Il quotidiano Metro chiude la rubrica di critica televisiva Fattore S di Mariano Sabatini. La crisi non ci impoverisce solo economicamente ma anche dal punto di vista culturale.

Cari lettori di caro televip, leggo sul profilo facebook di Mariano Sabatini che, a causa della crisi, il quotidiano Metro rinuncia alla sua rubrica di critica televisiva Fattore S: Continua a leggere →

Tg1: io come direttore vorrei Barbara Serra

Cara Barbara Serra, prendo spunto da questo articolo di Mariano Sabatini su Tiscali Notizie per rilanciare: lui propone Lilli Gruber alla direzione del Tg1 ed io propongo Barbara Serra. Il Tg1 ha bisogno di una scossa dopo le direzioni Minzolini e Maccari, come scrive Sabatini: “Urge dunque una personalità di spicco, in grado di restituire appeal, autorevolezza, spessore al giornale in questione. Si fanno i nomi di Mario Calabresi, direttore della Stampa, e della conduttrice Lilli Gruber, da qualche stagione in forza a La7. La Rossa viene da lì, si è fatta notare per la grinta e la postura di tre quarti al desk del Tg2; apprezzata anchorwoman di lungo corso, poi promossa in “prima squadra”. Continua a leggere →

Anche il poliziotto in coma batte Quinta Colonna

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ora che Quinta Colonna ha perso la serata degli ascolti anche contro il telefilm tedesco Last Cop su Rai 1, alza il tuo telefono rosso e chiudi una trasmissione che forse non doveva nemmeno essere aperta. Qualche super dirigente deve averti detto che il conduttore Salvo Sottile, visti i buoni ascolti invernali su Retequattro, poteva replicarli in estate su Canale 5 con Quinta Colonna. Errore. I numeri dicono che sull’ammiraglia non riesce a navigare come su Retequattro, nonostante nell’ultima puntata abbia ingaggiato il celebre comandante della Costa Concordia Francesco Schettino intervistato da Ilaria Cavo, la giornalista che ha intervistato anche Michele Misseri. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non so se sai che il telefilm tedesco Last Cop – L’ultimo sbirro, narra le gesta di un poliziotto tedesco che si risveglia dopo 20 anni di coma e torna a fare il poliziotto accompagnato da una playlist anni ’80 da far invidia a Claudio Cecchetto. Continua a leggere →

dopoTg5: l’approfondimento giornalistico che non va in vacanza ma è meglio se ci va.

Cara Cesara Buonamici, ogni volta che parte un nuovo programma di approfondimento giornalistico mi sento chiamato all’appello visto che lo ritengo il genere televisivo sul quale di più si può sperimentare qualcosa di nuovo. Così ho accolto con curiosità e speranza la notizia della nascita del vostro dopoTg5, l’ approfondimento domenicale di informazione e news. Il lancio fatto da Qui Mediaset su Twitter era promettente: “La voglia di approfondire non va in vacanza stasera dopo il telegiornale, alle 20,40 su #Canale5 parte “Dopo Tg5””. Non dico che mi sono preparato patatine e popcorn ma comunque ho atteso questo esordio con il dovuto rispetto che merita un programma di approfondimento giornalistico. Continua a leggere →