Bruno Vespa deve perfezionare la tecnica dell’intervista poltrona a poltrona

Caro Bruno Vespa, nella tua pluridecennale ricerca della #profondasintonia con tutti i politici di tutti gli schieramenti, hai aggiunto un nuovo significativo elemento che non è meramente scenografico ma molto operativo: l’intervista poltrona a poltrona. Questa settimana ho seguito con grande interesse la puntata di Porta a Porta in cui hai intervistato Angelino Alfano, segretario del partito Nuovo Centro Destra. Non mi sono concentrato sulle domande e sulle risposte perché sono rimasto affascinato dall’impianto scenografico dell’intervista. Niente di clamorosamente nuovo eppure c’era qualcosa di innovativo. Tu e l’intervistato seduti uno di fronte all’altro in soffici poltrone bianche.

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Michele Santoro a Servizio Pubblico stende il red carpet plaudente per il Movimento 5 Stelle

 

Renzi a Porta a Porta dopo l’accordo elettorale con Berlusconi. I tweet di caro televip e di Alessandra Sardoni

Matteo Renzi all’inviato di Piazzapulita: “Lei è l’unico qui dentro che lavora alle nove di lunedì ma perché non lascia spazio ai quotidiani o ad altri?”.

Caro Corrado Formigli, l’inviato di Piazzapulita (La7) ha avuto un ruolo di primo piano durante la conferenza stampa tenuta dal segretario del Partito Democrativo Matteo Renzi, al termine del suo secondo “storico” incontro con Silvio Berlusconi. Renzi andava molto di fretta perché doveva prendere il treno per tornare a Firenze. L’incontro però era troppo atteso dai media per non rilasciare una dichiarazione. Così, si è presentato in sala stampa per dire che tra il PD e Forza Italia c’è profonda sintonia su tre temi: “riforma Titolo V, abolizione Senato elettivo e legge elettorale che rafforzi governabilità e bipolarismo e indebolisca il potere di veto dei piccoli partiti”. Non aveva voglia di andare oltre questa dichiarazione ma si è detto disponibile a rispondere ad un paio di domande anche se aveva la consapevolezza che sarebbero state inutili quanto le risposte. Perché?

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Matteo Renzi ci mette il cuore: l’accordo sulla legge elettorale si troverà. Lo ha detto, con pochissima convinzione, a Otto e Mezzo di Lilli Gruber.

Cara Lilli Dietlinde Gruber, se anche una intervistatrice esperta come te non riesce a prendere la giusta misura per gestire Matteo Renzi in diretta, allora la speranza di vederlo rispondere concretamente ad una domanda, diventa un sogno irrealizzabile. Ieri lo hai ospitato a Otto e Mezzo e per 35 minuti filati si è visto e sentito il solito Renzi che dice tutto e il contrario di tutto su tutto e tutti. Il fatto che stesse andando in onda su La7 dava una continuità televisiva alla tv delle vacanze natalizie durante la quale avete trasmesso tutte le repliche di Crozza nel Paese delle Meraviglie di cui la parodia del Matteo “ del fare” Renzi è uno dei pezzi forti. Ti dirò, ieri a Otto e Mezzo, Renzi ha detto molte meno cose della parodia di Crozza.

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Matteo Renzi a Quinta Colonna in tre tweet

Matteo Renzi a Porta a Porta: il backstage fotografico molto più interessante della trasmissione

Caro Bruno Vespa, il nuovo Matrix di Luca Telese al massimo ti farà il solletico, un po’ per la propria inconsistenza e molto perché, nonostante in tv nascano come funghi talk show di politica e attualità, il pubblico continua a dare a Porta a Porta la forza dei numeri con la quale puoi contrastare efficacemente critici e detrattori. Anche per i politici, nonostante facciano fatica ad ammetterlo, sei sempre il punto di riferimento; la terza camera del parlamento. Ieri ad esempio hai ospitato il predestinato presidente del consiglio, nonché messia del PD, Matteo Renzi. Prima della pausa estiva si era concesso il lusso di essere super-ospite di Bersaglio mobile di Enrico Mentana. All’inizio della nuova stagione televisiva si è concesso a Porta a Porta. I passaggi televisivi di Matteo Renzi sono sempre meno efficaci visto che ormai il suo bla-bla non è più una novità.

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AgCom dà ragione a Brunetta: Fazio e Annunziata “squilibrati”

Cari Fabio Fazio e Lucia Annunziata, l’AgCom (l’autorità garante per le comunicazioni) vi ha ordinato di riequilibrare le presenze di esponenti del centrodestra a Che tempo che fa e a In ½ ora, a seguito di un esposto del capogruppo PdL alla Camera Renato Brunetta. Per chi fa informazione, con la sicurezza nella propria obiettività che ostentate voi, è un richiamo che brucia.

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