Boh: Gad Lerner tornerebbe in Rai gratis “per 6 mesi e non un giorno di più”, per togliersi la soddisfazione di tornare al Tg1.
Mah: gratis? Ma quale gratis! Caro Gad Lerner, io te la farei pagare carissima la possibilità di toglierti una soddisfazione del genere.
Fiorello and Friends finiscono ne I nuovi mostri e ora l’edicola può chiudere
Caro Rosario Fiorello, sono stato perfido a pensare che fossi tornato su twitter solo per lanciare una trasmissione televisiva come hai fatto con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Su twitter ci sei tornato per rilanciare la tua video rassegna stampa autoprodotta per il web con i quattro amici del bar e dell’edicola del quartiere romano dove vivi. L’edicola di Fiorello and Friends era stata uno dei punti forti della tua prima avventura su twitter, ripresa da trasmissioni tv, giornali, blog e ritwittata anche da molti altri televip. Studio Aperto e il Tg5 ti avevano regalato citazioni degne di Obama che racconta le barzellette all’incontro annuale con la stampa accreditata alla Casa Bianca. Continua a leggere
Il talk show diventa stracult
di Mariano Sabatini dalla rubrica Fattore S su Metro, 7/5/12 Continua a leggere
Si scrive Le tre rose di Eva ma si legge Falcon Crest, Dallas e Dynasty
Caro Luca Ward, incuriosito dagli alti ascolti che avete fatto, ho visto una mezza puntata di Le tre rose di Eva (su Canale 5 il mercoledì alle 21.15). Il primo impatto visivo l’ho avuto con una inquadratura molto sensuale di Anna Safroncik sdraiata sul letto a dormire in elegante lingerie. Le tre rose di Eva è una saga familiare tra il giallo sentimentale e la soap opera pura. Due famiglie in lotta per il potere ed il denaro, tra intrighi, delitti e passioni, raccontati nello scenario verdeggiante della campagna toscana. La storia d’amore impossibile tra due giovani delle famiglie rivali è di certo uno dei fattori vincenti della fiction anche se a me più che i Montecchi e i Capuleti è venuto in mente Falcon Crest. Continua a leggere
Dog Whisperer, quando i cani aiutano gli uomini a fare l’auto analisi
Caro Cesar Millan, stasera alle 19.30 su Cielo prende il via la quarta stagione di Uno psicologo da cani – Dog Whisperer. Più che uno psicologo da cani tu sei uno psico-pedagogo per le persone che vivono con dei cani. La tua principale difficoltà è quella di far capire ai “padroni” che il loro cane ha bisogno di riconoscerli come capo branco. Ogni persona che si rivolge a te per educare il proprio cane viene da te educata. Mi diverto a vedere come passi con maestria dallo studio del comportamento del cane a quello del comportamento dell’umano. In pochi istanti individui i punti deboli del loro rapporto e ne viene fuori sempre la diagnosi che il cane è l’ultimo ad avere colpe riguardo ai suoi difetti. Continua a leggere
Tweet. Rai 1 La vita in diretta: Mara Venier e l’uso del ‘verbo’ sconcentrare
Rai 1 La vita in diretta: Mara Venier usa due volte il ‘verbo’ sconcentrare al posto di deconcentrare. Che sconduttrice televisiva!
— carotelevip (@carotelevip) Mag 9, 2012
I reportage di viaggio di Sophie Massieu: belli, interessanti e coinvolgenti
Cara Sophie Massieu, mi piace Con i tuoi occhi il programma che conduci sul canale franco-tedesco Arte e che in Italia va in onda su Rai 5 (il venerdì alle 22.45 e repliche varie). Insieme al tuo cane guida Pongo ci porti alla scoperta di luoghi e culture e dal tuo incontro con le persone nasce un binomio coinvolgente che non ci parla solo di viaggi ma ci parla anche dell’amore per la vita di relazione. Il tuo approccio con le persone che incontri è straordinario. Continua a leggere
Sull’ex premier dame Carla Bruni si abbatte anche il giudizio di Antonella Clerici
Cara Antonella Clerici, non c’è caduta di potente che possa sottrarsi agli sberleffi della gente comune. Tu proprio comune non sei ma se intervieni a Un giorno da pecora (Radio 2) il giorno dopo la sconfitta di Nikolas Sarkozy alle elezioni presidenziali, devi mettere in conto di rispondere ad una domanda di Claudio Sabelli Fioretti su Carla Bruni: “Antonella, diciamo la verità, un po’ dispiace per la povera Carla Bruni che era premier dame…”. Tu, cara Antonella, non hai usato lo sberleffo ma hai sparato a zero su Carlà: “Sinceramente non brilla di simpatia. A noi italiani c’ha sempre schifato e in più lei, devo dire la verità, per me è stato uno dei motivi per cui Sarkozy non è stato rieletto”. Continua a leggere
Dopo i Trl Awards 2012 cercasi nuova emittente musicale di punta del panorama televisivo italiano
Cara Valentina Correani, chi fa la vj a Mtv Italia prima o poi si rivede. Da quando l’emittente musicale è divenuta un contenitore di reality e serie giovanili made in Usa, definirvi una emittente musicale è un esercizio della fantasia. Ogni tanto però la vostra direzione si ricorda che la “M” che sta prima di “tv” un tempo significava “Music” (forse ho esagerato a mettere la “M” maiuscola). Sabato sera hai condotto insieme ai Club Dogo la serata dei Trl Awards Italia 2012. Proprio mentre Maria De Filippi si dannava la voce roca per farci rivivere le emozioni del Teatro Ariston tu ti dannavi la voce cesarona per farci rivivere le emozioni di piazza del vecchio Festivalbar. Continua a leggere
Rai, ma quanti bei David di Donatello madama dorè
Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la tua passione per il cinema l’ho capita al volo quando ti ho vista calcare il red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno (il post del vecchio blog lo ripubblico in coda a questo). Non vedete l’ora che il cinema co-prodotto dalla Rai vinca qualche premio per potervi scatenate nelle dichiarazioni ufficiali. Venerdì la Rai “ha portato a casa” ben 13 statuette e l’amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco non sta più nella pelle: Continua a leggere