Politics di Rai 3: la prima puntata nei tweet di Caro Televip

​Cerno e Cerasa che parlano con Semprini più due interviste on the road: l’assenza dell’ospite basta a giustificare sto sonno?@PoliticsRai3

a @PoliticsRai3 un pezzo tratto dalle Teche Rai Gianroberto Casaleggio intervistato dalla Annunziata. Un film di 007 @RaiTre non ce l’aveva?

L’unica cosa rilevante di @PoliticsRai3 è che a Semprini piace Facebook. A me piace Twitter e guarderò #dimartedi 

Ospite o no @PoliticsRai3 è un programma vecchio quanto la politica in tv. La prima toppata di @dariabig e la Rai lo ha assunto sto Semprini

In tutta la Rai Radio Televisione Italiana non c’è uno meglio di Gianluca Semprini? Ricordo assunto da @RaiNews Di Bella, prestato a @RaiTre

Incredibile! La persona più in crisi in questo momento, la Raggi, se farà dichiarazioni in diretta salverà la serata di @PoliticsRai3

Questo pianto amaro di @PoliticsRai3 è una Waterloo per la @RaiTre di @dariabig più vecchio di @RaiPortaaPorta

E noi a dire che il talkshow politico era morto! È morto, si; stasera. L’hanno ammazzato @PoliticsRai3 @dariabig @RaiTre e Semprini

Pagare il #canoneRai per vedere@PoliticsRai3 e Semprini mi darà davvero molto ma molto fastidio. Quasi quanto vedere @RaiNews di Di Bella.

Semprini “Lei da consigliere”. Il presunto consigliere comunale “no non sono consigliere” #giornalismo

Cioè la Rai Radio Televisione Italiana ha assunto Semprini per fargli condurre un talk che in confronto @OmnibusLa7  è @MeetThePress  ?

Cara @dariabig il @PoliticsRai3 di Semprini non è imbarazzante è inspiegabile ma davvero sta andando in onda? @RaiTre #giornalismo

Una botta di tv di questo secolo durante@PoliticsRai3 il promo del Medico in famiglia 10 (credo) #poveraRai @RaiTre #crolleRai

Ok, Massimo Giannini non era televisivo ma Gianluca Semprini non è. La @RaiTre di @dariabig comincia malissimo la stagione tv @PoliticsRai3

Dopo aver visto @PoliticsRai3 mi è venuta una grande voglia di tornare a vedere @RaiPortaaPorta ma purtroppo c’è @matteorenzi quindi no

Tutto è politica meno @PoliticsRai3 #giornalismo #canoneRai #crolleRai #poveraRai @RaiTre @dariabig

Prima di Ballarò-Giannini 2milioni503mila 11.76% seconda 1milione517mila 6.53%. Prima di Politics-Semprini 1milione288mila 5.5% #Rai3

Sono stato ottimista a prevedere la Waterloo televisiva di @PoliticsRai3 @RaiTre @dariabig

Complimenti a @PoliticsRai3 per il flop alla prima: continuate così che superate verso il basso Le invasioni barbariche di @dariabig

La prima di Singing in the car su Tv8: ha ragione Guido Meda ad urlare “Comello c’è! Comello c’è!”

Cara Lodovica Comello, stanotte non ho dormito bene per i sensi di colpa che avevo perché ti ho fatto venire “una sbattella” in attesa di sapere se mi eri piaciuta alla conduzione della prima puntata di Singing in the car (da lunedì a venerdì alle ore 20.30 su Tv 8 Canale 8 del digitale terrestre).

Si, mi sei piaciuta, molto. Dopo quattro mesi in cui ho bombardato i miei follower di tweet sulla tua bravura, anch’io con Singing in the car mi giocavo un pezzo di credibilità social.

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Canale 5 e il Grande Fratello Vip: un’idea così brutta che meriterebbe il bruttissimo Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi la programmazione di Canale 5 può solo peggiorare e la prova provata è che iniziate la stagione autunnale 2016 trasmettendo il Grande Fratello Vip. 
Tutto quello che di male si può dire di un reality show come il Grande Fratello, si può dire all’ennesima potenza dell’idea di farne un’edizione con i vip.

Il padre di tutti i reality, il programma che ha rivoluzionato la tv, l’esperimento sociologico, oggi è l’anti-televisione verità per eccellenza. Niente di quello che avviene nella casa del Grande Fratello risponde più al concetto di tv verità; se mai lo è stata.

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L’estate tv 2016 vista da Caro Televip

Cari direttori di tutte le reti televisive, come da tradizione anche l’estate 2016 è stata ricca del nulla televisivo per ben 3 mesi. Il mese di agosto non andrebbe considerato perché fagocitato dalle Olimpiadi di Rio 2016 e sul finire dalla tragedia del terremoto che ha sconvolto l’Italia Centrale, le province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, facendo oltre 290 vittime e gravissimi danni (alcuni paesi non esistono più) nei comuni di Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto.

L’estate tv 2016 passerà alla storia della Rai perché Rai 1 è riuscita nel record assoluto di farsi battere in prima serata tutte le volte che andava in onda Temptation Island su Canale 5, programma di punta dell’estate della rete ammiraglia del Biscione.

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​Singing in the car: Tv8 di Sky fa la presentazione alla stampa senza il live social. I tweet di Caro Televip 

Cara @antonderric non dico lo streaming ma un live tweeting della presentazione di #SingingInTheCar su @TV8it proprio no è? @andreascrosati

Comincia molto male la parte social di @TV8it #SingingInTheCar 
c’è la presentazione e niente live tweeting? @antonderric @andreascrosati

Cari @antonderric @andreascrosati @TV8it lo avete capito che @lodocomello è una potenza social e voi fate una presentazione senza social?

Temo che a @TV8it non je regge la pompa social per star dietro al fenomeno @lodocomello #SingingInTheCar @antonderric @andreascrosati

nemmeno una volta il pulsantino live di FB questi di @TV8it premono! #bohemah @antonderric @andreascrosati @lodocomello

presentazione di #SingingInTheCar @TV8it sceglie di privilegiare la stampa e ignorare i social pessima scelta @antonderric @andreascrosati

Domani giornali e siti parleranno della presentazione di #SingingInTheCar lo avrebbero fatto anche se @TV8it avesse fatto il live tweeting

Cari @antonderric @andreascrosati @TV8it ma chi ve lo fa il marketing? La mucca Carolina? 

#SingingInTheCar @TV8it toppa la presentazione puntando sulla stampa ed escludendo i social. Incredibile @antonderric @andreascrosati

zzatissimo con @TV8it per la presentazione di #SingingInTheCar senza social. Mi passerà entro lunedì? @antonderric @andreascrosati

Presentazione senza live social: per protesta non parlerò di #SingingInTheCar fino a lunedì @TV8it @antonderric @andreascrosati @lodocomello

La docufiction Io sono libero e l’inchiesta di Presa Diretta sulla uccisione di Giulio Regeni, in onda in contemporanea: è questo il coordinamento editoriale della Rai

Caro direttore del coordinamento editoriale palinsesti televisivi della Rai Giancarlo Leone, ieri sera l’abbonato Rai aveva l’imbarazzo della scelta.
E’ stato imbarazzante dover scegliere tra la docufiction Io sono Libero su Rai 1 e il reportage di Presa Diretta sulla uccisione di Giulio Regeni su Rai 3.

Ero incredulo davanti alla tv: chi ha potuto decidere di trasmettere in contemporanea in prima serata una docufiction e un reportage su due uomini con storie così profondamente importanti e tragiche per il nostro Paese, senza accorgersi che avrebbe costretto il pubblico a scegliere tra uno o l’altro? Beh, la risposta che mi sono dato è stata “il direttore del coordinamento editoriale palinsesti televisivi”. Quando ti è arrivato sul tavolone da direttorone il paginone con i palinsesti, non ti è passato per l’anticamera del cervellone che poteva essere un errore questa sovrapposizione? Stiamo parlando dell’abc del tuo lavoro. Quei due programmi non hanno entrambi un valore di racconto-denuncia-ricordo? Il pubblico interessato a quei due programmi non è quasi lo stesso nonostante quella di Rai 1 sia più fiction che docu? Chi come me ha scelto Presa Diretta lo ha fatto a malincuore. Ho scelto l’inchiesta giornalistica firmata da Giulia Bosetti (@giuliabosett ) sulla storia del giovane ricercatore Giulio Regeni massacrato in Egitto, però mi sono sentito in colpa perché anche gli ideali e le azioni per cui Libero Grassi è stato ucciso dalla mafia avrebbero meritato la mia attenzione. Premesso che tutto oggi è recuperabile sul web e che chi ha voglia può trovare entrambi i programmi su Rai Replay e poi su Rai.tv, faccio lo stesso tanta fatica a capire quale è stata la valutazione per cui queste due storie sono state trasmesse in contemporanea. Potresti dirmi che proprio ieri ricorreva il venticinquesimo anniversario della morte di Libero Grassi. Potrei farti decine di esempi in cui tali ricorrenze sono state anticipate di un giorno dalla programmazione tv anche per esigenze di coordinamento editoriale. Caro direttore del coordinamento editoriale palinsesti televisivi della Rai Giancarlo Leone, questa mattina le perplessità che avevo si sono trasformate in arrabbiatura quando ho letto gli ascolti: Io sono Libero 2.683.000 spettatori e il 13.6% di share e Presa Diretta 1.031.000 spettatori e il 5.4% di share (fontedavidemaggio.it). Nella loro freddezza questi numeri ci dicono che ieri sera tra Rai 1 e Rai 3 c’è stato anche un confronto quantitativo; una “sfida” tra due prodotti Rai che non avrebbero mai dovuto scontrarsi perché troppo uguali, perché troppo importanti, perché il telecomando in questi casi non è lo strumento per scegliere tra due programmi tv ma tra le storie di due italiani simbolo. E da abbonato Rai, prima che blogger tv, queste scelte editoriali le disapprovo e le denuncio come errori gravi. 

​Boom il nuovo quiz di Max Giusti su Nove Tv: la prima (e per me ultima) puntata nei tweet di Caro Televip 

#Boom la prima di Max Giusti su #Nove #DiscoveryItalia il meccanismo è già scostante (mi allontana dalla tv)

Giusti “Siete laureati come il Laureato di Dustin Hoffman ma vedendovi più come I laureati di Pieraccioni” autori di #Boom elementari

il gioco dei cavi colorati per disinnescare ila bomba è appassionante come una puntata di Frontiere dello spirito

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Giorgia Cardinaletti la co-conduttrice della Domenica Sportiva che si sente molto conduttrice e poco co-

Cara Giorgia Cardinaletti, alla scuola di giornalismo di Perugia ti avranno di certo insegnato cosa rappresenta la Domenica Sportiva per la televisione italiana: è il programma più longevo della storia della tv che va in onda dall’11 ottobre 1953, quando la Rai trasmetteva ancora in fase sperimentale. Ma non è per la veneranda età che da anni scrivo che è un monumento alla tv delle origini che ha bisogno di ridare un senso pieno al suo titolo.

La domanda è: come può un monumento essere ringiovanito? Mettendo una giovanissima neoassunta come te al fianco di un giovane giornalista di Rai Sport come Alessandro Antinelli che lo scorso anno era stato il volto “nuovo e giovane” del programma? Si, due giovani conduttori possono contribuire a ringiovanire un monumento televisivo come la Domenica Sportiva.

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