Barbara D’Urso e Mara Venier: la sfida domenicale non c’è più. Domenica In ha vinto ma è una vittoria a metà.

Cara Mara Venier, come sai, a luglio 2017 ho scritto che il tuo ritorno alla conduzione di Domenica In avrebbe potuto arginare il predominio di Domenica Live di Barbara D’Urso che da troppi anni era assoluto. Così è stato. Barbara D’Urso è convinta di essere stata promossa con un programma in prima serata. In attesa di vedere quanto dura, visto che ha al suo attivo alcuni flop, l’unica cosa certa è che Domenica Live non c’è più.

O meglio, non c’è più la prima parte del programma, quella che fino alle ore 17.20 si scontrava, e perdeva la maggior parte delle volte, contro la tua Domenica In. Come si dice a Roma “le chiacchiere stanno a zero”.

Continua a leggere

Canale 5 elimina Domenica Live di Barbara D’Urso nella fascia oraria 14-17

Caro direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, oggi in un comunicato stampa hai esaltato i grandi ascolti di Barbara D’Urso

ed hai annunciato i suoi impegni su Canale 5 per il primo semestre del 2019:

Continua a leggere

Uno Mattina di Rai 1: più di una sbirciata ogni tanto, non merita

Leggo che Uno Mattina non fa più ascolti brillantissimi. Da 2 anni ho abbandonato il programma e non solo perché non mi piace la conduzione di Franco Di Mare. Se do una sbirciata, vedo un programma cupo e stantio, non un morning show.

Domenica In di Rai 1 con Mara Venier: una puntata che mi ha tolto la voglia di continuare a seguirla con piacere e continuità

Cara Mara Venier, domenica scorsa ho iniziato a vedere Domenica In nel momento in cui nel talkshow intitolato “Magia e paranormale. Chi ci crede?” c’era la cartomante che citava frasi del Vangelo e tu, giustamente, l’hai quietata.

Un inizio di puntata che non mi è piaciuto e poi ho scoperto che nella parte che non avevo visto era successo anche di peggio.

Continua a leggere

La prima volta di Rocco Casalino a Che a tempo che fa di Fabio Fazio: i tweet di Caro Televip

Continua a leggere

Le impronte che sta lasciando Flavio Insinna alla conduzione dell’ Eredità

A fine ottobre la conduzione di Flavio Insinna dell’Eredità può essere considerata a regime. Non è più tempo di fare confronti con nessuno dei conduttori che lo hanno preceduto ma è il momento di parlare delle impronte che ha dato al programma. L’impronta romanesca: poco originale e molto fastidiosa. L’impronta spiritosa: poco divertente e molto già vista e ascoltata. L’impronta ossequiosa verso i concorrenti: poco attuale e molto rétro. L’impronta simpatica verso i concorrenti: poco coinvolgente e molto ripetitiva. L’impronta consolatoria verso i concorrenti: poco utile e molto prevedibile. L’impronta da bravo presentatore: poco convincente e molto teatrale. Caro Flavio Insinna, non lasciare più impronte nello studio dell’Eredità.

Quel gran genio di Fabio Fazio e l’addio di Antonella Clerici a La prova del cuoco riproposto oggi che il programma fatica non poco con la sua sostituta Elisa Isoardi

Caro Fabio Fazio, ieri c’era una grande attesa per la tua intervista al sindaco di Riace Mimmo Lucano ma per me il momento top di Che tempo che fa è stato quando al termine dell’intervista con Antonella Clerici hai mostrato il video del suo lacrimoso addio come conduttrice de La prova del cuoco. E’ stato un colpo di genio.

Per tutta l’intervista non hai toccato l’argomento “La prova del cuoco” anche perché l’obiettivo principale dell’ospitata era quello di fare il lancio promozionale alla nuova edizione di Portobello che Antonella Clerici condurrà da sabato prossimo su Rai1.

Continua a leggere