Il Giovane Montalbano si è fatto subito volere bene

Caro Michele Riondino, il montalbanino (o Giovane Montalbano che dir si voglia) è stato un successo più grande di quello che dicono gli eccellenti ascolti. La sfida principale era quella di non far rimpiangere il montalbanone interpretato da Luca Zingaretti e ci siete riusciti. E’ di oggi la notizia che la Rai ha venduto Il Giovane Montalbano alla tv pubblica danese. Dunque inizia anche la carriera internazionale del montalbanino e l’abbonato Rai non può che esserne soddisfatto. Il prodotto è di ottimo livello e mantiene inalterate le atmosfere e le caratteristiche dei personaggi che vivono nei romanzi di Andrea Camilleri. Ancora una volta va reso omaggio a questo scrittore italiano che ha saputo ideare un personaggio come Montalbano, così riuscito, così ben rappresentato e rappresentabile. Il successo del Giovane Montalbano è prima di tutto un successo di Camilleri. Ma va riconosciuto il merito alla Rai di averne valorizzato le potenzialità e di volerle rilanciare creando le condizioni per dare un futuro ad un personaggio letterario di successo così amato anche in tv. Dietro al successo del Giovane Montalbano c’è anche il contributo invisibile di Luca Zingaretti che in tutti questi anni ha interpretato in modo unico ed esemplare il Commissario Montalbano. Dietro ad ogni tua battuta, ad ogni tua taliata, ad ogni tua mangiata, ho rivisto un po’ il Montalbano su carta e un bel po’ il Montalbano di Luca Zingaretti. Caro Michele Riondino, ora tocca a te sfruttare questo successo e farlo diventare una piacevole abitudine per i telespettatori. Continua pure la tua carriera di giovane attore ma non abbandonare il Giovane Montalbano per chissà quale scelta professionale. La bravura di un attore oggi si vede anche da come e quanto riesce a far convivere l’anima popolare con l’anima impegnata. In questi giorni al cinema sei tra i protagonisti di Acciaio il film di Stefano Mordini tratto dal romanzo di Silvia Avallone che hai interpretato perché: “Per me indossare quella tuta è stata un’occasione unica. Quelli che lavorano all’altoforno sono eroi, hanno un attaccamento al dovere che toglie il fiato. Perché non stanno difendendo qualcosa di bello, ma la loro tomba” (da Io Donna, 25 febbraio-2 marzo 2012). Caro Michele Riondino, il Giovane Montalbano è stata la più bella “novità” della fiction Rai di questa stagione televisiva. Un caso raro per il quale perseverare con moderazione non sarebbe peccato.

lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.