Castle, il serial thriller banale ma con un certo non so che

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, le rare volte che scelgo la tua rete, lo faccio per vedere il telefilm Castel. Non è una serie particolarmente appassionante ma se mi capita di essere in casa il sabato sera lo preferisco alla Clerici e alla De Filippi. E poi lo confesso: ho un debole per Stana Katic l’attrice che interpreta la detective Kate Beckett. Quando è stata l’ultima volta che ho avuto una attrazione fatale per la protagonista di un telefilm? Vediamo, forse dovrei tornare ai tempi della Donna bionica Jaime Sommers, della Wonder Woman Lynda Carter o delle Charlie’s Angels Farraw Fawcett e Jaclyn Smith. No, troppo indietro. Mi dimenticavo di Teri Hatcher in Lois & Clark (non in Desperate Housewives). Ma forse l’attrazione fatale più recente per cui ricordo di aver seguito un telefilm è la Monica di Friends, Courtney Cox. Castel è una serie tv investigativa banale nelle storie e nella trama di fondo basata sulla figura dello scrittore di gialli che aiuta la polizia a risolvere i casi proprio come La signora in giallo e Ellery Queen. E allora perché un adulto maturo dovrebbe mettersi a vedere Castel? Ma è logico per pura gelosia! Si perché quel bellimbusto di Castel (tale Nathan Fillion) ha una passione non tanto nascosta per la detective Beckett e lei, dopo le solite ritrosie iniziali che sono durate un paio di serie, sembra ricambiare la passione e temo stia per cedere. Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, è chiaro che se continua questa manovra bidirezionale di avvicinamento tra i due, io non ho nessuna intenzione di starli a guardare e la mia passione per l’attrice di Castle svanirà con la stessa incomprensibile rapidità con cui mi è venuta. Ieri era martedì e sono rimasto sorpreso nel vedere che mandavi in onda Castle. Era una serata “Extra” in cui hai trasmesso un episodio lungo intitolato “Tic, Tac, Tic, Tac…Boom!”. Su Rai 1 c’era la noiosissima versione senza diritti musicali di Tutti pazzi per amore (la numero 3) e su Rai 3 c’erano la Gelmini e Maroni. Figuriamoci se mi perdevo la doppia puntata di Castel in cui un serial killer ha preso di mira la detective Beckett fino a farle esplodere l’appartamento. Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, come sempre però Rai 2 non mi accontenta mai completamente. Infatti non mi spiego perché, di tutte le altre serie che hai in palinsesto trasmetti due episodi e invece di Castel ne trasmetti solo uno (il sabato), seguito da The Good Wife che non mi interessa. Due puntate di seguito di N.C.I.S. e di Senza Traccia e solo una di Castel. Non c’è niente da fare, Rai 2 ce l’ha proprio nel dna di rendersi antipatica e non mi riferisco solo alla programmazione di Castel+The Good Wife. Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, ieri a guastarmi la visione della detective Beckett ha provveduto la messa in onda dei “prossimamente” della nuova Isola dei Famosi che trasmetterai a gennaio; esattamente come hanno fatto i tuoi predecessori. Gli spot ci annunciano una edizione in cui i naufraghi delle vecchie edizioni tornano sull’Isola (il clip mostra le lacrime di Dan Harrow). Dopo i fasti dell’avvio di Rai 5 era lecito aspettarsi qualcosa di più dalla tua direzione di Rai 2 e invece continua ad essere una rete che trasmette telefilm interrotti la mattina da Guardì, il pomeriggio dal duo Infante-Bianchetti e la sera dall’Isola dei famosi. Non c’è da meravigliarsi che un telefilm banale come Castel diventi uno dei punti di forza di una rete che aveva puntato a fare di Star Academy il suo maggior successo autunnale.

5 risposte a "Castle, il serial thriller banale ma con un certo non so che"

  1. Massenzio 7 dicembre 2011 / 09:48

    Pensa che non ne ho mai visto neppure una puntata, quindi mi fido di te e non ti nascondo una certa curiosità.
    [In quanto alle “attrazioni fatali” da telefilm, non ti nascondo una certa ammirazione per Sarah Shahi, vista in “L world” e “Life”, in tempi recenti; in illo tempore, invece, tra le Charlie’s non ero, diciamo così, insensibile a Jaclyn Smith.]

    • akio 7 dicembre 2011 / 11:40

      masso! i tuoi tempi recenti sono molto più attuali dei miei tu sei arrivato a “L world” e “Life” e io sono fermo a Friend! (parlo a livello di “innamoramento” di attrici di telefilm). In quanto a Jaclyn Smith… sospirone… di nostalgia.

  2. dida ghini 7 dicembre 2011 / 08:14

    a me castle piace molto! per ora almeno. e lo trasmettono in un orario impossibile… ergo lo guardo pochissimo. a me piace molto lui, ironico seduttore. e ancora di più la di lui mamma.
    credo che aldo grasso dovrebbe fare il secondo volume di “la buona maestra” datato oramai al 2007

    baci akio

    dd.

    • akio 7 dicembre 2011 / 11:38

      ciao dida! sapevo che la mamma glamour di castel ti sarebbe piaciuta! ahahah!

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