Londra 2012: le mie terze olimpiadi da blogger televisivo

Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, quelle di Londra 2012 sono le terze olimpiadi che commento su caro televip guardandole in tv sulla Rai. Nell’edizione Atene 2004 mi impegnai in maniera esagerata (10 post!!) mentre nell’edizione Pechino 2008 sono stato più che parsimonioso, praticamente assente (solo un post e mezzo!!!). Rileggendo oggi i moltissimi post del 2004 ho capito perché nel 2008 usai il braccino corto: dal 2004 al 2012 (il recente campionato europeo di calcio) non è cambiato molto nel modo di seguire i grandi eventi sportivi da parte della Rai e quindi perché ripetere il succo dei miei post? Cosa farò nel 2012? Dipende da cosa farete voi. Continua a leggere

La copertura delle Olimpiadi di Londra 2012: l’impari confronto tra Rai Sport e Sky Sport

Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, proprio come avviene nello sport, la tua testata ha la possibilità di rifarsi dopo le critiche ricevute per la copertura del Campionato Europeo di Calcio. Tra una settimana cominciano le Olimpiadi di Londra 2012 e la Rai ci annuncia che “La XXXa edizione delle Olimpiadi estive sarà seguita dalla Rai con la passione e la professionalità di sempre. A cominciare dalla Cerimonia di apertura dei Giochi, prevista il 27 luglio alle 20.30 su Rai1”. All’evento sportivo per eccellenza dedicherete solo 200 ore di programmazione (dal 27 luglio al 12 agosto), su Rai2, che per l’occasione si trasformerà in canale olimpico (ma anche su Rai Sport 1 e 2). Per chi ha l’abbonamento a Sky c’è la possibilità di scegliere tra voi e loro (2000 ore di trasmissione e 12 canali dedicati), certo che se dovesse farlo sulla base delle presentazioni sul web (ad oggi) non ci sarebbe storia: [ scheda Rai ] [ scheda Sky ]. Continua a leggere

Euro 2012. Due illusioni. Speriamo che quella più importante diventi realtà.

Caro Bruno Vespa, dopo la vittoria in semifinale dell’Italia contro la Germania agli Europei di calcio, hai approntato una puntata celebrativa di Porta a Porta Primaserata. Come molti tuoi colleghi giornalisti, hai cavalcato il parallelismo politico-sportivo di quelle ore in cui la partita si è tenuta in contemporanea con il vertice tra Hollande, Monti, Merkel e Rajoi che ha varato un pacchetto di misure chiamate “scudo antispread” per salvare gli stati dal fallimento e l’esistenza della moneta unica europea. L’entusiasmo con cui hai trattato entrambi gli argomenti a me è sembrato eccessivo. Se è vero che la Borsa di Milano il giorno dopo il vertice ha toccato quasi un +7% è anche vero che i benefici economici per l’Italia li vedremo come sempre a medio e lungo termine, dunque qualsiasi eccesso di entusiasmo è ingiustificato. Continua a leggere

La Rai e gli ascolti stellari degli Europei di Calcio

Caro Gianni Boncompagni, in Rai sono convinti di aver vinto gli europei della tv solo perché gli ascolti della nazionale di calcio sono stati stellari e anche le altre partite hanno ottenuto buoni ascolti. I più agguerriti front-man dell’Azienda stanno respingendo al mittente anche le critiche più inoppugnabili con la motivazione del successo negli ascolti delle partite della Nazionale semifinalista e delle trasmissioni ad essa collegate. Così, ieri mattina quando ho letto la tua rubrica “Complimenti” su Il Fatto Quotidiano, ho finalmente trovato qualcuno che con una semplicità disarmante e l’ironia che merita l’evento, ha saputo banalmente spiegarlo: Continua a leggere

Euro 2012: a Rai Sport è tutto pronto per la notte del biscotto

Cara Paola Ferrari, dopo quattro giorni di fervente attesa, finalmente la redazione di Rai Sport potrà raccontarci da par suo l’ultima, decisiva, giornata del girone eliminatorio della Nazionale di calcio a Euro 2012. Per andare ai quarti di finale, l’Italia deve vincere contro l’Irlanda e sperare che Spagna-Croazia non finisca con un pareggio da 2 a 2 in su. In quest’ultimo caso sareste pronti ad alimentare la discussione sul “biscotto”, ovvero il tacito accordo tra spagnoli e croati per qualificarsi facendosi beffe dell’Italia e della sportività. A Rai Sport avete sviscerato il tema “biscotto” in tutte le salse e siete diventati un punto di riferimento per i dietrologi sportivi. Anche la carta stampata specializzata è stata particolarmente biscottata negli ultimi giorni ma voi di più perché voi siete la tv e mica una tv qualsiasi, siete la Rai che ha in esclusiva l’evento. Un evento che state vivendo con grande euforia professionale nonostante le tante critiche che ricevete. Continua a leggere

Telecronisti, conduttori e opinionisti di Rai Sport: i complimenti tra di voi fateveli a microfoni spenti.

Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, il presidente del Coni Gianni Petrucci si è vantato degli ascolti elevatissimi che l’Italia ha ottenuto nella gara di esordio ad Euro 2012 pareggiando con la Spagna. I 14 milioni di telespettatori sono, secondo Petrucci, il segno che gli italiani amano la Nazionale di calcio e che non hanno disaffezione verso questo sport (boh e pure mah). La convincente prestazione della squadra di Prandelli ha avuto come effetto quello di allontanare, per il momento, le nubi del “calcio scommesse” dal cielo sopra la Nazionale. Nell’occhio del ciclone invece c’è finita la tua di squadra che sta ricevendo montagne di critiche dagli addetti ai lavori (la stampa scritta sta picchiando duro) e dal web (che vi sta deridendo minuto per minuto). Continua a leggere