Tg della sera, SkyTg24 ci riprova su Cielo

Caro direttore di SkyTg24 Sarah Varetto, da lunedì 9 aprile l’edizione delle 20.30 di SkyTg24 andrà in onda in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre). E’ la terza volta che SkyTg24 ci prova. Emilio Carelli che ti ha preceduto nella direzione ha provato una prima volta a mandarlo in onda alle ore 19 e una seconda volta alle ore 20, poi, puff! è sparito, lasciandomi con la spiacevole sensazione che solo un telespettatore free può provare quando gli tolgono una briciola dell’offerta pay. Continua a leggere

I tweet di caro televip sulla prima puntata di Scherzi a parte 2012

#scherziaparte togliete il gobbo a Luca Bizzarri che altrimenti a fine puntata avrà gli occhi storti

Eleonora Pedron su una rete Mediaset. Ma non le avevano soppresse le meteorine? #scherziaparte

Luca e Paolo ok dopo questo duetto per presentare Morandi ho bisogno di una botta di vita e metto su l’Infedele #scherziaparte

poveri telespettatori di Canale 5: penseranno di stare su #scherziaparte

passano gli anni ma la recitazione di #scherziaparte è sempre di livello speriamo che almeno i bambini ci credono

#scherziaparte fa un grande favore a Rai 1: Me lo dicono tutti dal confronto esce rivalutato

#scherziaparte #ilpiupiccolospettacolodopoilweekend

Elezioni Usa 2012: i primi passi televisivi della sfida tra Ann Romney e Michelle Obama

Cara Giovanna Botteri, la campagna elettorale per le presidenziali Usa sta per entrare nel vivo e tu ce la racconterai come corrispondente del Tg3. Sono già trascorsi 4 anni da quando mettesti tutta la tua passione nei servizi che documentarono l’ascesa di Barack Obama, profeta dello slogan “Yes we can”. Nel momento caldo delle elezioni hai vissuto la tua professione di inviata direttamente dall’interno del comitato elettorale di quello che poi sarebbe diventato The President. La tua professionalità nascose con difficoltà la gioia per quella elezione storica. Attualmente Obama ha 9 punti di vantaggio nei sondaggi rispetto allo sfidante repubblicano Mitt Romney (come hai sottolineato nel tuo servizio del 29/2/12) . Continua a leggere

Amici proprio come Sanremo: vecchio, lungo e noioso

Cara Maria De Filippi, non puoi ritenerti soddisfatta per la prima puntata serale di Amici. Non mi riferisco ai molti, piccoli ma fastidiosi, inconvenienti tecnici di cui ti sei lamentata in diretta senza timore di urtare le suscettibilità del tuo staff. Mi riferisco al nuovo meccanismo macchinosissimo del programma. La gara degli ex Amici ora Big sommata alla gara dei nuovi Amici che aspirano di diventare Big è lunga e noiosissima. Gli Amici Big hanno cantato due canzoni a testa (18 in totale una cover e una loro hit) senza portare nulla di nuovo, anzi, le loro interpretazioni sono state meccaniche, standardizzate, studiate. La loro gara non ha nessun pathos e non ti viene voglia di sapere se Emma Marrone batterà Alessandra Amoroso. Continua a leggere

Antonella Clerici e Bruno Vespa fanno coppia come scrittori cominciando dalla cucina e dalla cantina

Cari Antonella Clerici e Bruno Vespa, nelle librerie è apparsa la vostra ultima fatica editoriale che avete scritto in coppia. S’intitola Vino e Cucina ed è un testo in cui proponete 100 ricette della tradizione italiana abbinate a 200 dei nostri migliori vini. Tu, cara Antonella, lo hai scritto dall’alto della tua esperienza di conduttrice della Prova del cuoco e tu, caro Bruno, dall’alto della tua conoscenza di esperto enologo come testimoniano le due rubriche che tieni su Capital e Panorama. La fusione delle vostre conoscenze era inevitabile. Due volti così importanti di Rai 1, con un’affinità di coppia professionale manifestata in tante occasioni (vicendevoli ospitate) e ultimo, ma non ultimo, questo interesse convergente per la buona tavola. L’editore Mondadori e l’azienda Rai (in qualità di editore Eri) non potevano consentire che tutto questo non lasciasse un segno sugli scaffali delle librerie italiane. Continua a leggere

Una prima proposta per il futuro televisivo di Emilio Fede: spalla su cui piangere per le corteggiatrici di Uomini e Donne

Cara Maria De Filippi, ieri si è conclusa (forse!?) la lunghissima soap opera Fede-Mediaset con il saluto di Emilio Fede al pubblico del Tg4. Non ha seguito il mio consiglio di eclissarsi dicendo “Questo non è un arrivederci; è un addio” ed ha detto esattamente il contrario “Questo non è un addio; è un arrivederci”. Siamo così diversi io ed Emilio e sono ben felice di non pensarla come lui. Non dirigerà più il Tg4 (anche se è convinto che ogni tanto gli faranno fare qualche editoriale) perché ha detto che è giusto lasciare spazio ai più giovani anche se lui si sente giovanissimo. Visto che ha rilanciato il suo amore per Mediaset è ovvio che si aggirerà per i corridoi in cerca di un posto in cui sedersi (pare che ieri abbia tentato di barricarsi nell’ufficio) e allora quale posto migliore del trono del tuo Uomini e Donne? No, non penso alla versione “Terza età” del programma perché come ti ho detto lui si sente giovanissimo. E non penso nemmeno a lui come ad un tronista (è felicemente sposato!). Emilio Fede a Uomini e Donne potrebbe essere il consigliere d’amore delle giovani corteggiatrici. Continua a leggere

Emilio Fede non è più il direttore del Tg4. Les jeux sont faits, rien ne va plus.

Caro Emilio Fede, da quando sono iniziati i tuoi guai giudiziari legati al “caso Ruby” non ho più scritto un post su di te. Fino a quel giorno ho sempre scherzato sulle cose che ti riguardavano come personaggio pubblico e come giornalista ma sul “caso Ruby” c’è poco da ridere. Negli anni del berlusconismo sfrenato, la tua direzione del Tg4 è stata oggetto di fiumi d’inchiostro ed anch’io mi sono divertito non poco a descrivere la tua impostazione giornalistica, il tuo stile di conduzione e le più eclatanti situazioni che sei riuscito a creare in quello studio. La tua è stata un’era giornalistica che lascerà il segno nella storia della televisione italiana. Anzi lo è già, storia. Mediaset ha annunciato che “in una logica di rinnovamento editoriale della testata, cambia la direzione del Tg4. Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l’azienda”. Continua a leggere