I dialoghi tra Boh e Mah. Zelig perde ancora contro Tale e Quale

Boh: Zelig finisce la stagione prendendo per la seconda volta una batosta sugli ascolti da Tale e Quale di Rai 1, un programma sulle imitazioni!

Mah: Ma come, Zelig è da 25 anni che imita se stesso! Allora il programma non ha bisogno di una pausa! Ha bisogno di Carlo Conti come conduttore!

I soliti idioti e l’idiozia dell’escalation delle provocazioni

Cari Francesco, un tempo anche Maria, Mandelli e Fabrizio Biggio, su Mtv è partita la nuova serie de I soliti idioti (il giovedì alle ore 22) con nuovi personaggi fatti apposta per arricchire la nutrita squadra di sociologi professionisti e dilettanti che analizzano la vostra comicità. Dopo il successo della versione cinematografica (ha incassato 14 milioni di euro in tre mesi) è chiaro che non siete più un fenomeno di nicchia e lo zoccolo duro del vostro pubblico si è allargato al punto che tu caro Biggio affermi: “Abbiamo avuto ciò che volevamo: siamo diventati pop pur partendo antipop”. Il vostro modo di essere pop è molto legato alla gestione delle provocazioni che lanciate attraverso i personaggi ma anche con dichiarazioni ad effetto (da Max, 11/4/12): Continua a leggere

Il Bagaglino sogno infranto di una aspirante showgirl

Cara ex ballerina di Colorado Marysthell Polanco, il quotidiano la Repubblica sta pubblicando i files audio delle intercettazioni telefoniche riguardanti il caso “Ruby gate”. I contenuti erano già stati pubblicati in forma scritta ma l’audio li sta rilanciando e così ho potuto apprendere un particolare che mi era sfuggito riguardante le tue ambizioni professionali. A te non interessava un posto in un consiglio regionale, in parlamento o come ministro (anche perché per il momento credo che tu non abbia la cittadinanza italiana), a te interessava soltanto crescere professionalmente e da “coloradina” volevi diventare star del Bagaglino. Beata ingenuità di showgirl. Continua a leggere

Santoro e Freccero a capo della Rai: un tormentone che serve solo a logorare il pubblico

Caro Carlo Freccero, pare proprio che Michele Santoro faccia sul serio a proporsi come direttore generale della Rai in coppia con te come presidente. Sembra abbia inviato il curriculum a Mario Monti che a breve dovrebbe esprimere le sue indicazioni sulle due cariche principali e su un consigliere di amministrazione. In coppia avete tenuto un incontro pubblico al Festival del Giornalismo e tu parlando del concetto di servizio pubblico hai detto: “La televisione e soprattutto il servizio pubblico, e lo dico con tono veramente convinto, mai come ora il servizio pubblico è necessario per un valore, una cosa fondamentale che mette in gioco l’informazione. E l’informazione è ormai un bene comune, come l’acqua e come il cibo”. Un concetto che sposa perfettamente il credo santoriano e che hai voluto rinforzare con un esempio: Continua a leggere

Se Rai 1 trasmette E’ stato solo un flirt? allora altro che ripresa, questa è proprio crisi nera.

Cara Antonella Clerici, Rai 1 ti ha fatto un altro regalo professionale affidandoti la conduzione di E’ stato solo un flirt? e tu ci stai mettendo tutto l’impegno per renderlo dimenticabile. Arrivi per ultima ad occuparti in tv di ricongiungimenti affettivi dopo Enzo Tortora, Raffaella Carrà e Maria De Filippi (solo per citare i più famosi ma la lista è lunghissima) e lo fai con l’entusiasmo della tua prima volta. Ti immagino ai tempi di Carramba che sorpresa! estasiata davanti alla tv a sognare di condurre un giorno una trasmissione che potesse far ritrovare gli amori perduti. Non deve essere stato facile invece, in tempi più recenti, assistere al successo di Maria De Filippi che con un’ idea vecchia come la tv faceva tutto quel successo. Ma è acqua passata e oggi la tv più vecchia del momento la stai facendo tu e ne vai orgogliosa. Continua a leggere