Caro Bruno Vespa, c’è anche una tua lettera tra le carte segrete di Benedetto XVI che sono pubblicate in Sua Santità, il libro del momento scritto da Gianluigi Nuzzi (Chiarelettere editore). Si tratta (come recita la didascalia sotto la copia fotostatica del documento) di una “lettera di donazione di Bruno Vespa per le opere di carità del Santo Padre, con richiesta di udienza privata, 21 dicembre 2011 (pag. 290). Una tua lettera privata inviata al segretario di Benedetto XVI monsignor Georg Ganswein di poche righe dattiloscritte: “Anche quest’anno mi permetto di farLe avere a nome della mia famiglia una piccola somma a disposizione della Carità del Papa. Auguro a Sua Santità e a lei, caro Don Giorgio, di trascorrere un sereno Natale e un nuovo anno di proficua missione”. Continua a leggere
giornalismo
Glee, Sette TV e il parlare di quello che si sa. Il post/tweet di Fulvia Leopardi
@carotelevip, questa è per te in quanto Aldo Grasso di Twitter 😉 RT #Glee, Sette TV e il parlare di quello che si sa fulvialeopardi.it/index.php/2012…
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) Mag 20, 2012
in ricordo di Emilio Fede direttore del Tg4: Obama secondo Carfagna, Rossella e Fede nel video di caro televip (2008)
in ricordo di Emilio Fede direttore del Tg4: Obama secondo Carfagna, Rossella e Fede nel video di caro televip (2008) youtu.be/3zQPSmmQKHs
— carotelevip (@carotelevip) Marzo 30, 2012
Quando il giornalismo diventa farsa: Fede asserragliato e Carlucci all’attacco. Il tweet/articolo di Mariano Sabatini
Fede asserragliato e Carlucci all’attacco, quando il giornalismo diventa farsa notizie.tiscali.it/opinioni/Sabat… via @tiscalinotizie
— Mariano Sabatini (@SabatiniMariano) Marzo 30, 2012
Anna Praderio e l’arresto di George Clooney ben diverso da quello degli altri divi di Hollywood
Cara Anna Praderio, appena ho saputo da twitter che George Clooney è stato arrestato (e subito rilasciato) a Washington, durante una manifestazione pacifica davanti all’ambasciata del Sudan, la prima persona a cui ho pensato sei stata tu; mica Elisabetta Canalis! Come dice Clooney nello spot di internet superveloce? “Immagina, puoi!”. Ed io ti ho immaginata nella redazione del Tg5 nel momento in cui hai appreso la notizia. In te ci sarà stato un mix di sensazioni: dall’eccitazione della giornalista che si occupa di spettacolo alla eccitazione della giornalista che ha intervistato tante volte Clooney non celando al pubblico una passione professionale per lui. Ma il mix emozionale avrà subito lasciato il campo al tanto lavoro giornalistico che una bomba di notizia come quella richiede. Continua a leggere
Panariello e il curioso scambio di ruoli tra comici e giornalisti in Tv
di Mariano Sabatini dalla rubrica E’ la tv bellezza! su Tiscali Notizie
Dev’esserci un mutamento genetico in atto. In tv svernano comici che non fanno ridere nemmeno col solletico, nelle loro mire di fustigatori dei costumi nazionali, e anchormen – forse annoiati dalla ripetitività delle cronache declinate in tutti i colori della “nera” – che si rivelano discreti cabarettisti. L’altra sera su Canale 5, a Panariello non esiste, l’attore toscano ha ben sintetizzato il fenomeno: “Vuoi vedere che io, i Pokemon e Bruno Vespa siamo la stessa cosa?”…. [ leggi tutto l’articolo di Mariano Sabatini ]
David Parenzo: un altro giornalista che fa il simpatico
Caro David Parenzo, ieri guardando TgCom24 mi son detto “Guarda, la Rai ha prestato Un giorno da pecora a Mediaset ed invece eravate tu e Giuseppe Cruciani con la versione televisiva del programma radiofonico La Zanzara di Radio 24. Scusa lo scambio di trasmissione ma con queste trasmissioni giornalistiche che puntano sui conduttori che fanno i simpatici non ci capisco più nulla. Avevate in collegamento telefonico dei parlamentari del PdL che cantavano il nuovo inno del partito e quindi mi sono confuso con la trasmissione di Radio 2. Continua a leggere
Giornalisti del Sun arrestati: ieri ho cercato inutilmente la notizia sul sito di SkyTg24. Ritento oggi, sarò più fortunato?
Caro direttore di SkyTg24 Sarah Varetto, si torna a parlare di quella bruttissima storia di intercettazioni e corruzione che ha coinvolto i giornalisti del gruppo Murdoch in Gran Bretagna. Dopo il tracollo di News of the World ora rischia grosso il Sun. Non si contano più i giornalisti del gruppo News Corporation finiti in manette per aver corrotto poliziotti o per aver intercettato illegalmente dei privati cittadini. Non ho Sky quindi non so con quanta dovizia di particolari stai raccontando nei tuoi telegiornali questa brutta storia di pessimo giornalismo. Allora ieri sono andato sul vostro sito certo di trovare approfondimenti, articoli, interviste, video e rassegne stampa da tutto il mondo, riguardanti le mele marce che stanno rovinando la reputazione del gruppo a cui appartiene anche il telegiornale da te diretto. Continua a leggere
Monti a Matrix suona i violini pensando a Berlusconi
Caro Alessio Vinci, il presidente del Consiglio Mario Monti ieri si è fatto un giretto a Mediaset, prima come ospite in studio di Cristina Parodi al Tg5 e poi da te a Matrix dove lo hai intervistato in solitaria. Non ho potuto fare a meno di ripensare a quella volta che il premier Massimo D’Alema visitò Mediaset dicendo che era una risorsa per il Paese. In quella occasione fu accolto a braccia aperte e suppongo sia avvenuta la stessa cosa ieri, visto che pochi giorni prima che Monti diventasse premier, il titolo Mediaset aveva perso il 12% in borsa e poi con la sua ascesa al potere è tornato a respirare. Certo prima di stendergli tappetini rossi e abbracciarlo è meglio vedere come va a finire la storia dell’assegnazione delle frequenze per il digitale terrestre ma, il tuo volto sereno e sorridente durante l’intervista di ieri e le tue belle domande, non possono che averlo ben disposto nei confronti della vostra azienda. Continua a leggere
Telenovela Celentano a Sanremo 2012, conclusa la fase 1: tensione e attenzione, con il colpo di scena del compenso in beneficenza
Caro Vincenzo Mollica, dopo il tuo servizio nel Tg1 di ieri possiamo mettere la parola fine alla prima fase della telenovela “Celentano super ospite del Festival di Sanremo 2012”. Una telenovela alla quale ho fatto bene a non appassionarmi visto che la sceneggiatura era ampiamente scontata: grande clamore per l’annuncio di Celentano super ospite a Sanremo, grande incertezza sul suo contratto, grandi timori per i temi che tratterà, grandi polemiche sul suo compenso, Celentano che non sarà più super ospite a Sanremo, Celentano che sarà il super ospite di Sanremo, Celentano che devolve tutto il suo compenso in beneficenza. Tutto giusto in tempo per arrivare alla prima serata del festival con la dose di tensione ed attenzione massima. Continua a leggere