Ciao mamma, ciao papà. Sto facendo il presentatore come Pippo Baudo che vi piace tanto #suggerisciunafraseatroiano #tvoi
— carotelevip (@carotelevip) 09 maggio 2013
Ciao mamma, ciao papà. Sto facendo il presentatore come Pippo Baudo che vi piace tanto #suggerisciunafraseatroiano #tvoi
— carotelevip (@carotelevip) 09 maggio 2013
@paolagalloni eliminata dalla 2a ed. di #masterchefit per 3 frappe. Allora è vero che era meglio la 1a ed.! @cielotv twitter.com/carotelevip/st…
— carotelevip (@carotelevip) 08 maggio 2013
Cara Maria De Filippi, i finalisti di Amici di Maria De Filippi 12 ieri hanno fatto il solito bagno di folla che programmi tutti gli anni in occasione dell’uscita della compilation della trasmissione con gli inediti. Per una mera coincidenza ero nei pressi della Discoteca Laziale di Roma alle ore 16. A pochi passi da lì parte il trenino che mi riporta a casa dopo il lavoro. Di questa edizione di Amici ho visto solo mezzo serale per il quale ho sprecato qualche tweet. Ma avere un blog sulla tv significa anche sapere che ci sono delle occasioni in cui bisogna sacrificarsi, così, ho sacrificato alcuni minuti del mio tempo alla documentazione filmata di questo bagno di folla mediatico così importante per tanti adolescenti italiani.
Cara Lucia Mascino, molte mamme si identificheranno con Una mamma imperfetta la serie web di cui sei protagonista e che va in onda on-line su corriere.it dal lunedì al venerdì alle ore 13 (la pagina di caro televip dove sto raccogliendo i link alle puntate). In 25 episodi da 8 minuti ciascuno, racconti la vita di Chiara, una mamma quotidianamente impegnata, minuto per minuto, a non soccombere durante le stressanti corse contro il tempo che le impongono i ritmi familiari. Il un diario giornaliero di Chiara è giunto alla terza puntata. Ogni puntata dura 8 minuti. Il fatto che al termine ci siano ben 2 minuti di titoli di coda ci dice che è un prodotto breve, apparentemente semplice, mentre è girato con tutti i criteri e gli accorgimenti tecnici di una fiction lunga.

Caro direttore generale Sipra Fabrizio Piscopo, ieri mamma Rai si è vantata del grande successo di pubblico della prima puntata di Carosello Reloaded con un comunicato stampa trionfale: “La grande attesa per il ritorno di CAROSELLO si è tramutato nell’evento televisivo della giornata: 11.024.000 telespettatori e il 35,7% di share. Carosello Reloaded ha fatto registrare 300.000 ascoltatori in più della fiction del Commissario Montalbano, che comunque ha segnato un nuovo record storico di ascolto. Carosello è riuscito ad attrarre ben 4.168.000 ascoltatori in più rispetto al break pubblicitario della settimana precedente posizionato nella stessa fascia oraria” (da ufficiostampa.rai.it). In attesa di vedere quanti telespettatori ha perso Carosello Reloaded senza Montalbano, ti spiego perché mi auguro che perda spettatori al punto da essere chiuso.

Caro direttore di Rai 3 Andrea Vianello, su twitter c’è stato un certo fermento prima della prima di Celi, mio marito! condotto da Lia Celi, giornalista e scrittrice nonché twittera da 50.237 followers (nel momento in cui scrivo). Il fermento nasce dal fatto che il programma è stato annunciato come una specie di colloquio quotidiano coi social network sui temi più disparati, proprio come accade ogni giorno, minuto per minuto, sui social network (twitter in particolare). Ieri Lia Celi ha esordito dicendo: “Ormai non si può più fare una trasmissione senza twitter, serve più delle telecamere”. Ecco, questo sarebbe stato un buon motivo per non farne un’altra di trasmissione che si limita a leggere 3 tweet e mezzo (uno la regia lo manda in onda e la conduttrice non se ne accorge perché troppo presa dalla scaletta). A meno che l’obiettivo di Lia Celi non fosse di costruirsi una solida scusa per l’insuccesso della trasmissione dandone la colpa a twitter, che va tanto di moda in tutti i settori.

nozze Valeria Marini: #Rai #Rai1 e #DomenicaIn hanno avuto quello che si meritavano. Cattiva pubblicità. twitter.com/carotelevip/st…
— carotelevip (@carotelevip) 06 maggio 2013
Il matrimonio di Valeria Marini in diretta su #Rai1 a Domenica In. La Rai che esalta la vanità dei vip fa un servizio di pubblica inutilità.
— carotelevip (@carotelevip) 06 maggio 2013
Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, non so sulla base di quale logica aziendale non è ancora stato chiuso Detto Fatto condotto da Caterina Balivo il pomeriggio su Rai 2. Capisco che la Rai Radio Televisione Italiana non possa dare retta ad un blogger televisivo che dopo pochi minuti della prima puntata twittò: “#Rai2 l’ha già chiuso #dettofatto con Caterina Balivo o una settimana gliela fa fare?”. Capisco che non si possa dare retta allo stesso blogger ritendo prematuro il suo post di bocciatura al primo sguardo. Non capisco invece perché, dopo due mesi di risultati flop decretati dal pubblico con ascolti bassissimi persino per Rai 2, il programma non sia stato chiuso.

tra poco, con l’intervista al premier Letta, Fazio mi farà rivalutare 20 anni di interviste di Vespa ai potenti
Letta “il mio non è il governo ideale ognuno di noi avrebbe voluto un governo diverso”. La borsa domani alla grande!
Letta ci sta dicendo tutti i difetti del suo governo. Una qualità stò governo ce l’ha o la stai a cercà?
Sia chiaro, a parlare dell’Imu Letta c’è arrivato da solo senza una domanda diretta di Fazio
Letta non vuole tornare a votare con questa legge elettorale. Allora stai zitto perché se continui così si va a votare domani
Letta “Spero non ci sia bisogno di una nuova manovra”. Speri? Tu devi dire Si o No. Sei il Presidente del Consiglio!
Fazio piega sempre più il capo. La testa volevo dire. Il capo mi sembra retto e tranquillissimo
Fazio durissimo, colpisce ai fianchi e poi al fegato lasciandolo senza fiato. L’abbonato Rai, mica Letta
Letta in carrozza, in panciolle, in bambagia, in brodo di giuggiole. Fazio l’uomo che non deve chiedere. Mai.
Letta come conduttore di #chetempochefa non è affatto male
Fazio è stremato sembra l’asciugamano gettato dall’allenatore di un pugile alle corde. Letta lo sta logorando come #M5S nello streaming
Il contratto con gli italiani di Fazio e Letta. Si dimette se farà tagli a istruzione e cultura. Letta, non Fazio. Purtroppo.
su @cielotv Ilaria D’Amico nello spot di MySky vuole mettere in pausa la madre. Se ha la sua stessa voce la capisco.
— carotelevip (@carotelevip) 30 aprile 2013