Cara Antonella Clerici, non c’è caduta di potente che possa sottrarsi agli sberleffi della gente comune. Tu proprio comune non sei ma se intervieni a Un giorno da pecora (Radio 2) il giorno dopo la sconfitta di Nikolas Sarkozy alle elezioni presidenziali, devi mettere in conto di rispondere ad una domanda di Claudio Sabelli Fioretti su Carla Bruni: “Antonella, diciamo la verità, un po’ dispiace per la povera Carla Bruni che era premier dame…”. Tu, cara Antonella, non hai usato lo sberleffo ma hai sparato a zero su Carlà: “Sinceramente non brilla di simpatia. A noi italiani c’ha sempre schifato e in più lei, devo dire la verità, per me è stato uno dei motivi per cui Sarkozy non è stato rieletto”. Continua a leggere
Month: Maggio 2012
Dopo i Trl Awards 2012 cercasi nuova emittente musicale di punta del panorama televisivo italiano
Cara Valentina Correani, chi fa la vj a Mtv Italia prima o poi si rivede. Da quando l’emittente musicale è divenuta un contenitore di reality e serie giovanili made in Usa, definirvi una emittente musicale è un esercizio della fantasia. Ogni tanto però la vostra direzione si ricorda che la “M” che sta prima di “tv” un tempo significava “Music” (forse ho esagerato a mettere la “M” maiuscola). Sabato sera hai condotto insieme ai Club Dogo la serata dei Trl Awards Italia 2012. Proprio mentre Maria De Filippi si dannava la voce roca per farci rivivere le emozioni del Teatro Ariston tu ti dannavi la voce cesarona per farci rivivere le emozioni di piazza del vecchio Festivalbar. Continua a leggere
Rai, ma quanti bei David di Donatello madama dorè
Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la tua passione per il cinema l’ho capita al volo quando ti ho vista calcare il red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno (il post del vecchio blog lo ripubblico in coda a questo). Non vedete l’ora che il cinema co-prodotto dalla Rai vinca qualche premio per potervi scatenate nelle dichiarazioni ufficiali. Venerdì la Rai “ha portato a casa” ben 13 statuette e l’amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco non sta più nella pelle: Continua a leggere
Mistero: la 2a puntata nei 10 punti di Paolo Siciliano su TeleDicoIo
#Mistero seconda puntata (3 maggio 2012): 10 considerazioni bit.ly/L02WXB
— paolosiciliano (@teledicoio) Mag 3, 2012
I dialoghi tra Boh e Mah. Zelig perde ancora contro Tale e Quale
Boh: Zelig finisce la stagione prendendo per la seconda volta una batosta sugli ascolti da Tale e Quale di Rai 1, un programma sulle imitazioni!
Mah: Ma come, Zelig è da 25 anni che imita se stesso! Allora il programma non ha bisogno di una pausa! Ha bisogno di Carlo Conti come conduttore!
I soliti idioti e l’idiozia dell’escalation delle provocazioni
Cari Francesco, un tempo anche Maria, Mandelli e Fabrizio Biggio, su Mtv è partita la nuova serie de I soliti idioti (il giovedì alle ore 22) con nuovi personaggi fatti apposta per arricchire la nutrita squadra di sociologi professionisti e dilettanti che analizzano la vostra comicità. Dopo il successo della versione cinematografica (ha incassato 14 milioni di euro in tre mesi) è chiaro che non siete più un fenomeno di nicchia e lo zoccolo duro del vostro pubblico si è allargato al punto che tu caro Biggio affermi: “Abbiamo avuto ciò che volevamo: siamo diventati pop pur partendo antipop”. Il vostro modo di essere pop è molto legato alla gestione delle provocazioni che lanciate attraverso i personaggi ma anche con dichiarazioni ad effetto (da Max, 11/4/12): Continua a leggere
Tweet. Duello tv Sarkozy-Hollande finisce pari. Zero cose interessanti a zero. Due zeri politici che…
il duello tv Sarkozy-Hollande finisce pari. Zero cose interessanti a zero. Due zeri politici che si rinfacciano l’amicizia con Berlusconi.
— carotelevip (@carotelevip) Mag 3, 2012
Tweet. E’ appena uscito “Dove io non sono”, il romanzo d’esordio di Ilaria D’Amico. Non deve essere male…
è appena uscito “Dove io non sono”, il romanzo d’esordio di Ilaria D’Amico. Non deve essere male; è senza audio.
— carotelevip (@carotelevip) Aprile 30, 2012
Il Bagaglino sogno infranto di una aspirante showgirl
Cara ex ballerina di Colorado Marysthell Polanco, il quotidiano la Repubblica sta pubblicando i files audio delle intercettazioni telefoniche riguardanti il caso “Ruby gate”. I contenuti erano già stati pubblicati in forma scritta ma l’audio li sta rilanciando e così ho potuto apprendere un particolare che mi era sfuggito riguardante le tue ambizioni professionali. A te non interessava un posto in un consiglio regionale, in parlamento o come ministro (anche perché per il momento credo che tu non abbia la cittadinanza italiana), a te interessava soltanto crescere professionalmente e da “coloradina” volevi diventare star del Bagaglino. Beata ingenuità di showgirl. Continua a leggere
Santoro e Freccero a capo della Rai: un tormentone che serve solo a logorare il pubblico
Caro Carlo Freccero, pare proprio che Michele Santoro faccia sul serio a proporsi come direttore generale della Rai in coppia con te come presidente. Sembra abbia inviato il curriculum a Mario Monti che a breve dovrebbe esprimere le sue indicazioni sulle due cariche principali e su un consigliere di amministrazione. In coppia avete tenuto un incontro pubblico al Festival del Giornalismo e tu parlando del concetto di servizio pubblico hai detto: “La televisione e soprattutto il servizio pubblico, e lo dico con tono veramente convinto, mai come ora il servizio pubblico è necessario per un valore, una cosa fondamentale che mette in gioco l’informazione. E l’informazione è ormai un bene comune, come l’acqua e come il cibo”. Un concetto che sposa perfettamente il credo santoriano e che hai voluto rinforzare con un esempio: Continua a leggere