Tonfo negli ascolti per la Cnn. Gennaio è da dimenticare per l’emittente all-news, che ha registrato -39% di spettatori in prima serata.
— Digital-Sat.it (@digitalsat_it) January 29, 2014
Tonfo negli ascolti per la Cnn. Gennaio è da dimenticare per l’emittente all-news, che ha registrato -39% di spettatori in prima serata.
— Digital-Sat.it (@digitalsat_it) January 29, 2014
Caro Bruno Vespa, nella tua pluridecennale ricerca della #profondasintonia con tutti i politici di tutti gli schieramenti, hai aggiunto un nuovo significativo elemento che non è meramente scenografico ma molto operativo: l’intervista poltrona a poltrona. Questa settimana ho seguito con grande interesse la puntata di Porta a Porta in cui hai intervistato Angelino Alfano, segretario del partito Nuovo Centro Destra. Non mi sono concentrato sulle domande e sulle risposte perché sono rimasto affascinato dall’impianto scenografico dell’intervista. Niente di clamorosamente nuovo eppure c’era qualcosa di innovativo. Tu e l’intervistato seduti uno di fronte all’altro in soffici poltrone bianche.

il blog di Grillo linka http://t.co/ktNGe85xZL carotelevip http://t.co/hwfUDzTcRe su #Maggioni #Renzi #Rai ma per me sempre grillini sono
— carotelevip (@carotelevip) January 29, 2014
#serviziopubblico #La7 dopo il trionfale red carpet offerto ieri a #DiBattista del #M5S #Santoro si candida per il ruolo di #dudu di Grillo
— carotelevip (@carotelevip) January 24, 2014
stasera #Renzi a #PortaaPorta firmerà il contratto della #profondasintonia con gli italiani
— carotelevip (@carotelevip) January 21, 2014
e intanto ieri @BrunoVespa ha apparecchiato a @RaiPortaaPorta l’incontro di @matteorenzi con n.1 eni Paolo Scaroni. Nomine, #trappoleromane
— alessandra sardoni (@alessandrasard1) January 22, 2014
#matteorisponde entro quanti anni l’Italia avrà una nuova legge sul sistema radiotelevisivo proposta e spinta dal #PD ? #Renzi
— carotelevip (@carotelevip) January 14, 2014
@matteorenzi #PD #matteoNONrisponde a @carotelevip https://t.co/jgqgBCqiQB su riforma sistema radiotelevisivo #Berlusconi
— carotelevip (@carotelevip) January 15, 2014
Videomessaggio di Berlusconi rinviato. Non riescono a trovare una videocassetta VHS su cui registrarlo.
— carotelevip (@carotelevip) September 17, 2013
Caro Bruno Vespa, il nuovo Matrix di Luca Telese al massimo ti farà il solletico, un po’ per la propria inconsistenza e molto perché, nonostante in tv nascano come funghi talk show di politica e attualità, il pubblico continua a dare a Porta a Porta la forza dei numeri con la quale puoi contrastare efficacemente critici e detrattori. Anche per i politici, nonostante facciano fatica ad ammetterlo, sei sempre il punto di riferimento; la terza camera del parlamento. Ieri ad esempio hai ospitato il predestinato presidente del consiglio, nonché messia del PD, Matteo Renzi. Prima della pausa estiva si era concesso il lusso di essere super-ospite di Bersaglio mobile di Enrico Mentana. All’inizio della nuova stagione televisiva si è concesso a Porta a Porta. I passaggi televisivi di Matteo Renzi sono sempre meno efficaci visto che ormai il suo bla-bla non è più una novità.

Cara Barbara D’’Urso, il mese di agosto 2013 si è aperto con l’aumento di 10 centesimi del costo dei principali quotidiani d’informazione. Per leggere un giornale ci vogliono 1,30 euro, tranne quando ci viene imposto di acquistarli con i magazine allegati, in tal caso dobbiamo pagare 1,60 euro. Se una persona volesse acquistare un solo quotidiano tutti i giorni, spenderebbe intorno ai 40 euro al mese. Non mi interessa analizzare le documentatissime motivazioni di questo aumento perché in questo caso quello che conta è solo l’effetto. L’informazione fatta attraverso i quotidiani è definitivamente da considerarsi ad uso di una élite di persone.

Caro Enrico Mentana, dopo due lunghissimi pomeriggi di diretta televisiva, sei finalmente riuscito ad offrire ai telespettatori del TgLa7 la lettura della sentenza della Cassazione sul caso della compravendita dei diritti televisivi Mediaset che ha visto condannato in via definitiva l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) per il reato di frode fiscale. La scelta di andare in diretta a partire dalle ore 17 di mercoledì scorso, francamente ce la potevi risparmiare, visto che era certo che quel giorno non ci sarebbe stata la lettura della sentenza. La diretta di ieri invece era più che giustificata e da cronista di lungo corso hai contribuito ad alimentare la lunga attesa. Un’attesa lunghissima, per molti aspetti snervante. Ad un certo punto non sapevi proprio più che dire e ti sei avvicinato ad un monitor che trasmetteva le barre colore, ovvero il segnale elettronico di pausa in attesa del collegamento video con l’aula della Cassazione.
