E a Glee venne il giorno della vittoria

Cara Maria De Filippi, ieri ho pensato a te e agli Amici di Maria De Filippi durante la puntata di Glee (su Italia1) intitolata “Le Nazionali”, in cui, “finalmente”, gli allievi del professor Schuester hanno vinto il trofeo. La gara-musicarella a colpi di cover in playback è stata improntata tutta sul sentimental-lacrimevole prima dell’apoteosi finale in cui gli studenti della William McKinley High School, finora considerati dei perdenti dai loro colleghi della scuola, sono stati ricevuti con gli onori che si riservano ai reduci di una impresa epica. Una puntata in cui il serial si fa film alla Rocky; la vittoria arriva al termine di una lunga, sofferente e incerta lotta contro avversari temibili, fortissimi, apparentemente imbattibili. Continua a leggere

Hellcats, una serie cancellata dopo la prima stagione e fin dalla prima puntata si capisce il perché

Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, gli adolescenti che seguono i tuoi pomeriggi televisivi da ieri hanno un nuovo punto di riferimento a stelle e strisce: Hellcats. La prima puntata mi ha subito catturato per i profondi valori che esprime, a partire dall’agonismo esasperato che sfocia nell’invidia e nella cattiveria. Chi come me è allergico alle atmosfere canterine di Glee (dove non c’è nemmeno uno studente che tira fuori un fucile a pompa per fare una strage scolastica), è servito. Hellcats è una serie tv cattiva, cattivissima, quasi come Beautiful. Ecco arrivare Marti, la protagonista bionda del serial. E’ una ex ginnasta che ha fallito la carriera sportiva e si ricicla nell’universo acrobatico delle cheerleader per finanziarsi gli studi in legge. Continua a leggere