Due righe due su Parliamone di RaiNews24 condotto da Chiara Paduano

Chiara Paduano ha condotto molto bene Newsroom Italia su RaiNews24 e si è guadagnata sul campo la conduzione di Parliamone, uno spazio informativo su misura per lei (nella stessa fascia oraria, dalle 15.05 alle 15.55). Tre o quattro temi non solo di stretta attualità ma anche temi poco trattati e altri decisamente particolari come quello di oggi sul linguaggio dei cetacei spiegato da Daniela Pace biologa dell’Università Sapienza. Si dà spazio anche a realtà della società civile e del mondo produttivo territoriale di qualità con storie significative e particolari da raccontare. È evidente l’impronta di Chiara Paduano nella scelta degli argomenti e degli ospiti che sono gestiti in studio con equilibrio e nel rispetto delle diverse opinioni con il risultato che i racconti sono concreti e comprensibili. 50 minuti di informazione non scontata, interessante e intelligente. L’approccio semplice, educato ed equilibrato di Chiara Paduano è in perfetta sintonia con il titolo. La sigla è una musichetta un po’ troppo da giocoleria ma nessuno spazio informativo è perfetto.

Veronica Gentili “conduttrisce” Mediaset: 3 tweet di Caro Televip

Concita De Gregorio e David Parenzo co-conduttori di In Onda su La7

Tiziana Panella conduttrice di Tagadà su La7: io la chiamo “Anaicapito anacapaito”

Anna Billò è molto brava ma ha la grinta necessaria per sostituire Ilaria D’Amico a Sky Calcio Show?

Cara Anna Billò, mi piace il tuo modo di condurre lo studio live degli eventi calcistici. Sei la “signora” dell’Europa League e crescono le tue quotazioni come sostituta di Ilaria D’Amico alla conduzione di “Sky Calcio Show”, suo regno indiscusso per 15 anni che l’ha fatta diventare la “signora” del calcio. Su questa eventualità la stessa D’Amico ha dichiarato: “Fa l’Europa League da tanto tempo ed è in Sky da almeno quindici anni in conduzione. Se fosse lei avrebbe l’esperienza per fare bene” (da ilfattoquotidiano.it del 21/8/2020 intervista di Giuseppe Candela).

Cara Anna Billò, sei una delle telegiornaliste sportive più brave e competenti. Hai uno stile di conduzione misurato ed elegante che punta alla centralità dei contenuti e non della conduzione. Tutto questo basta per sostituire Ilaria D’Amico? No, non basta. Ci vuole anche una dose di grinta che mi sembra essere un tuo limite per quello spazio calcistico che ha tra le caratteristiche principali il contraddittorio post-partita con gli allenatori. Lì si gioca un terzo tempo scoppiettante tra opinionisti Sky e allenatori. Non c’è dopo partita Sky che non generi polemiche che poi alimentano la discussione di tutti i media nei giorni successivi. Spesso è proprio l’incalzante Ilaria D’Amico a scatenare le reazioni più calde degli allenatori. Ieri dopo la finale di Europa League persa contro il Siviglia, hai avuto l’allenatore dell’Inter Antonio Conte al microfono dello studio live di TV8 che ha gestito la comunicazione a suo piacimento con gli opinionisti-polemisti Lele Adani, Beppe Bergomi, Riccardo Trevisani, buoni buoni ad assecondarlo. Nemmeno tu lo hai incalzato come serviva quando ha parlato del futuro dell’Inter “con o senza Conte”. Sì ti sei inserita ripetendo “con o senza Conte?”, ma lo hai fatto con una vocetta tanto educata quanto poco efficace e Conte ha proseguito fino a far emergere la concreta possibilità di un suo addio all’Inter ma non certo per merito delle tue domande senza grinta. Cara Anna Billò, per sostituire Ilaria D’Amico serve un po’ di sana “cattiveria” giornalistica. Ce l’hai?

Andrea Delogu e quel dettaglio nella difficile arte della conduzione televisiva con caratteristiche giornalistiche

A La vita in diretta estate la cronaca nerissima è di casa e se il condannato di un delitto che ha riempito centinaia di ore di tutte le emittenti televisive, chiede la revisione del processo, non può non occuparsene. La conduttrice Andrea Delogu gestisce questo spazio in cui ospita una criminologa e due avvocati della difesa.

È ben preparata e riesce a dare il giusto spazio agli interventi di ognuno facendo un buon contrappunto e rilanciando da scaletta i temi principali del caso. Fino a quando non scoppia la diatriba tra la criminologa e un avvocato sul fatto che i reperti da analizzare siano o meno idonei per delle nuove analisi. La criminologa dice che non lo sono, come scritto nelle sentenze, mentre l’avvocato dice che non è vero. Inizia un tira e molla imbarazzante per Andrea Delogu che per quanto possa essersi preparata, ovviamente, non è in grado di dare ragione a uno o all’altra su un tecnicismo così complesso. Il problema è che i due professionisti non mollano la presa su un punto che ritengono fondamentale e sul quale entrambi vogliono avere ragione. Delogu mette le mani avanti e per prima cosa chiede agli ospiti di parlare uno alla volta. E dà la parola alla criminologa che rilancia immediatamente il suo punto di vista facendo inquietare non poco il suo interlocutore. È bagarre e la conduttrice fatica a far abbassare i toni: “Ci torneremo e con le carte in mano”. Si poteva gestire meglio questo contrasto? Non credo. Però, visto che si lasciavano i telespettatori con un importante interrogativo senza risposta, credo che per chiarezza avrebbe dovuto essere lei a riassumere i due punti di vista prima di chiudere quello spazio. È questo che dovrebbe fare una conduttrice-giornalista. Andrea Delogu è giornalista?

Sfumature di social tv: lo spoiler del vincitore di Sanremo 2020

Ore 1 e 48 di domenica 9 febbraio 2020. Sono davanti alla tv sintonizzato su Rai 1 come milioni di telespettatori in attesa di conoscere il nome del vincitore della 70° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2020. Sono tra le migliaia di utenti Twitter che stanno commentando il Festival sui social media ed è su Twitter che apprendo la “notizia”: SkyTG24 ha già dato il nome del vincitore mentre Rai 1 continua a fare lo show, a mandare la pubblicità e l’edizione flash del Tg1 con Amadeus che dice “tra poco scopriremo chi è il vincitore!”.

Mi precipito sul canale 50 del digitale terrestre è leggo la seguente “NOTIZIA” che scorre nel serpentone in sovraimpressione della rete all-news SKYTG24: “FESTIVAL DI SANREMO. VINCE DIODATO”. Da bravo blogger tv scatto lo screenshot perché per me è una notizia nella notizia, ovvero, Sky ha spoilerato quello che non si doveva spolierare e questo alimenterà polemiche e proteste. Sono tra quelli che ha deciso di pubblicare lo screenshot anche se Rai 1 continuava a rimandare la proclamazione del vincitore. Perché? Beh, perché siamo nell’era dei social media e una notizia data da un testata prestigiosa e professionale come SkyTg24 si deve condividere immediatamente soprattutto se è così rilevante dal punto di vista della Social TV.

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