Ci risiamo: Mediaset di nuovo contro YouTube. Il mio clip/appello del 2008 è sempre valido youtu.be/L95N8mKznVA
— carotelevip (@carotelevip) 30 maggio 2013
Ci risiamo: Mediaset di nuovo contro YouTube. Il mio clip/appello del 2008 è sempre valido youtu.be/L95N8mKznVA
— carotelevip (@carotelevip) 30 maggio 2013
La criminologa Bruzzone alle elezioni comunali di Roma ha preso 26 preferenze. Flavia Vento alle regionali del 2005 ne prese 27 #sapevatelo
— carotelevip (@carotelevip) 28 maggio 2013
segnalazione
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Segnalo la serie di documentari in 4 episodi intitolata “La nascita dei continenti” che andrà in onda a partire da lunedì 10 giugno 2013 alle ore 21 su BBC Knowledge Italia (canale 332 del digitale terrestre Mediaset Premium).
Il primo episodio è dedicato all’Africa “culla dell’umanità”, una terra nata da violenti cataclismi di cui ancora oggi è possibile trovare le prove, a volte nei luoghi più improbabili. Il secondo episodio (17 giugno) è dedicato all’Australia ne racconta la separazione dall’ Antartide e ne mostra la fauna unica. Il terzo episodio (24 giugno) è dedicato a Nord e Sud America che ospitano alcuni dei paesaggi più spettacolari della terra prodotti da un violento passato geologico. Il quarto episodio (1 luglio) avrà per protagonista l’Eurasia, Europa e Asia che geologicamente sono parte di una stessa grande massa continentale.

#tvoi ha già un vincitore fabio troiano chi avrebbe scommesso 1 cent che sarebbe stato il conduttore fino all’ultima puntata
#tvoi #Rai2 si gode l’ultimo giovedì di interesse su twitter
PSY e Modà super ospiti della finale di #tvoi ma chi li ha scelti? Troiano?
Carolina è inutile che ci provi! La cofana di Moira Orfei è inarrivabile #tvoi
il Fabio Troiano di #Colorado è peggio del Fabio Troiano di #tvoi. Al peggio di Fabio Troiano conduttore tv non c’è mai fine.
A Raffaè ma che stai a dì? Silvia Capasso è la più naturale? Se’; come nà banconota da 3 euri #tvoi
Cara Veronica De Simone al karaoke sotto casa Un senso di Vasco l’ho sentita fare come deve essere fatta. Ti mando l’indirizzo #tvoi
Timothy Cavicchini ha scavicchiato Always di Bon Jovi #tvoi
Elhaida Dani ha sfoderato una intonazione alla Romina Power altro che Whitney Houston #tvoi
Ragazzi! Elhaida Dani ha sbagliato l’intonazione di tre attacchi su quattro! Non può essere lei #tvoi
i consigli di #Noemi a Silvia Capasso: allunga ‘e vocali nun le tajà e nun fà er vibbrato che è un modo vecchio de cantà #tvoi
Se vince Silvia Capasso non c’è dubbio di chi è il merito #Noemi #tvoi
E salutala per me: l’addio di Veronica De Simone a The Voice of Italy #tvoi
Fabio Troiano nelle telepromozioni ha lo stesso ritmo di Maria De Filippi #tvoi
#tvoi ma il regolamento dice che si deve per forza assegnare la vittoria a qualcuno? Cioè, il programma si intitola The Voice of Italy
con l’arrivo di Psy abbandono #tvoi per la prima volta stasera e non so se torno a vederlo
l’inedito di Veronica l’ha scritto Psy? Intenso! #tvoi
dopo questa esibizione recitata di Timothy Cavicchini con l’inedito penso proprio che la finale di #tvoi può fare a meno di me e viceversa
cancellati i dubbi sul fatto che i 4 finalisti fossero all’altezza del titolo di The Voice of Italy: ha vinto Elhaida, una cantante albanese
Caro secondo MasterChef d’Italia Tiziana Stefanelli, a sei mesi di distanza dalla prima visione in esclusiva su SkyUno, anche il pubblico di Cielo Tv, sul digitale terrestre gratuito, ha potuto vederti vincere la seconda edizione del cooking show più seguito della televisione italiana. Nonostante si sapesse già tutto, nelle ultime due puntate il programma ha sfiorato il 3% di share con punte di oltre 630 mila spettatori; un grande risultato per la cenerentola del gruppo Sky. MasterChef si conferma un format molto solido ed anche io che non avrei voluto seguirlo (in polemica con la scelta di Sky di trasmetterlo in esclusiva su SkyUno) ho ceduto e ne ho visto almeno 6 puntate. Non ho visto le quattro puntate di semifinale e finale. Non mi interessava vederti vncere mentre ho seguito con interesse la fase centrale del programma, quella in cui i concorrenti sono ancora molti, le sfide e le prove avvincenti e vengono preparati una grande quantità di piatti.

Mastrangeli conferma alla D’Urso il flop di Grillo. Missione compiuta?tvblog.it/post/255463/ma… via @tvblogit special thanks to @lord_tvblog
— carotelevip (@carotelevip) 30 maggio 2013
Cara Brenda Lodigiani, Bye Bye Cinderella (su La 5 il lunedì alle ore 21.10) non è una serie tv e non è una sit-com; è una accozzaglia di scenette nonsense, una via di mezzo tra Così fan tutte con Alessia Marcuzzi e Debora Villa e I soliti idioti senza riuscire a raggiungerne lo spessore autorale e interpretativo; pensa un po’. Il motivo per cui ho avuto il coraggio di vedere il primo ed il secondo episodio, sei tu. Avevo apprezzato la tua vena di attrice brillante nella sit-com Via Massena 2 su Deejay Tv e credevo di ritrovare la stessa freschezza nei personaggi di Bye Bye Cinderella. Non è stato così. Questa accozzaglia di scenette dovrebbe rappresentare 12 tipi di donne moderne ma traccia solo i profili di 12 macchiette.

da stasera su Rai2 la serie Beauty and the Beast: il mio post dopo l’anteprima di ottobre a Roma Fiction Fest 2012 wp.me/p1Z0Ew-Dn
— carotelevip (@carotelevip) 29 maggio 2013
Omaggio a Franca Rame Adamo ed Eva youtu.be/NSjSoH6cBLA
— carotelevip (@carotelevip) 29 maggio 2013
Cara Barbara D’Urso, alle elezioni amministrative Il Movimento 5 Stelle guidato dal comico Beppe Grillo ha perso la metà dei voti rispetto alle elezioni politiche di tre mesi fa e in nessuno dei 16 capoluoghi di provincia in cui si è votato è andato al ballottaggio. Gli addetti ai lavori della politica stanno analizzando il crollo. Ieri sera da Lilli Gruber a Otto e Mezzo c’era la presidente dell’Istituto Cattaneo Elisabetta Gualmini che ultimamente è molto ricercata dai talk show politici perché ha scritto molti saggi sull’ascesa politica di Beppe Grillo. Se qualche laureando in scienze politiche toglierà le sue pubblicazioni dalla bibliografia della tesi, ha tutta la mia comprensione. Gli analisti mettono tra le principali cause della disfatta grillina gli errori di comunicazione, primo fra tutti quello di demonizzare la tv e non essere presente nei talk show politici con i propri rappresentanti.
