Perché non è vero che Sanremo è sempre Sanremo: soprattutto Sanremo 2019

Caro direttore artistico del 69° Festival della Canzone Italiana di Sanremo Claudio Baglioni, non mi piace il cast dei cantanti in gara e questo sarebbe già un buon motivo per non guardare lo show. La sopravvalutatissima Virginia Raffaele co-conduttrice con te e Claudio Bisio difficilmente avrei potuto digerirla per più di una serata. Poi ci sono le polemiche sulla quota artisti legati ad una sola agenzia che non mi predispone alla visione serena.

Aver invitato Alessandra Amoroso in qualità di super ospite è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della santa pazienza.

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Dai, facciamo finta che Adrian, la serie evento, non sia mai esistita

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, capisco che, per un milanese purosangue come te, Adriano Celentano possa essere un mito. Lo è per l’Italia intera, come artista che ha segnato un’epoca ed è sicuramente uno dei miti della musica leggera e dello spettacolo italiano.

Così, quando è venuto da te per chiederti di partecipare al progetto della serie animata Adrian, ne sarai stato onorato e gli hai detto sì, facciamolo. Per me è stato un errore, tuo e suo.

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Guarda… stupisci: come rendere inguardabile un ottimo show

Caro ex direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, Guarda… Stupisci con Renzo Arbore, Nino Frassica e Andrea Delogu, può essere considerato l’ultimo programma riconducibile alla tua direzione.

E’ lo spin-off del programma con cui nel dicembre 2017 Rai 2 ha celebrato il trentennale di Indietro Tutta che non mi era piaciuto perché è un programma talmente cult che il confronto con l’originale è impossibile da sostenere anche per Renzo Arbore che lo ha ideato.

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VH1 Storytellers con Jovanotti: il live tweeting di Caro Televip

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Techetechete di Rai 1: la puntata “I nostri complessi” (musicali) in sei tweet di Caro Televip

Inizio da mal di testa. Pop corn di Gershon Kingsley portata al successo da Jean-Michel Jarre. Poi “nostri” de che?

Il principale difetto delle puntate musicali di #techetechete è la lunghezza dei singoli brani proposti. Allungano il brodo e così lasciano fuori dal “tema” tantissimi pezzi e artisti.

#techetechete quanto la volete far durare Donna felicità? Tutta l’estate?

Lascio @RaiUno metto sui #MondialiMediaset ho visto il gol della Francia compresi tutti i replay e su Techetechete ancora c’erano i Rokes. Per la serie “allunghiamo il brodo che altrimenti come la facciamo una puntata intera sui complessi musicali”?

Tutta C’è qualcosa di grande dei Lunapop in playback e fuori pezzi e complessi musicali fondamentali. Questo programma così esaltato perché va di moda la nostalgia fa acqua sulle puntate musicali tematiche.

#techetechete dedica una puntata ai gruppi musicali italiani solo con i “vecchi” (non il Quartetto Cetra!), senza i “moderni”. Solo per citare alcuni assenti: Litfiba, Avion Travel, Timoria, Bluvertigo, Negramaro, Subsonica, Baustelle, Marlene Kuntz.

Al Bano e Romina Power ospiti di Amici 17: Maria De Filippi is the new Milly Carlucci

Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano Carrisi e Romina Power nel serale di Amici 17 il giorno della finale di Ballando con Le stelle è la tua più grande sconfitta di questa stagione tv. Non tanto perché i due cantanti sono stati già ospitati come “ballerini per una notte” poche settimane fa dalla tua avversaria ma perché cerchi di sottrarle pubblico con le sue stesse armi come lei provò a fare lo scorso anno ospitando Morgan in fuga da Amici 16.

La tua è una sconfitta perché punti sul “sentiment” che suscita la coppia nazional-popolare non solo dal punto di vista artistico ma anche per il gossip triangolare con Loredana Lecciso che è ormai il sottotesto di ogni loro uscita pubblica. La curiosità di vedere la coppia interprete di Felicità e Nostalgia canaglia sul palco che sta esaltando le qualità autotune del cantante Biondo, sarà tantissima per tantissimi telespettatori. Il tuo filmato introduttivo esalterà i numeri della loro carriera e il tuo pubblico in studio, aiutato dall’autotune della regia con gli applausi e le urla registrate, li accoglierà come e di più di come farebbe il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo. Poi si esibiranno e i giudici li loderanno a dismisura. Tu li ringrazierai con il tuo “Grazie, grazie molte per essere stati qui”. I social media si scateneranno. Domenica mattina il responso dei dati di ascolto dirà se la tua mossa è stata vincente. Cara Maria De Filippi, comunque vada avrai perso. L’edizione 2018 di Amici di Maria De Filippi sta mostrando tutti i limiti di in format che del talent show originario ha ben poco e non è un bene. Tu sei la prima a saperlo. Qualche settimana fa sei stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa (chissà perché Milly Carlucci c’è rimasta male) e ricordando che Amici è giunto alla 17esima edizione hai detto “Sono tante”. Fabio Fazio, come te persona molto esperta di televisione, ha confermato: “17 edizioni sono tante”.

Il vostro incrocio di sguardi diceva chiaramente che dopo così tanti anni non è facile confermarsi ad alti livelli sia dal punto di vista dei contenuti che degli ascolti. Cara Maria De Filippi, ospitare Al Bano e Romina Power ad Amici 17, vuol dire proporre dei contenuti che non sono propriamente nel target del programma ma che hanno il potenziale di fare ascolti sottraendoli alla concorrenza. Se vai a ravanare nel pubblico di Rai 1 per battere Milly Carlucci con una sua stessa arma vuol dire che lei ha vinto. E tu hai perso due volte perché ospitando Al Bano e Romina alimenterai i contenuti dei programmi di Barbara D’Urso che a mia memoria non ha mai usufruito del beneficio di ravanare nei contenuti di Amici. Cara Maria De Filippi, buon ballo del qua qua a te e ai tuoi telespettatori.