Arenà di e con Renato Zero su Rai 1: i tweet di Caro Televip 

Una bella prima serata di @RaiUno #arenà un talento show @AndreaFabiano

Cercami duettissimo Renato Zero con Elisa #arenà @RaiUno

Bravissima Elisa in Almeno tu nell’universo di Mia Martini. Emozioni in musica stasera su @RaiUno una prima serata del sabato di qualità

#arenà qualità audio eccellente @RaiUno regia video pulitissima puntualissima @AndreaFabiano

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In attesa della decisione più utile su Politics con Gianluca Semprini

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Gianluca Semprini a SkyTg24 conduceva i faccia a faccia elettorali. In quello tra Virginia Raggi e Roberto Giachetti, per introdurre il tema “Roma città sporca”, appallottolò un foglio di carta e lo gettò al centro del palcoscenico dicendo che Roma era sporca e chiedendo ai due candidati sindaco la loro ricetta. Un gesto inutilmente plateale. Questa estate è passato alla Rai per fare Politics su Rai 3 e lo ha promosso con degli spot inutilmente plateali. Un programma che dopo due puntate è già a rischio chiusura: una decisione che sarebbe utilmente plateale.

A Uno Mattina si è parlato di lotta agli abusi sui minori anche di quelli perpetrati dal clero

Cara Francesca Fialdini, se prendendo spunto dal film Il caso Spotlight ho insistito con te, Franco Di Mare e Uno Mattina sull’importanza di tenere accesi i riflettori dell’informazione sui casi di abusi sessuali sui minori da parte di preti è perché il tema è così importante che, guarda un po’, Papa Francesco ha deciso di istituire la giornata internazionale di preghiera per le vittime degli abusi da parte del clero.

Chi come me ha seguito passo passo i passi da gigante fatti dalla Chiesa nel combattere questo deprecabile fenomeno è felice perché una giornata internazionale di preghiera dedicata al tema vuol dire tenere sempre alta l’attenzione.

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Che simpatica gioventù scapijata quella di Take me out

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Quando vedo Gabriele Corsi alla conduzione di Take me out di Real Time, penso al don Buro di Christian De Sica di Vacanze in America. Trenta ragazze alla ricerca dell’uomo ideale e un single disposto a tutto pur di portarsene a casa una. Il format è noioso ma Corsi si traveste da don Buro e, prendendo in giro il single e le ragazze per quello che dicono, per come portano i capelli, per come sono vestiti, dà un senso ad un programma che più che un dating show è uno show datato.

Sky Sport si è accorta che Paolo Di Canio ha un certo tatuaggio 

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Sky Sport ha risolto consensualmente il rapporto di collaborazione con l’ex calciatore Paolo Di Canio perché, nel suo nuovissimo spazio di commento della Premier League, si è presentato davanti alla telecamera a braccia scoperte mettendo così in vista tra i tanti tatuaggi anche quello con la scritta Dux.Sono state le reazioni dei telespettatori sui social network a far prendere la decisione ai dirigenti di Sky Sport. Quando la social tv è molto meglio della tv.

Politics di Rai 3 e l’ospitata della settimana dopo

Caro Gianluca Semprini, la prima puntata di Politics su Rai 3 non mi è piaciuta e non mi è piaciuta la scelta di dare la possibilità al grillino Luigi Di Maio di essere ospite in studio alla seconda puntata dopo averti dato buca alla prima perché lui e il Movimento 5 Stelle erano in piena bufera politica.

La sua collega di partito la senatrice Taverna lo ha informato via mail che l’assessore Paola Muraro della giunta romana della sindaca grillina Virginia Raggi era indagata e lui non ha informato il direttorio del Movimento (ormai un vero e proprio partito). E come si è giustificato per questo grave silenzio? Con una scusa che ha fatto ridere il mondo: “Ho letto quella mail ma ho capito male”.
Caro Gianluca Semprini, in pratica Luigi Di Maio ha posto fine alla sua immagine di premier in pectore e, a sei giorni di distanza, non merita più l’attenzione di una prima serata in un talk show politico.

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Per la serie le grandi esclusive di Storie Vere di Rai 1

 

Singing in the car di Tv8: un divertissement perfetto per la crossmedialità

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, dopo aver visto le prime quattro puntate di Singing in the car posso fare alcune considerazioni sul format oltre che sulla conduzione e la collocazione in palinsesto sul digitale terrestre gratuito (dal lunedì al venerdì alle 20.30 su Tv8 Canale 8). Singing in the car non ha i tempi di un game show classico. Non li può avere perché la location automobilistica non li consente.

I giochini musicali sono il pretesto per cantare delle canzoni in auto seguendo il ritorno in auge del genere karaoke rilanciato dal successo mondiale di James Corden. I giochini musicali sono indispensabili per evitare di rifare il Carpool Karaoke di James Corden per il quale non avete i diritti, acquistati da Mediaset. Tra poco partirà la versione karaoke in auto di Rai1 e vedremo come la rete ammiraglia Rai avrà aggirato la stessa limitazione che avete voi. La domanda però è: Singing in the car è un programma televisivo gradevole e divertente? Si, lo è.

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