Roma Fiction Fest 2014: Fargo, il thriller black comedy con le ammazzatine della provincia americana, che piacerà al pubblico italiano

Cara Allison Tolman, il ruolo della detective Molly Solverson in Fargo, lascerà il segno nella tua carriera di attrice. Niente a che vedere con le detective glamour che la serialità americana ci ha propinato negli ultimi anni.

Tu sei una detective grassottella e apparentemente tontolona che il pubblico ama immediatamente per la sua semplicità ma anche per l’impegno, la passione e la caparbietà che mette nelle indagini.

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Pausa-vacanza. In attesa di commentare la stagione tv 2014/15, vi lascio i link ai post sui palinsesti presentati dalle principali reti generaliste

aggiornamento delle ore 13.15

Grazie ai voti dei lettori, carotelevip.net è in nomination ai #MIA14 Macchianera Italian Awards 2014.  E’ possibile votare fino a giovedì 11 settembre 2014, sul sito macchianera.net, oppure in questo post dove vi ringrazio (anche se non con 80 euro). Grazie a tutti! Akio.

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Amici lettori di Caro Televip, vado in vacanza.
Con i post torno lunedì 8 settembre 2014, giorno in cui inizierà “ufficialmente” la nuova stagione tv.  I tweet invece sono sempre possibili.
Nell’attesa vi lascio i link ai post sui palinsesti presentati dalle principali reti generaliste per la stagione televisiva 2014/2015.  A presto, Akio.

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Stagione televisiva 2014/2015: lo slogan di Rai 3 è “innovazione nella continuità”. Dove sta l’innovazione è un mistero.

Caro direttore di Rai 3 Andrea Vianello, nella passata stagione tv sei stato il direttore di rete che mi ha deluso di più e leggendo come hai strutturato i palinsesti della prossima stagione, credo che hai buone possibilità di confermarti.

Il tuo obiettivo principale è mantenere il 7% di share medio in prima serata come hai fatto scrivere nella premessa programmatica della presentazione dei palinsesti 2014/15:  Continua a leggere

Stagione televisiva 2014/2015. Italia Uno, Retequattro e le piccole reti tematiche. Mediaset come Totò: è la somma che fa il totale

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, mentre piangi per il calo degli investimenti pubblicitari, allo stesso tempo partecipi alla frantumazione dell’offerta televisiva sul digitale terrestre, racimolando a mollichella a mollichella le percentuali di audience che stai perdendo sulle grandi reti, fedele al motto di Totò “è la somma che fa il totale!”.

Non sono convinto però che per Mediaset la crisi economica sia così devastante come hai detto alla presentazione dei palinsesti 2014/15.

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Autunno tv 2014: la programmazione di Fine Living

Cara Giada De Laurentiis, dopo la prima stagione estiva di Fine Living Italia (canale 49 del digitale terrestre) confermo che questa emittente sul lifestyle all’americana non mi entusiasma perché non c’entra niente con il lifestyle dell’italiano medio.

Però, nella logica dell’intrattenimento televisivo usa e getta (da zapping una botta e via) ci sta anche di fermarsi a guardare qualche minuto di un programma sulle piscine più belle mai costruite al mondo.

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Stagione televisiva 2014/2015: il mare di Fiction Rai e la linea della trasparenza per invogliare nuovi produttori a farsi avanti

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, dopo la riorganizzazione del sistema informativo del servizio pubblico, penso che dovrai mettere mano alla riorganizzazione del sistema fiction. Il mare di titoli in catalogo ci dice che la macchina produttiva Rai è di altissimo livello e che il relativo investimento è ingente. Sarai di certo già all’opera per ridurre le spese ottenendo il massimo guadagno da questo oneroso investimento. Per il momento avete iniziato una operazione trasparenza e rinnovamento pubblicando on line (su (Rai.it e Raifiction.rai.it), il documento intitolato “Nessuno Escluso. Le linee editoriali per la produzione della Fiction”. 


Questo dovrebbe consentire “alle società di produzione audiovisiva intenzionate a proporre a Rai Fiction proposte di nuove serie televisive, miniserie, tv-movie e progetti per il web.

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Pechino Express 3, parte male, molto male: Costantino della Gherardesca si sente investito di un ruolo che non ha

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, Pechino Express 3 parte male, molto male. Il conduttore Costantino Della Gherardesca rilascia dichiarazioni da sociologo che non gli competono nel suo ruolo di conduttore di un reality show.

La sua opinione su come sono gli italiani e come vorrebbe che fossero, può esternarla come cittadino e non come conduttore di un reality show prossimo alla messa in onda (dall’8 settembre su Rai 2 in prima serata).

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Ballarò di Rai 3: Massimo Giannini non è il conduttore che serviva per far dimenticare Giovanni Floris

Caro direttore di Rai 3 Andrea Vianello, non vedrò Luisella Costamagna al posto di Giovanni Floris a Ballarò. Con una intervista rilasciata a Paolo Conti del Corriere della Sera, hai ufficializzato la anticipazione che aveva dato Hit su Tv Blog: hai scelto il giornalista di Repubblica Massimo Giannini per condurre Ballarò al posto di Giovanni Floris, ingaggiato da La7.

Delle tante scelte sbagliate che secondo me hai fatto in qualità di direttore di Rai 3 [ La guerra dei mondi ] [ Celi, mio marito! ] [ Masterpiece ] [ Sconosciuti Collection ] [ Millennium ], questa è la più eclatante, talmente eclatante che i motivi te li dico prima di vederlo in onda.

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Massimo Giannini condurrà il nuovo Ballarò di Rai 3: 5 tweet di Caro Televip

Rai3 sceglie Massimo Giannini come conduttore di Ballarò: è un errore. Troppo legato a quello che molti chiamano il partito di Repubblica.

Con Massimo Giannini a Ballarò Rai 3 raggiungerà il livello di Repubblica TV? Che errore puntare su uno poco pratico di tv!

Rai3 invidiosa di Rai2 che ha il giornalista di carta stampata Porro a Virus per Ballarò ha preso Giannini. Farà gli stessi ascolti?

Massimo Giannini conduttore di Ballarò errore eclatante di Rai3. Non ha i tempi del conduttore televisivo, ha i tempi del commentatore!

Massimo Giannini da Repubblica TV a Rai3. Il problema non è essere un esterno alla Rai ma essere esterno alla televisione di prima serata!