AgCom dà ragione a Brunetta: Fazio e Annunziata “squilibrati”

Cari Fabio Fazio e Lucia Annunziata, l’AgCom (l’autorità garante per le comunicazioni) vi ha ordinato di riequilibrare le presenze di esponenti del centrodestra a Che tempo che fa e a In ½ ora, a seguito di un esposto del capogruppo PdL alla Camera Renato Brunetta. Per chi fa informazione, con la sicurezza nella propria obiettività che ostentate voi, è un richiamo che brucia.

Cara Lucia Annunziata, infatti il tuo commento è di chi è rimasta molto bruciata:

“Se alla Rai non piace quello che faccio, io vado via. Ho una partita Iva da libera professionista, il mio contratto scade fra tre anni, la Rai può fare quello che vuole. Sul banco degli imputati ci sarei andata, ma non mi hanno neppure chiamato. Avrei potuto dire che nel periodo in questione ho invitato ben nove nomi di area Pdl, ricevendo altrettanti no. Il paradosso è che ho invitato pure Brunetta, il giorno della manifestazione a Brescia, ma non voleva stare in collegamento. Altri inviti a vuoto? Alfano, Schifani, Verdini” (da repubblica.it del 26/7/13).

Una difesa che non regge. La scusa “li invitiamo ma non vengono” non è una scusa accettabile per chi fa servizio pubblico. Le redazioni dei programmi della Rai hanno il dovere di trovare sempre delle soluzioni alternative al fine di garantire la pluralità delle opinioni politiche, anche se non si ottiene di avere l’ospite che si desidera.
Caro Fabio Fazio, il rilievo AgCom ti è arrivato mentre sei in montagna e ti ha costretto ad interrompere i tuoi tweet vacanzieri (con foto ricordo) “Oggi ho incontrato Abele Blanc. Un grande dell’alpinismo!”, per scrivere questa risposta “La par condicio in periodo elettorale è sempre stata rispettata. Per il resto il dovere della tv è quello di raccontare la contemporaneità”.
Anche il direttore di Rai 3 Andrea Vianello si è espresso cinguettando: “Una cosa sono i programmi d’informazione che seguono notizie e scelte editoriali un’altra cosa la comunicazione politica coi suoi bilancini”.
Dunque avete rispettato la par condicio in periodo elettorale e per il resto dell’anno avete fatto un po’ quello che vi pare. Le trasmissioni di informazione del servizio pubblico dovrebbero però ricercare fino allo sfinimento l’equilibrio nel far parlare tutte le voci ed opinioni politiche, magari usando il tanto odiato bilancino quel tanto che basta a non far intervenire l’AgCom. E’ sbagliato anche solo sospettare chissà quale “manovra” per attaccare Rai 3 (come da molti è stata letta la notizia) visto che a Ballarò di Giovanni Floris, l’AgCom ha riconosciuto l’equilibrio tra ospiti del centrodestra e del centrosinistra. Cari Fabio Fazio e Lucia Annunziata, da chi come voi rivendica, giustamente, la propria onestà intellettuale ed obiettività professionale, io mi sarei aspettato un commento più da comunicatore, tipo, “se l’autorità per le comunicazioni ha rilevato nelle nostre trasmissioni degli squilibri di tempo dedicato alle forze politiche in periodo non elettorale, cercheremo di riequilibrarle senza venire meno alle nostre prerogative di libertà di scelta giornalista ed autorale”. Cari Fabio Fazio e Lucia Annunziata, se vi può far piacere, a me la cosa brucia quanto a voi perché a causa vostra ho dovuto scrivere un post intitolato “l’AgCom dà ragione a Brunetta”.

6 risposte a "AgCom dà ragione a Brunetta: Fazio e Annunziata “squilibrati”"

  1. ciccetta85 29 luglio 2013 / 15:12

    Premettendo che la maggior parte dei commenti (quasi tutti schierati, lo riconosco…) li ho pubblicati su Twitter, qui voglio solo fare alcune considerazioni:
    – ma brunetta (volutamente in minuscolo!) non ha davvero nient’altro da fare che usare il bilancino per vedere se i programmi tv rispettano la parcondicio? Il Paese ha realmente bisogno di sapere se l’Annunziata e Fazio la rispettano? Ma non ci sono problemi più reali, pressanti e urgenti da risolvere? (a proposito di parcondicio: quando gli sta bene, questi “signori” qui la usano; quando non gli sta bene la vogliono abolire… boh e pure mah!);
    – l’Annunziata sbaglia a voler lasciare, per un semplice motivo: facendo così gliela dà vinta! Sarei più del parere di sbugiardarli, facendo un elenco di tutti coloro che sono stati invitati e non hanno accettato (a destra come a sinistra, sia chiaro). Sembra quasi che lo facciano apposta, e a me questo dubbio, già espresso su Twitter, rimane;
    – per quanto riguarda Fazio, lui se ne sta bello tranquillo in ferie (al fresco, beato lui; qua si muore di caldo…), ma in una recente intervista ha affermato che il 10% degli ospiti a Che tempo che fa sono politici e che la parcondicio è stata rispettata, cosa che poi ha confermato su Twitter. Che poi, io ho sempre considerato Che tempo che fa come programma culturale e di intrattenimento, com’è che adesso sarebbe diventato programma d’informazione?
    Voglio chiudere con una battuta:
    brunetta ha intimato a Fazio di riporre la bandiera rossa di TeleKabul. Ma come, la bandiera preferita di Fazio non è la blucerchiata della Samp?
    E detto da una dell’opposta tifoseria calcistica… 😉

    • akio 30 luglio 2013 / 06:26

      grazie cicc! bellissimo commento ad integrazione dei tuoi tweet sempre puntuali e concreti.

  2. tristantzara 28 luglio 2013 / 07:02

    …ma “King, where are your people now?
    Chained and pacified.
    Tried in vain to show them how.
    And for that you died.
    You had a dream of a promised land.
    People of all nations walking hand in hand
    But they’re not ready to accept
    That dream situation, yet. ”
    King degli UB40 del 1980…..è un esempio che è attinente al post sebbene possa non apparire tale, significa che in entrambi questi programmi i politici parlano del nulla perchè nulla hanno dentro la testa, non c’è nessuno che parli come un king, e Dio solo sa quanto da anni ce ne sarebbe stato bisogno, Papa Francesco sì parla come un king peccato che non sìa segretario del Pd !!

  3. tecla 28 luglio 2013 / 06:33

    Ormai il problema non dovrebbe esistere più, fanno tutti parte dello stesso governo 😉
    Questa è la parte di risposta ‘scema’. Passiamo a quella seria: non so del programma dell’Annunziata, a quell’ora non guardo la tv, comunque le rare volte che ci sono capitata per caso – sarò stata sfortunata – mi sono sempre imbattuta in qualche rappresentante del pdl o renzi. Per quanto riguarda “Che tempo che fa”, non sono così sicura che per quanto riguarda i politici non ci sia stato equilibrio. Diverso è per gli altri ospiti: cosa possono farci se la maggior parte dei ‘personaggi interessanti’ non sono berlusconiani? Buona domenica.

    • akio 28 luglio 2013 / 16:19

      i dati agcom sono su base quantitativa quindi è stato preso un periodo ed è stata fatta la somma dei tempi. l’analisi qualitativa invece è soggettiva e da quello che è successo poi alle elezioni credo che brunetta dovrebbe essere soddisfatto: se fazio ha dato più spazio al centrosinistra non gli ha giovato. Ahahahah!

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