Il Bagaglino sogno infranto di una aspirante showgirl

Cara ex ballerina di Colorado Marysthell Polanco, il quotidiano la Repubblica sta pubblicando i files audio delle intercettazioni telefoniche riguardanti il caso “Ruby gate”. I contenuti erano già stati pubblicati in forma scritta ma l’audio li sta rilanciando e così ho potuto apprendere un particolare che mi era sfuggito riguardante le tue ambizioni professionali. A te non interessava un posto in un consiglio regionale, in parlamento o come ministro (anche perché per il momento credo che tu non abbia la cittadinanza italiana), a te interessava soltanto crescere professionalmente e da “coloradina” volevi diventare star del Bagaglino. Beata ingenuità di showgirl. Continua a leggere

Il Bagaglino? E chi se lo scorda!

Caro Leo Gullotta, essere un attore impegnato non ti impedisce di non rinnegare gli anni disimpegnati del Bagaglino ma, rilevo con piacere che li ricordi senza esaltarli. Intervenendo alla trasmissione di Radio1 Attenti a Pupo hai affermato: “Il viaggio televisivo del Bagaglino è durato 22 anni e, indipendentemente dal giudizio, ha raccontato i nostri anni ’80 in Italia. Oggi non so indicare chi potrebbe essere il personaggio più bersagliato, non è possibile fare un confronto. I comici sono stati sostituiti da politici-comici”. Caro Leo Gullotta, che il Bagaglino abbia raccontato i nostri anni ’80 è pura esagerazione. Continua a leggere