Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, vorrei tanto che in questo momento andasse in onda su Canale 5 l’ennesima edizione del Grande Fratello. La “breve” ma intensissima campagna elettorale ha fiaccato qualsiasi mia intenzione di demonizzare i concorrenti del reality di tutti i reality. Solo una campagna elettorale può farti apprezzare l’essenza profondissima delle menti dei personaggi del Grande Fratello. La cospicua pattuglia di eletti del Movimento 5 Stelle sembra davvero uscita dal cast del Grande Fratello (e non dal cast dei tempi d’oro). Il guru Grillo ha vietato loro di andare in tv prima delle elezioni ma ora sono dei politici del parlamento italiano e devono andarci per forza. Eccoli davanti alle loro prime telecamere; sorridenti ma in imbarazzo perché non sanno fare altro che ripetere la sceneggiatura-pappardella orchestrata dagli autori Grillo e Casaleggio. Proprio come nel Grande Fratello dove ci sono 20 sconosciuti dentro una casa chiusa e da dietro i vetri gli autori li guidano per fare un programma televisivo. Per il momento è così.




