Come dare un senso alla prossima edizione del Grande Fratello

Cara Alessia Marcuzzi, il primo lunedì del Grande Fratello senza Fiorello vi siete sentiti così sicuri che avete allestito una puntata più insignificante del solito. Solo così si spiegano le ospitate di Giucas Casella e della ex concorrente del Grande Fratello non so che numero, Guendalina non so il cognome. Il primo ha riproposto il suo cavallo di battaglia della tv primi anni ’90: il camminamento sui carboni ardenti. Una di quelle cose che quando la rivedi pensi a quanto la tv fosse inguardabile già allora. Guendalina non so il cognome, invece si è prodotta in un ingresso da star nella casa tra gli applausi del pubblico e dei concorrenti i cui volti erano illuminati dalla immensa sorpresa che avete voluto regale loro. Continua a leggere →

Quando il gatto Filippo entrò nella vita di Maurizio Costanzo

Caro Maurizio Costanzo, nessuno meglio di te sa come si promuove un libro in tv. Per anni il Maurizio Costanzo Show è stato il punto di riferimento di scrittori ed aspiranti tali in cerca della visibilità televisiva finalizzata alla vendita dei loro libri. Ieri hai sfruttato al meglio del meglio l’invito a Domenica in-Due contro tutti di Massimo Giletti per promuovere il tuo ultimo libro. Protagonista con te di quello spazio è stato Christian De Sica, anche lui nella solita veste promozionale del film di Natale. Tu hai sfruttato con maestria la forza propulsiva con cui De Sica e Giletti hanno spinto il film e ti ci sei infilato alzando più volte il libro per mostrarlo alla telecamera, facendo anche un giochino tipo nascondino molto efficace per catturare l’attenzione del pubblico. Continua a leggere →

Nove parole di David Letterman sulla crisi

Caro David Letterman, da quando Rai 5 ha avuto la pessima idea di spostarti alle ore 19 ti seguo con meno continuità. L’orario delle 21.10 era perfetto ma la perfezione non di questa Rai; nemmeno della sua rete migliore (a pari merito con Rai Movie e Rai News). Ieri avevi ospite Charlize Theron e non me la sarei persa nemmeno se contemporaneamente Emilio Fede avesse dato le dimissioni da direttore del Tg4. Continua a leggere →

Ben venga la concorrenza anche nei sistemi di rilevazione degli ascolti tv

Caro Michele Santoro, tra i meriti che si posso dare al tuo Servizio Pubblico c’è quello di aver contribuito a riaccendere le polemiche sul sistema di rilevazione degli ascolti dell’Auditel. Succede che il venerdì mattina arrivano puntualissimi i risultati di tutte le emittenti tv ma non sono altrettanto puntuali i risultati del tuo programma (in onda sulle tv locali, su Sky e sul web) e di XFactor5 (in onda su SkyUno). Sky Italia, che ha già il dente avvelenatissimo per la storia dell’ assegnazione gratuita delle frequenze digitali terrestri, dice che “il sistema Auditel è ormai antiquato e inadeguato” (da La Stampa del 10/12/11). Continua a leggere →

Un consiglio di voto per le prossime elezioni da parte di Lucia Annunziata

Cara Lucia Annunziata, la scelta di allestire lo studio televisivo della tua trasmissione La Crisi in ½ ora nella saletta di un prestigioso hotel che si affaccia sul Palazzo del Parlamento in piazza Monte Citorio, si sta rivelando una felice intuizione soprattutto perché ci consente di vedere che il morale degli italiani non è alto, è altissimo. Tutte le sere (dal lunedì al venerdì alle ore 20), gruppi di cittadini si accalcano fuori del finestrone che fa da sfondo scenografico all’ospite che intervisti. Salutano, chiamano i parenti al telefonino per avvertirli di sintonizzarsi su Rai 3 e vederli in diretta, scherzano tra di loro e animano la piazza con tutto il loro entusiasmo di cittadini felici di far vedere che la crisi non li sta fiaccando. Continua a leggere →

MasterChef Italia: la prima edizione ha mantenuto le promesse

Cari giudici e conduttori di Master Chef Italia Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich, l’aspirante chef Spyros è “il primo MasterChef italiano”. Ha battuto Luisa e Ilenia nella serata finale del programma. MasterChef Italia è il secondo programma rivelazione di questo autunno televisivo dopo Ginnaste Vite Parallele trasmesso da Mtv. Tra i tanti pregi che il programma ha avuto c’è quello di essere stato programmato su una piccola emittente come Cielo alla quale ha dato la consapevolezza che la strada per sfidare le grandi emittenti è ancora lunga ma che quella intrapresa è la strada giusta. Continua a leggere →

Castle, il serial thriller banale ma con un certo non so che

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, le rare volte che scelgo la tua rete, lo faccio per vedere il telefilm Castel. Non è una serie particolarmente appassionante ma se mi capita di essere in casa il sabato sera lo preferisco alla Clerici e alla De Filippi. E poi lo confesso: ho un debole per Stana Katic l’attrice che interpreta la detective Kate Beckett. Quando è stata l’ultima volta che ho avuto una attrazione fatale per la protagonista di un telefilm? Continua a leggere →

La Rai dopo Fiorello

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, appena avrai smaltito la sbornia di entusiasmo per il successo dello show di Fiorello, dovrai metterti con maggior lena al lavoro per il risanamento dell’azienda. Anche perché, i siparietti-parodia interpretati da Fiorello e Baldini, ti hanno dato molta più visibilità del red carpet della Mostra del Cinema di Venezia e ora anche l’abbonato più distratto sa di avere un direttore generale emiliana e molto risoluta che si chiama Lorenza Lei. Continua a leggere →