Caro Giorgio Panariello, stasera condurrai l’ultima puntata di Panariello non esiste (Canale 5). Per l’occasione avrai un numero esagerato di super ospiti: Renato Zero, Raffaella Carrà, Biagio Antonacci e Laura Pausini. I numeri dicono che non hai sbancato l’auditel e che come Checco Zalone hai risentito della lunga scia dell’effetto Fiorello che ha reso “minori” tutti gli ascolti di questa stagione tv (Festival di Sanremo escluso). Se fossi in te però io non guarderei i numeri ma riguarderei tutte le puntate dello show, concentrandomi sui momenti in cui sei stato da solo in palcoscenico. Se dopo esserti rivisto giudicherai divertenti e originali i tuoi monologhi allora saprai di avere un problema più grande di quanto io possa immaginare. Continua a leggere
varietà
Ballando con le stelle 8: non solo lacrime ma anche un’opera di bene. Ha dato un’altra vita ad Anna Tatangelo.
Cara Anna Tatangelo, mi ci è voluta l’ultima puntata per capire il senso profondo che dovevo dare alla ottava edizione di Ballando con le stelle quando, al termine dell’esibizione, sei scoppiata in lacrime. E’ stato un momento toccante. Milly Carlucci ti ha abbracciata portandoti sulla stellina dove l’inquadratura veniva meglio “Vieni, vieni tesoro. Vieni qua, vieni piccola. Mi date dei kleenex per favore… il trucco, dai che sennò adesso si squaglia…”. Continua a leggere
Neri Marcorè: gli spot storici da archeologia pubblicitaria, il nuovo Gasparri e il vecchio Per un pugno di libri
Caro Neri Marcorè, con la Storia d’Italia secondo Tim sei arrivato al capitolo “Garibaldi”. La saga degli spot storici avanza rapidamente e presumo che di questo passo arriverai presto a Berlusconi. Chissà quale aspetto dell’Italia di Silvio sceglieranno di rappresentare i creativi della Tim. Nel frattempo ti tieni in allenamento a The Show Must Go Off, il primo “varietà” del sabato sera di Serena Dandini (e di La7). Per l’occasione hai rispolverato dall’armadio lo scheletro di uno dei tuoi personaggi più riusciti: l’ex ministro Maurizio Gasparri. Sei stato ancora una volta bravissimo a dargli un nuovo senso. Continua a leggere
Milly Carlucci perde il fiuto e la gara degli ascolti
Cara Milly Carlucci, il tuo Ballando con le stelle continua a perdere la sfida degli ascolti con Italia’s got talent e, poiché la distanza aumenta a tuo sfavore, pare difficile un recupero. Dunque il grande Ballando con le stelle deve leccarsi le ferite di una sconfitta per voi (probabilmente) inaspettata. Negli ultimi 6 mesi hai speso molte energie per difendere l’originalità della trasmissione davanti al tribunale e, quando hai vinto la battaglia legale, non hai rinunciato al trionfo della vincitrice (durante una inopportuna puntata celebrativa dell’Arena di Massimo Giletti). Continua a leggere
I dialoghi tra boh e mah: Italia’s got talent fa 1 milione di telespettatori in più di Ballando con le stelle
Boh: Zerbi-De Filippi-Scotti-Belen-Annichiarico stanno vendicando Barbara d’Urso. Ieri Italia’s got talent ha fatto 1 milione di telespettatori in più di Ballando con le stelle di Milly Carlucci
Mah: Tutto questo non basterà a ridare il sorriso e la speranza a Barbara faccetta triste d’Urso. Baila non tornerà mai più. Vero?
Il Bagaglino? E chi se lo scorda!
Caro Leo Gullotta, essere un attore impegnato non ti impedisce di non rinnegare gli anni disimpegnati del Bagaglino ma, rilevo con piacere che li ricordi senza esaltarli. Intervenendo alla trasmissione di Radio1 Attenti a Pupo hai affermato: “Il viaggio televisivo del Bagaglino è durato 22 anni e, indipendentemente dal giudizio, ha raccontato i nostri anni ’80 in Italia. Oggi non so indicare chi potrebbe essere il personaggio più bersagliato, non è possibile fare un confronto. I comici sono stati sostituiti da politici-comici”. Caro Leo Gullotta, che il Bagaglino abbia raccontato i nostri anni ’80 è pura esagerazione. Continua a leggere
i dialoghi tra Boh e Mah: ottava edizione di Ballando con le stelle
Boh: Su Rai 1 è partita la ottava edizione di Ballando con le stelle
Mah: Lo sai che ripensandoci bene quel Baila di Canale 5 non era poi così male
Potrebbe essere l’ultimo Natale della tv buonista
Caro Gerry Scotti, stasera inaugurerai la tv delle feste con un’edizione speciale di Io Canto, etichettata, Christmas. Per una sera i piccoli mostri di bravura di Io Canto torneranno ad interpretare le canzoncine da bambini e sentiranno più concretamente tutto il peso dello loro tenera età. Certo a quelli più grandicelli non risparmierai la interpretazione, magari in duetto bambino-bambina, di Last Christmas di George Michael. E poi il coro finale. Che farete? Do they know is Christmas o Tu scendi dalle stelle? Il direttore artistico e regista Roberto Cenci si roderà il panettone nel dubbio di una scelta così impegnativa. Continua a leggere
Canale 5 e la rottura della liturgia della prima serata
Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, ti va riconosciuta una certa coerenza nel programmare in prima serata spettacoli che non meriterebbero di andare in onda nemmeno in terza serata. Dopo Checco Zelone hai riservato l’onere della prima serata del venerdì ad Alfonso Signorini. Kalispera non è così diverso da Resto umile world show e Signorini è un Checco Zalone che non dice parolacce. Il monologo sulla crisi economica con cui ha iniziato la prima puntata a me ha fatto molto più ridere di un qualsiasi monologo di Zalone. Continua a leggere
Il Fiorello di sempre è un evento straordinario in questa tv
Caro Rosario Fiorello, in attesa di sapere se #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend salverà la Rai, si può affermare che già con la prima puntata hai alzato il livello medio generale della programmazione di Rai1. Lo spettacolo è il solito show alla Fiorello ma rispetto a quello che siamo abituati a vedere in tv è un evento eccezionale. La riproposizione (con leggerissime modifiche) del tuo collaudato impianto regge ancora dopo 7 anni dall’ultima volta che hai proposto un grande varietà in Rai. In questi casi la strategia di farsi desiderare paga tantissimo e anche stavolta, quando il tuo show finirà, lascerai nel pubblico una lieve melanconia appesa alla domanda “Chissà quando e se rivedremo un show così di Fiorello?”. Continua a leggere