Ancora un motomondiale senza l’allegria di Valentino Rossi

Caro Guido Meda, la sera di Pasqua ho seguito su Italia 1 la prima gara del motomondiale ed è stato subito chiaro che anche quest’anno Valentino Rossi in sella Ducati non lotterà per le prime posizioni. Vederlo raramente inquadrato mentre viene sorpassato da Barbera non è il massimo del divertimento. Ho comunque aspettato il finale di gara dove i tre contendenti Lorenzo, Pedrosa e Stoner hanno dato qualche emozione ma niente a che vedere con quelle che dava Valentino Rossi e che ti facevano urlare come un dannato frasi il cui senso comprendevi solo tu dopo svariati riascolti. Continua a leggere

Nero Wolfe è un personaggio straordinario che regge ancora nell’era di CSI

Caro regista del nuovo Nero Wolfe Riccardo Donna, ero pronto a criticare l’ambientazione romana ma sono felice di non doverlo fare visto che Roma non c’è nel tuo Nero Wolfe. C’è una città che chiamate Roma ma non è Roma ed era questa la tua intenzione dichiarata nelle note di regia: “Ho pensato di raccontare una Roma diversa, eliminando volontariamente ogni riferimento diretto alla città e provando a renderla “molto americana”, ricreando un luogo immaginario dove ambientare i romanzi di Rex Stout, scritti tra il ‘30 e il ‘60 e ambientati a New York. Continua a leggere

Servizio Pubblico di Michele Santoro si perde la fine in diretta della Seconda Repubblica

Caro Michele Santoro, non andare in onda ieri con il tuo Servizio Pubblico non è stato come non andare in onda durante le festività natalizie e il Festival di Sanremo. L’interruzione del tuo Servizio Pubblico di ieri è un grossolano autogol perché i tuoi concorrenti sono tutti andati in onda ed hanno fatto informazione: da Corrado Formigli a Bruno Vespa, da Alessio Vinci a Mario Giordano. Hanno saputo cogliere al volo l’opportunità data da una giornata fortunata per chi fa il vostro mestiere. Continua a leggere

Per la Lega in caduta libera ci vorrebbe una rete

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, la passata maggioranza di governo vedeva nella tua rete (tu ancora non c’eri) un importante strumento per contribuire a realizzare il sogno federalista della Lega, forza politica che vuole l’indipendenza della Padania e la Padania libera. La realtà però è stata ben diversa perché gli scarsi ascolti e i numerosi flop vi hanno costretto a far diventare Rai 2 “The House of Series” e il progetto di rete del Nord ha preso la strada d’oltreoceano. Ora però se Rai 2 ha ancora un minimo di cuore padano è giunto il tristissimo momento di dimostrarlo. La Lega vive ore terribili perché la magistratura ha indagato il suo tesoriere con accuse gravissime che coinvolgono anche il partito e che se confermate ne decreterebbero la fine. Continua a leggere

Il Giovane Montalbano si è fatto subito volere bene

Caro Michele Riondino, il montalbanino (o Giovane Montalbano che dir si voglia) è stato un successo più grande di quello che dicono gli eccellenti ascolti. La sfida principale era quella di non far rimpiangere il montalbanone interpretato da Luca Zingaretti e ci siete riusciti. E’ di oggi la notizia che la Rai ha venduto Il Giovane Montalbano alla tv pubblica danese. Dunque inizia anche la carriera internazionale del montalbanino e l’abbonato Rai non può che esserne soddisfatto. Continua a leggere