Boh: Il cda Rai, in scadenza, non ha approvato il rinnovo del contratto (da 3,8 milioni per 2 anni) di Antonella Clerici.
Mah: Si, altri 2 anni di Antonella Clerici, sono davvero troppi.
crisi economica
Con le Porsche di Squadra Speciale Cobra 11 non si va da nessuna parte. L’Europa dovrebbe prendere le Apette di Road Italy.
Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, una delle poche certezze che ti hanno lasciato i tuoi predecessori è la serie tv tedesca Squadra Speciale Cobra 11. Mandarla in onda ti garantisce in ogni momento l’ascolto minimo per ricordarci che Rai 2 c’è. Il mercoledì stai tramettendo i nuovi episodi della quindicesima stagione. La programmazione televisiva sta per imboccare la strada dei telefilm e delle fiction estive e i palinsesti si riempiranno di serie tv nord europee per rinfrescare i pochi telespettatori estivi. Speriamo che anche la signora Angela Merkel apprezzi la dedizione con cui il pubblico di Rai 2 segue gli inseguimenti e gli incidenti stradali mozzafiato della loro Autobahnpolizei. Continua a leggere
Monti salva l’Italia dalle Olimpiadi: un motivo di riflessione anche per la Rai
Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, il presidente del Consiglio Mario Monti non ha firmato la lettera di garanzia economica da parte dello Stato Italiano indispensabile per presentare al Comitato Olimpico Internazionale la candidatura della città di Roma all’organizzazione delle Olimpiadi 2020. Una decisione che sta raccogliendo principalmente consensi. Chi conosce la storia dello sport sa che molte città ospitanti stanno ancora pagando i debiti accumulati per organizzare l’evento olimpico. Chi conosce la storia d’Italia sa che è impossibile garantire che i preventivi di spesa iniziali vengano mantenuti. Per non parlare degli sprechi e della mancata utilizzazione di impianti costruiti per i grandi eventi dei quali è costretta puntualmente ad occuparsi la magistratura. Continua a leggere
La Grecia forse non fallisce e allora facciamoci una bella cantata
Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, ieri ho seguito la tua lunghissima diretta da Atene (iniziata nel pomeriggio e andata avanti fino a mezzanotte) durante la quale il Parlamento ha discusso e votato il nuovo piano di austerità con cui la Grecia spera di salvarsi dal fallimento. La diretta è stata durissima perché alle immagini dell’aula si alternavano quelle della manifestazione di protesta in piazza Syntagma con scontri ed edifici dati alle fiamme. Ho apprezzato la tua scelta di seguire la diretta parlamentare, una scelta “classica” che ha un altissimo valore e che ha mostrato concretamente il dramma della Grecia appesa alla speranza che quel voto serva a qualcosa. Quella che inizia oggi si preannuncia come una settimana in cui le vostre telecamere saranno puntate su Atene che sta letteralmente bruciando. Chi sceglierà di seguire Rai News vedrà qualcosa di profondamente diverso dall’Isola dei Famosi e dal Festival di Sanremo. Continua a leggere
Nove parole di David Letterman sulla crisi
Caro David Letterman, da quando Rai 5 ha avuto la pessima idea di spostarti alle ore 19 ti seguo con meno continuità. L’orario delle 21.10 era perfetto ma la perfezione non di questa Rai; nemmeno della sua rete migliore (a pari merito con Rai Movie e Rai News). Ieri avevi ospite Charlize Theron e non me la sarei persa nemmeno se contemporaneamente Emilio Fede avesse dato le dimissioni da direttore del Tg4. Continua a leggere
E’ ora che i talk show politici si prendano un anno sabbatico
Caro Bruno Vespa, ieri sera il presidente del Consiglio Mario Monti ha presentato in una conferenza stampa il “decreto salva-Italia”. Dopo due settimane di indiscrezioni giornalistiche oggi sappiamo di che morte moriremo per non far morire l’Euro. Io ad esempio, con un calcolo ottimistico, ho altissime probabilità di morire prima di assaporare il piacere chiamato pensione. Questa previsione ha almeno due aspetti positivi. Continua a leggere
i dialoghi tra Boh e Mah: Monti a Porta a Porta
Boh: il premier Monti ha deciso che le misure urgenti sulla crisi economica le comunicherà lunedì alle prime due camere e martedì a Porta a Porta
Mah: il rigore lo impone. Prima il dovere e poi il piacere e il farsi piacere.
La corsa per fiction a ritirare i nostri soldi dalle banche
Caro Corrado Formigli, anche ieri ho preferito Servizio Pubblico di Santoro al tuo Piazzapulita come concilia-sonno ed ho sbagliato perché questa mattina al bar ho scoperto che ieri hai immaginato, tramite una vera e propria fiction, l’effetto più terribile di un possibile fallimento economico dell’Italia: la corsa dei risparmiatori a ritirare i loro soldi dalle banche. Un cliente del bar dove ho fatto colazione si è rivolto al proprietario dicendogli: “Hai visto ieri sera la fiction su La7… cò la gggente che trovava le banche chiuse e i bancomat che nun je davano li sordi? Hanno fatto vedè li giornalisti che intervistavano quelli che erano riusciti a ripiasse li soldi che je uscivano dalle tasche . Aòò! M’ha fatto impressione perché me so detto… ma tu ce penzi, si succede pè davero?”. Continua a leggere