Da Vinci’s Demons di David S. Goyer: un serial gotico rinascimentale in cui ci saranno tormento, estasi, effetti speciali e molto Galles. Perché così hanno voluto i produttori.

Caro David S. Goyer, ho assistito alla presentazione di Da Vinci’s Demons che hai fatto al Roma Fiction Fest. Dovevi proiettare le prime attesissime immagini di questa serie che, dopo aver visto solo tre clip, mi sento di definire gotico rinascimentale. Molto gotico e poco rinascimentale, visto che l’impatto visivo british è preponderante e marchia moltissimo il prodotto. La tua giustificazione è inattaccabile: “La serie è stata finanziata da produttori statunitensi e britannici che hanno voluto quelle location”. Per onorarli ancora di più, durante le riprese hai indossato anche la felpa “Royal Welsh College” (insieme al production designer Ed Thomas) e hai messo una foto del backstage sul tuo sito.

Continua a leggere

Le ex veline Federica e Costanza star di Pechino Express

Care ex veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo, è una scelta giusta quella di partecipare in coppia a Pechino Express (Rai 2, giovedì ore 21.10). Troppo spesso le ex veline, dopo essersi giurate amore eterno, non vedono l’ora di separarsi professionalmente per intraprendere una carriera da single. Stare ancora insieme (soprattutto nella fase del primo distacco dal bancone cordone ombelicale di Striscia la notizia), sarà la vostra forza e Pechino Express è un buon primo passo. Dopo aver vinto la 2a puntata, nella 3a avete rischiato l’eliminazione. Siete arrivate al ballottaggio con la coppia di attori formata da Debora Villa e Alessandro Sampaoli. La coppia madre-figlio formata da Simona Izzo e Francesco Venditti doveva scegliere chi far rimanere in gara e non ha avuto dubbi: ha scelto voi. Simona Izzo è una donna di spettacolo esperta e sa bene che la vostra presenza è importante per il programma.

Continua a leggere

Se stasera sono qui: un buon programma che non ti inchioda alla poltrona

Cara Teresa Mannino, Se stasera sono qui (il mercoledì alle 21.10 su La7) non è un programma che ti inchioda alla poltrona. Se ci capiti al momento giusto magari ti fermi per il tempo di un monologo ma poi inevitabilmente ti fai un giro dei canali per vedere se c’è qualcosa che non ha il ritmo di una seduta parlamentare. Ieri ad esempio avrei tanto voluto ascoltare il tema importante del monologo di Giorgio Pasotti (una lettera di un padre ad un figlio) ma ha fatto una introduzione così lenta e lunga che ancora devo capire com’è che mi sono ritrovato su TgCom24 a vedere la breaking news di Alessandro Sallusti condannato a 14 mesi di carcere. Se stasera sono qui è un talk show a tema libero e la predisposizione all’ascolto di tanti “professori” dipende molto dall’umore del telespettatore.

Continua a leggere

Avviso ai calciatori: Canale 5 ha due nuove veline

Caro Ezio Greggio, l’incoronazione delle due nuove veline di Striscia la notizia è uno dei momenti più attesi della stagione televisiva 2012/13 di Canale 5. Sono uno dei simboli della rete. Simboli che si rinnovano nell’aspetto ma che incarnano un vecchio ideale dell’ideatore Antonio Ricci che nel corso degli anni ne ha magnificato i molteplici e complessi significati che assegna a questa prestigiosa carica dell’azienda Mediaset. In termini più concreti, avere delle nuove veline è un simbolo di rinascita per Canale 5. E’ il seme del proprio credo che dà nuovi frutti e che alle soglie dell’autunno fa l’effetto della primavera televisiva. Avere due nuove veline vuol dire rinascere sulle proprie ceneri come se queste non ci fossero e non finissero negli occhi provocando fastidiose obnubilazioni mediatiche. Le nuove Veline di Striscia la notizia sono Alessia Reato (la mora) e Giulia Calcaterra (la bionda).

Continua a leggere

The Apprentice: Briatore fa se stesso e funziona. Il cast e le prove, no.

Caro Flavio Briatore, le prime due puntate di The Apprentice (il martedì alle ore 21 su Cielo Tv canale 26 digitale terrestre e Sky 126) hanno mostrato tutti i limiti di questo format. Ha lo stesso pathos narrativo dell’intervista di Emilio Fede ad Elisabetta Gregoraci che stava per sposare Flavio Briatore. Il cast è molto più che l’anello debole del programma; è inadeguato allo standard manageriale che ti proponevi di scovare ma te ne sei accorto solo dopo la prima prova quando hai pronunciato la sentenza “Dovrei cacciarvi tutti!” che avrebbe dovuto farti alzare e non continuare la registrazione del programma. Questi concorrenti li avete scelti tra 5000 aspiranti manager? Allora l’Italia non ha proprio speranze di crescita. Continua a leggere

Il marito di Elisabetta Gregoraci si mette a fare il conduttore tv

Cara Elisabetta Gregoraci, essere il marito di una showgirl del tuo livello non deve essere facile. Uno può anche essere un imprenditore di successo che ha scoperto Michael Schumacher e vinto non so quanti campionati di Formula 1, ma alla fine avere accanto una donna di tv ti induce a provare tutte le sfumature che la tv sa offrire. Per Flavio Briatore è una fortuna averti in casa ora che si è messo a fare il conduttore televisivo. Da stasera condurrà The Apprentice (il martedì alle ore 21 su Cielo Tv canale 26 digitale terrestre e Sky 126). Lui dice che è un colloquio di lavoro in forma di programma tv e che lui fa solo il suo mestiere di imprenditore in cerca di un collaboratore adatto al suo stile aziendale. Continua a leggere

I dialoghi tra Boh e Mah. Gli ascolti della prima puntata di Pechino Express: il bicchiere mezzo pieno.

Boh: La prima puntata di Pechino Express, il reality game avventuroso di Rai 2, nonostante sia tutto registrato e condotto da Emanuele Filiberto, ha fatto il 6,8% di share nella prima serata del giovedì su Rai 2.

Mah: Rai 2 ha guadagnato il 6,8% di pubblico, perché non può essere una parte dello stesso pubblico che guardava Annozero di Michele Santoro.

Chi ha incastrato Pippo Baudo?

Caro Pippo Baudo, a me la seconda puntata de Il Viaggio (lunedì scorso in prima serata su Rai 3) è piaciuta. Il tuo viaggio in camper alla scoperta dell’Italia dei famosi sui luoghi della loro vita, è un programma alla Pippo Baudo, solo che non lo conduci da uno studio televisivo ma da una panchina dei giardinetti, dal tavolino di uno stabilimento balneare, dal tavolo del consiglio di amministrazione della Comunità di San Patrignano, dalla barchetta musicarella della famiglia Casadei, dal giardino di casa Pausini, da un negozio che vende souvenir mussoliniani. La puntata era dedicata all’Emilia Romagna e sfogliando la tua ricchissima rubrica hai selezionato i personaggi con cui dialogare per raccontare questa regione. Personaggi che abbiamo visto e rivisto nei tuoi programmi e che non hanno raccontato molto di più degli arcinoti aneddoti che li riguardano. Continua a leggere

Il pomeriggio minestrina di Cristina Parodi Live

Cara Cristina Parodi, per il tuo esordio nel pomeriggio di La7 hai indossato un abito di un color arancione tipo quello dei giubbotti anti infortunistica dei lavoratori dei cantieri edili; impossibile non vederti e infatti ho visto il tuo Cristina Parodi Live (Cristina Parodi Cover me lo sono volutamente perso in attesa di vederlo quando indosserai il vestito giallo che avevi negli spot estivi). A parte il vestito arancione non ci sono grandi novità rispetto alla Cristina Parodi che conduceva Verissimo. Come tua sorella Benedetta, cucini; cucini a fuoco lento, lentissimo, i segmenti della trasmissione, precotta da un numero di autori paragonabile a quello di una squadra di calcio (riserve e giocatori che vanno in tribuna, compresi). Tu hai il compito di scaldare in diretta le pietanze e di servirle cotte a puntino e con il giusto condimento. Continua a leggere