basterebbe a dire che come conduttori siete sempre stati sopravvalutati. Da chi? Da che cosa? Continua a leggere
‘Sto classico e Quello che (non) ho, per me pari sono
Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, come controreazione alla delusione che mi ha provocato la tv di qualità di Fazio e Saviano, ieri sera ho abbassato il livello delle mie pretese televisive e mi sono accontentato del livello di ‘Sto Classico, la serie di parodie letterarie che hai deciso di regalare al pubblico di Italia 1. Ieri avete messo in burla l’Odissea. E’ inutile dire che il primo pensiero è corso subito a Biblioteca di Studio Uno, storica trasmissione della Rai in bianco e nero con il Quartetto Cetra e i principali attori e personaggi della tv di allora. Il secondo pensiero è andato ai Promessi Sposi rivisitati dal Trio Solenghi-Marchesini-Lopez. Poi però, con il trascorrere dei minuti, il pensiero è andato alla Premiata Ditta e alle parodie di Buona Domenica. Continua a leggere
Se Rai 1 trasmette E’ stato solo un flirt? allora altro che ripresa, questa è proprio crisi nera.
Cara Antonella Clerici, Rai 1 ti ha fatto un altro regalo professionale affidandoti la conduzione di E’ stato solo un flirt? e tu ci stai mettendo tutto l’impegno per renderlo dimenticabile. Arrivi per ultima ad occuparti in tv di ricongiungimenti affettivi dopo Enzo Tortora, Raffaella Carrà e Maria De Filippi (solo per citare i più famosi ma la lista è lunghissima) e lo fai con l’entusiasmo della tua prima volta. Ti immagino ai tempi di Carramba che sorpresa! estasiata davanti alla tv a sognare di condurre un giorno una trasmissione che potesse far ritrovare gli amori perduti. Non deve essere stato facile invece, in tempi più recenti, assistere al successo di Maria De Filippi che con un’ idea vecchia come la tv faceva tutto quel successo. Ma è acqua passata e oggi la tv più vecchia del momento la stai facendo tu e ne vai orgogliosa. Continua a leggere
Barbara D’Urso e il nuovo corso di Pomeriggio Cinque: niente più trash (sul serio, si si). Il tweet/post di Paolo Siciliano su TeleDicoIo
Barbara D’Urso e il nuovo corso di #pomeriggiocinque: niente più trash (sul serio, si si) bit.ly/HViwlt
— paolosiciliano (@teledicoio) Aprile 19, 2012
Ma quale Ilary, per far resuscitare il Grande Fratello ci vuole Belen
Cara Alessia Marcuzzi, vederti solo negli spot col bifidus ti restituisce una dimensione casalinga più concreta rispetto a quella di padrona di casa del Grande Fratello 12. In un solo vasetto dello yogurt che pubblicizzi c’è molta più sostanza che in 9 mesi di Grande Fratello (ed ha anche una funzione socialmente più utile). E’ stata una stagione televisiva difficile per te. Ti eri preparata a guidare quella che credevi essere la solita formula 1 della tv generalista e invece ti sei ritrovata a lottare per la seconda fila. Ora si fanno insistenti le voci che vorrebbero mettere in discussione il pilota anziché il costruttore, la macchina, gli ingegneri ed i meccanici. Si parla di una tua sostituzione alla guida del Grande Fratello 13. Continua a leggere
Mediaset Extra, la rete dove la replica d’annata giustifica una vita televisiva
Caro Enrico Papi, Mediaset sta riducendo i compensi delle grandi star e quindi a te la cosa non preoccupa. A preoccuparti sarà invece il fatto che per colpa della crisi investirà sui nuovi programmi con il contagocce. Anzi, avendo in archivio migliaia di ore di programmi che hanno visto solo i pochi spettatori di Italia 1, li riciclerà sempre di più per riempire i palinsesti delle tante reti che ha attivato sul digitale terrestre. Mediaset Extra sta trasmettendo le repliche di Sarabanda del 2002. Non si tratta di un omaggio alla trasmissione ma di un vero e proprio riempitivo di palinsesto indispensabile per poterci mettere un po’ di pubblicità a prezzo stracciato. Continua a leggere