Cinque minuti di Bruno Vespa in access primetime su Rai 1: il thread di Caro Televip

Cosa potrà mai dire Bruno Vespa in #cinqueminuti dal lunedì al venerdì in access primetime che già non possa dire in 95 minuti di #portaaporta in seconda serata il martedì, il mercoledì ed il giovedì? Boh e pure mah. La Rai, oggi.

E così, la straripante Rai Pubblicità potrà commercializzare un nuovo spazio a cui attaccare spot prima dell’anteprima de #isolitiignoti. I #cinqueminuti di Bruno Vespa toglieranno più spettatori ai programmi interni o alla concorrenza? E, mi chiedo:…

Perché Bruno Vespa non ha fatto i suoi 5 minuti subito dopo che ha smesso di farli Enzo Biagi? Aveva il timore di non essere all’altezza? Oggi lo è? E, ancora. Tre spazi informativi Rai in access primetime non appesantiscono quella mezz’ora?

Vespa, Damilano e Tg2 Post. Due programmi su 3 dopo i tg: Tg1 e il Tg2. L’approfondimento giornalistico è importante ma quando è troppo presente a tutte le ore non allontana chi aspetta di trascorrere una serata di evasione guardando la televisione?

E ancora: questa frantumazione del palinsesto non frantumerà anche la pazienza dei telespettatori stanchi dei bla bla bla di approfondimento giornalistico? Per quanto mi riguarda Bruno Vespa ha frantumato la mia pazienza già da anni e non penso di reggerlo per ulteriori 5 minuti in più al giorno.

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Due righe due su La legge di Lidia Poët

La legge di Lidia Poët su Netflix. La serie scorre liscia. Si guarda con piacere. È sempliciotta nella trama e nello sviluppo dei casi “crime” ma ogni episodio è gradevole. Costumi, location e scenografie bellissime e di alto livello.

Anche il dettaglio di una molletta per stendere il bucato è ben curato. Matilda De Angelis, Pier Luigi Pasino, Eduardo Scarpetta, Dario Aita e tutti gli attori del cast fanno un ottimo lavoro su ogni personaggio. Serie italiana che piacerà anche all’estero.

Matilda De Angelis è, per me, una rivelazione. Sarà che la parte sembra scritta su misura per lei, sarà che mi aveva dato fastidio non poco la sua partecipazione a Sanremo 2021, invece ho scoperto una interprete nuova e moderna. Un volto che buca lo schermo.

Gli episodi da 40 minuti volano  che è un piacere. Per me è già cult la scena in cui Lidia va al monte dei pegni per scambiare un vaso d’autore, regalatole dal non fidanzato, con una bicicletta e subito la inforca per impara a guidarla. Grande Matilda!

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Due righe due su Sanremo 2023 e la Waterloo di Canale 5

Maria mangiacaramelle De Filippi annientata dalla finale del Festival di Sanremo. C’è posta per te fa il 12.34% di share (2milioni 652mila telespettatori). Sanremo 2023 fa il 66% di share (12milioni 256mila telespettatori). La Waterloo di Canale 5.

Pier Silvio Berlusconi ha perso la sua sfida impossibile ma gli va dato atto di aver tirato fatto lo spirito dell’editore che non si arrende al competitor senza prima sfidarlo apertamente con la propria programmazione regolare.

Così come si deve dare atto in particolar modo a Maria De Filippi di aver accettato la sfida impossibile con spirito di dedizione aziendale (ben pagata). Non credo però che accetterà di rifarlo una seconda volta.

Sanremo 2023: la serata finale nel live tweeting di Caro Televip

Elodie quello che doveva fare l’ha fatto: la fotomodella.

Elodie mai co ‘Nu jeans e ‘na maglietta.

Chiara Ferragni: l’icona della moda peggio vestita nella storia del Festival di Sanremo.

Tananai merita di entrare tra i primi 5 ma finirà sesto.

Colapesce e Dimartino tali e quali agli Audio 2 è stato già detto?

Morandi che spegne la Ferragni dicendo “dobbiamo andare avanti con la gara” quanto vale al FantaSanremo?

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Caro Televip: tutti i tweet di gennaio 2023

Chiedo a chi guarda #DomenicaIn: Nonna-bis Mara Venier mica avrà detto che Benedetto XVI era suo amico?
(1 gennaio 2023)

Dopo le tante ore dedicate alla morte di Benedetto XVI, papa, papa emerito e teologo, Rai 1 dedica uno spazio significativo della #DomenicaIn di nonna-bis Mara Venier alle previsioni per il 2023 dell’astrologo Paolo Fox. La Rai, oggi. (1 gennaio 2023)

TgLa7: Paolo Celata conduce l’edizione delle ore 20 del primo giorno del 2023.
Enrico Mentana sta ancora affa’ Vacanze di Natale?
(1 gennaio 2023)

In 10 secondi Roberto Bolle, novello Arturo Brachetti, passa dallo smoking alla tunica. Ok #DanzaConMe è
un programma montatissimo ma un minimo di rispetto dei tempi. Non basta uscire di scena e farsi presentare. E questa è l’eccellenza Rai. Boh e pure mah. (1 gennaio 2023)

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Botta e risposta tra gli account Twitter @LGianantoni e @ValerioIafrate: il thread di Caro Televip

Rai Sport non ha trasmesso lo slalom gigante di Schladming del 25 gennaio 2023 perché era una gara di recupero di una gara saltata e non era compreso nell’accordo firmato dalla Rai per la trasmissione tv.

Valerio Iafrate, il protagonista di questo post, è il giornalista di Rai Sport che ha la qualifica di Responsabile della Comunicazione degli Eventi Sportivi Rai. Nella sua bio però non ne fa cenno. Fino a ieri c’era il link allo store on-line dove vende il suo libro. E nessun accenno a Rai Sport e al suo ruolo. Da oggi c’è la dicitura “Qui opinioni personali” e non c’è più il link allo store on-line.

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Carlo Conti, in versione cantante, ospite di Bella Ma’: la Rai fa squadra ma per avere risultati a lungo termine serve sostanza e qualità tutti i giorni.

Carlo Conti oggi è stato ospite in versione cantante a Bella Ma’ (Con il nastro rosa e C’era un ragazzo). Colpaccio di Diaco (o di chi per lui), va detto. E pure con un finale in cui lancia Tali e Quali così: “Sabato mica vorrete vedere Maria De Filippi e C’è posta per te? Ciao! Maria! Un bacio!”.

Il genere intrattenimento Rai punta sui suoi Top Player per sostenere il nuovo corso degli show di Rai 2. Strategia che con qualche buon risultato di share e una convinta campagna stampa a sostegno può essere vincente. A breve.

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Domenica In di nonna-bis Mara Venier: tre tweet di Caro Televip sulla puntata del 22 gennaio 2023

A Domenica In su Rai 1 si celebra Gina Lollobrigida parlando dei problemi giudiziari tra il suo assistente ed i suoi parenti. La Rai, oggi.

Nonna-bis Mara Venier con la puntata di oggi di #DomenicaIn dedicata alla diatriba giudiziaria tra i parenti di Gina Lollobrigida ed il suo amico-assistente si è guadagnata sui social un sentiment negativo che sarà difficile da digerire per i vertici di Rai 1.

Quello che ha fatto oggi Domenica In nel blocco dedicato a Gina Lollobrigida è l’esempio di come la Rai sia tale e quale alla TV commerciale. Chi da anni lo scrive non è il problema. Il problema è chi come Stefano Coletta e Mara Venier fa questa pessima tv.

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Splendida Cornice con Geppi Cucciari: tre tweet di Caro Televip

Splendida Cornice in prima serata su Rai 3: 3.4% di share.
E il problema non è “la cultura” o ciò che vorrebbe essere il programma. Il problema è la conduttrice Geppi Cucciari così carica di Geppi Cucciari che si ferma alla sua nicchia di spettatori.

Non si può affidare una prima serata a chi non può andare oltre un blocco televisivo senza ripetersi. Uno stile di conduzione talmente scontato che c’è da chiedersi perché insistere nell’affidarle un intero programma.

Forse perché è portatissima dalla critica professionale chic che sospira ad ogni suo sospiro e la spaccia per esempio di conduttrice di altissimo livello? Boh e pure mah.

Boomerissima con Alessia Marcuzzi su Rai 2: la prima puntata nei tweet di Caro Televip

A Rai 2 mancava una conduzione gne gne gne: con Alessia Marcuzzi adesso ce l’ha #Boomerissima #poveraRai

Boomerissima, ovvero, tutte insieme le reti Fininvest degli anni ’80 e ’90 su Rai 2. C’era davvero bisogno di questa svolta per la Rai? La Rai che è stata maestra nell’ideare grandi varietà, nel 2023 propone uno show che di grande ha solo la caciara.

Boomerissima: il lungo blocco con Luciana Littizzetto ha definitivamente ammazzato il programma.

Adesso capisco perché Pier Silvio Berlusconi ha lasciato che Alessia Marcuzzi andasse a Rai 2: Boomerissima lui non l’avrebbe mai trasmessa nemmeno sulla peggiore Italia 1.

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