Silvio Berlusconi non è più una notizia di attualità: il thread di Caro Televip

Si conclude la settimana in cui sono state celebrate a reti unificate la vita e la morte di Silvio Berlusconi l’imprenditore e politico fondatore delle reti Mediaset e del partito Forza Italia. Una apoteosi comunicativa a senso unico per esaltarne le virtù.

Per parlare dei difetti ci sarà tempo. Quando muore un uomo di potere del calibro di Silvio Berlusconi chi fa informazione mainstream nell’immediatezza si concentra sul farne un più che benevolo santino. E  Berlusconi avrebbe certamente apprezzato il suo.

Continua a leggere

La Rai fa un comunicato stampa per dire che esclude collaborazioni con Claudio Lippi: il thread di Caro Televip

La Rai esclude collaborazioni con Claudio Lippi per le sue  dichiarazioni riportate dalla stampa ritenute lesive dell’Azienda e dei suoi dirigenti. Fa sorridere che la Rai a tempo di record abbia fatto un comunicato in tal senso.

Una Rai così reattiva non si vedeva dai tempi dell’esclusione di Memo Remigi da Oggi è un altro giorno. Ma questi sono giorni di fuoco a Viale Mazzini. Si sta decidendo come sarà la nuova Rai post elezioni politiche 2022 e moltissimi equilibri traballano.

Continua a leggere

La cronaca nerissima all’ora di merenda su Rai 1: un thread di Caro Televip

La cronaca nerissima è un argomento che imbratta il pomeriggio di Rai 1 da anni. La vita in diretta e Estate in diretta sono programmi che vivono essenzialmente dei racconti sulle storie dei morti ammazzati. Inviati, opinionisti e conduttori raggelanti.

Rai 1, la rete ammiraglia Rai, il pomeriggio alle ore 17 diventa un estenuante bollettino di omicidi ricco di dettagli, ricostruzioni, testimonianze di parenti, conoscenti ed amici delle vittime e degli assassini. Nessuna stagione televisiva si salva.

Autunno, inverno, primavera, estate: cambiano le temperature, i colori, gli abiti, ma la primizia di stagione all’ora della merenda pomeridiana per Rai 1 è sempre una interminabile scia di sangue provocata da quanto di più terribile possa generare la natura umana: togliere la vita ad una persona.

Continua a leggere

Fabio Fazio lascia la Rai e firma per Warner Bros. Discovery: il thread di Caro Televip

Da non fan di Fabio Fazio dico che per la Rai perdere lui, il format ed il suo gruppo di lavoro è un indebolimento aziendale superiore alla perdita di un AD. In più, dopo la difficoltà iniziale che avrà sul Canale Nove (come accaduto a Maurizio Crozza), la Rai perderà il pubblico che continuerà a seguire Fabio Fazio.

Un concorrente in ascesa come Discovery Warner è in grado di rosicchiare audience ad una rete come Rai 3 che con Che Tempo Che Fa poteva contare su un titolo forte, consolidato, riconoscibile e affidabile. Fabio Fazio non è più quello che ha fatto flop su La7.

Continua a leggere

Lo spoiler del momento di Amici di Maria mangiacaramelle De Filippi

Amici di Maria mangiacaramelle De Filippi è un programma registratissimo di cui vengono pubblicati spoiler dettagliati sulla puntata che va in onda il sabato in prima serata su Canale 5. Spoiler su cui si scatenano gli account celebrativi sui social media.

È una strategia che i devoti di Maria alimentano con discussioni pro e contro una squadra, un maestro, un giudice, un allievo.

Lo spoiler del momento riguarda il modo in cui la mangiacaramelle ha rimproverato Raimondo Todaro perché critica il fatto che vengano mandati al ballottaggio 3 concorrenti molto forti e non quelli meno forti. Apriti cielo! Come si permette di criticare un meccanismo essenziale del programma?

Un maestro non può criticare il “pongo regolamento” di Amici di Maria mangiacaramelle!

Evviva il maestro che critica il “pongo regolamento” di Amici di Maria mangiacaramelle!

Lo spoiler fa il suo dovere. Alimenta le polemiche social prima della messa in onda della puntata e consolida la divisione tra i fan del programma.

Tra i meno forti pare ci siano un paio di cocchetti della onnipotente e ciò non fa che radicalizzare lo scontro tra fazioni. Lo spoiler ha svolto la sua funzione: panem et circenses nell’era dei social media.

La mia disaffezione agli show della Rai è tale che ieri ho preferito un docu-film Netflix al ritorno su Rai 1 di una grande della televisione come Loretta Goggi

La mia disaffezione a Rai 1 non mi ha fatto seguire Benedetta Primavera a cui ho preferito il docu-film su Netflix sul mistero del volo Malaysia Airlines 370. Forse recupererò lo show di Loretta Goggi su Rai Play. Ormai sono un telespettatore Rai on-demand.

Ho perso proprio l’abitudine e la voglia di seguire gli show di Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Preferisco eventualmente guardarli su Rai Play che nell’ultimo anno è molto migliorata ed è una buona opzione nell’offerta televisiva in streaming.

Stasera c’è Cattelan, ad esempio, lo guardo solo su Rai Play dove seguo anche un original come La conferenza stampa. Ho letto su Twitter che a Benedetta Primavera ci sono Luca e Paolo ed è stato ospite Flavio Insinna. Ecco, su Rai Play, li posso evitare.

Cinque minuti di Bruno Vespa in access primetime su Rai 1: il thread di Caro Televip

Cosa potrà mai dire Bruno Vespa in #cinqueminuti dal lunedì al venerdì in access primetime che già non possa dire in 95 minuti di #portaaporta in seconda serata il martedì, il mercoledì ed il giovedì? Boh e pure mah. La Rai, oggi.

E così, la straripante Rai Pubblicità potrà commercializzare un nuovo spazio a cui attaccare spot prima dell’anteprima de #isolitiignoti. I #cinqueminuti di Bruno Vespa toglieranno più spettatori ai programmi interni o alla concorrenza? E, mi chiedo:…

Perché Bruno Vespa non ha fatto i suoi 5 minuti subito dopo che ha smesso di farli Enzo Biagi? Aveva il timore di non essere all’altezza? Oggi lo è? E, ancora. Tre spazi informativi Rai in access primetime non appesantiscono quella mezz’ora?

Vespa, Damilano e Tg2 Post. Due programmi su 3 dopo i tg: Tg1 e il Tg2. L’approfondimento giornalistico è importante ma quando è troppo presente a tutte le ore non allontana chi aspetta di trascorrere una serata di evasione guardando la televisione?

E ancora: questa frantumazione del palinsesto non frantumerà anche la pazienza dei telespettatori stanchi dei bla bla bla di approfondimento giornalistico? Per quanto mi riguarda Bruno Vespa ha frantumato la mia pazienza già da anni e non penso di reggerlo per ulteriori 5 minuti in più al giorno.

Continua a leggere

Una buonissima notizia: Binario 21, in prima serata su Rai 1, è stato visto da 4.655.000 spettatori pari al 22.5% di share

Una buonissima notizia dagli ascolti di ieri. Binario 21 è stato visto da 4.655.000 spettatori pari al 22.5% di share (fonte davidemaggio.it). Liliana Segre accompagnata da Fabio Fazio ha raccontato la sua deportazione ad Auschwitz.

Un momento altissimo di televisione in cui la senatrice a vita Liliana Segre ha ricordato quella giornata del 1944 quando, allora tredicenne, venne deportata ad Auschwitz insieme ad altre 604 persone: di loro, ne tornarono solo in ventidue.

Continua a leggere

Botta e risposta tra gli account Twitter @LGianantoni e @ValerioIafrate: il thread di Caro Televip

Rai Sport non ha trasmesso lo slalom gigante di Schladming del 25 gennaio 2023 perché era una gara di recupero di una gara saltata e non era compreso nell’accordo firmato dalla Rai per la trasmissione tv.

Valerio Iafrate, il protagonista di questo post, è il giornalista di Rai Sport che ha la qualifica di Responsabile della Comunicazione degli Eventi Sportivi Rai. Nella sua bio però non ne fa cenno. Fino a ieri c’era il link allo store on-line dove vende il suo libro. E nessun accenno a Rai Sport e al suo ruolo. Da oggi c’è la dicitura “Qui opinioni personali” e non c’è più il link allo store on-line.

Continua a leggere

I Måneskin in studio al Tg1: la annuncite di Amadeus è sempre più un triste e banale teatrino sul palcoscenico del primo telegiornale italiano.

Il Tg1 di Monica Maggioni è stato appaltato ad Amadeus per sfogare la sua annuncite su Sanremo2023. Stasera un malinconico e banalissimo quadretto con i Måneskin che entrano nello studio del primo telegiornale Rai baciando la giornalista Giorgia Cardinaletti.

È davvero imbarazzante vedere cancellare, sera dopo sera, la sacralità di un telegiornale importante come il Tg1 con ospitate in stile varietà: finale con la conduttrice che chiede ai Måneskin di dire insieme con lei “Buonasera dal Tg1!”

È in pieno stile Cardinaletti, la giornalista che si lanciò all’inseguimento del motoscafo-taxi “Amore” nel giorno del matrimonio di George Clooney.

Continua a leggere