Il gioco con le mazzette da 1 milione di euro nel preserale di Canale 5

Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, la stessa coerenza che hai messo nel sostituire Checco Zalone con Alfonso Signorini l’hai confermata mettendo Gerry Scotti al posto di Paolo Bonolis. Avanti un altro ti ha dato grandi soddisfazioni e quando tu sei soddisfatto emetti dei comunicati stampa come se fossi il produttore di Ben Hur dopo la vittoria degli 11 Oscar: Continua a leggere →

Canale 5 e la rottura della liturgia della prima serata

Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, ti va riconosciuta una certa coerenza nel programmare in prima serata spettacoli che non meriterebbero di andare in onda nemmeno in terza serata. Dopo Checco Zelone hai riservato l’onere della prima serata del venerdì ad Alfonso Signorini. Kalispera non è così diverso da Resto umile world show e Signorini è un Checco Zalone che non dice parolacce. Il monologo sulla crisi economica con cui ha iniziato la prima puntata a me ha fatto molto più ridere di un qualsiasi monologo di Zalone. Continua a leggere →

Una puntata di G’Day meno divertente di una telepromozione

Cara Geppi Cucciari, non sono fra i moltissimi che ritengono G’Day la migliore trasmissione dell’anno e che ti ritengono il personaggio televisivo rivelazione dell’anno. Dopo la puntata di G’Day di ieri, spero che sia tu che la trasmissione abbiate perso qualche credito verso il pubblico. Hai ospitato l’ex ministro della gioventù Giorgia Meloni. In questo periodo di lacrime e sangue per la manovra economica che colpisce gli italiani, trovo fuori luogo la presenza dei politici dell’ex governo nelle trasmissioni politiche, figuriamoci in una trasmissione divertente o pseudo tale. Continua a leggere →

Non sarà così facile sostituire Minzolini: una proposta

Caro Corrado Guzzanti, grazie a Cielo (canale 26 del digitale terrestre) il popolo dei telespettatori della tv gratuita sa che Corrado Guzzanti ancora c’è. E’ ridicolo che in una tv in cui ogni due parole si pronuncia la parola talento, tu non abbia stabilmente uno spazio televisivo. Il tuo è un talento televisivo allo stato puro arricchito da una intelligenza fine e da una capacità di sintesi analitica della complessa attualità politica e sociale italiana. Ieri è andato in onda il tuo Recital 2009 ed ancora una volta hai dimostrato che si può fare una televisione di ottimo livello partendo dai contenuti e dalla loro rappresentazione in forma pungente, amara e divertente. Continua a leggere →

Tutti pazzi per amore: uno dei casi in cui la novità è bella se dura al massimo due serie

Caro Emilio Solfrizzi, non mi sono appassionato alla prima edizione di Tutti pazzi per amore nonostante fosse un prodotto apparentemente innovativo nella scrittura e nella rappresentazione della modern family italiana. Non trovavo particolarmente originale l’idea del musical-playback e non ho mai creduto che fosse il valore aggiunto della fiction ma piuttosto un modo molto furbo di nascondere i limiti della struttura narrativa di un prodotto spacciato per innovativo. Continua a leggere →