Focus Tv, per fare una scorpacciata di documentari

Caro direttore dei canali intrattenimento factual di Switchover Media Fabrizio Salini, l’esordio di Focus Tv (canale 56 del digitale terrestre) è una delle note positive dell’estate televisiva 2012. Farla partire a fine luglio è stata una brillante intuizione perché nel deserto di proposte delle emittenti tv, grandi e piccole, il telespettatore che cercava qualcosa da vedere a qualsiasi ora l’ha trovato in Focus Tv, una fonte che sforna a ciclo continuo documentari di vario genere. L’editore Switchover Media, ingaggiandoti dopo le tue esperienze come direttore dei canali intrattenimento di Fox Italia e di Sky Uno e Sky Cinema ha detto chiaramente che vuole fare tv sul serio. Continua a leggere

Hellcats, una serie cancellata dopo la prima stagione e fin dalla prima puntata si capisce il perché

Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, gli adolescenti che seguono i tuoi pomeriggi televisivi da ieri hanno un nuovo punto di riferimento a stelle e strisce: Hellcats. La prima puntata mi ha subito catturato per i profondi valori che esprime, a partire dall’agonismo esasperato che sfocia nell’invidia e nella cattiveria. Chi come me è allergico alle atmosfere canterine di Glee (dove non c’è nemmeno uno studente che tira fuori un fucile a pompa per fare una strage scolastica), è servito. Hellcats è una serie tv cattiva, cattivissima, quasi come Beautiful. Ecco arrivare Marti, la protagonista bionda del serial. E’ una ex ginnasta che ha fallito la carriera sportiva e si ricicla nell’universo acrobatico delle cheerleader per finanziarsi gli studi in legge. Continua a leggere

L’unicità di Paolo Limiti

Caro Paolo Limiti, le trasmissioni di Rai 1 pensate per l’estate 2012 si contano sulla punta delle dita. Tra queste c’è la tua E state con noi in tv (alle ore 12). Niente di nuovo rispetto ai tuoi format del secolo scorso, eppure, nel deserto creativo della prima emittente televisiva italiana, è sembrata una ventata d’aria tiepida ma pur sempre di aria si tratta. Nulla è cambiato nel tuo modo di proporti al pubblico dall’ultima volta che sei andato in onda sulla Rai. Nulla è cambiato nel tuo modo di raccontare la storia di come è nata una canzone o la storia di un incontro con un grande personaggio dello spettacolo. Nel tuo universo televisivo un aneddoto diventa un romanzo d’appendice, il trafiletto di un vecchio numero di Variety diventa una voce enciclopedica, una copertina della Domenica del Corriere diventa un quadro di Monet. Continua a leggere

In un ferragosto senza gossip, con Belen ai fornelli, bisognava scegliere tra Varriale e Assange. Ho scelto Varriale.

Caro Enrico Varriale, nelle ore in cui Julian Assange si barricava dentro l’ambasciata dell’Ecuador a Londra per tentare di evitare l’estradizione in Svezia, tu finivi su un paginone di Libero con questo titolone: “Telecronaca sponsorizzata. Cinepanettone alla Supercoppa. Bufera su Varriale, ospite di De Laurentiis in Cina prima di Juve-Napoli. Rabbia dei bianconeri e Rai sotto accusa: il giornalista l’aveva informata”. L’articolo, firmato da Giampiero De Chiara, ha preso spunto da una indiscrezione di Dagospia ed ha anche avuto l’onore del lancio in prima pagina di Libero (17/8/12) con questo titolo: “Giornalista Rai spesato dal Napoli. Polemica su Varriale a Pechino”. La storia, riassunta nell’articolo di Libero, sembra semplice. Continua a leggere

Scompare Vero Tv dal mio decoder e non ho alcuna intenzione di perdere 5 minuti di questa splendida estate per risintonizzarlo

Caro Maurizio Costanzo, il tuo tocco artistico su Vero Tv, il nuovo canale sul digitale terrestre, si vedeva. Era pieno di talk show, noiosissimi, inutilissimi. Ne parlo al passato perché è scomparso dal mio televisore. Sul canale 137, dove ha mosso i primi vagiti, c’è un cartello che mi invita a risintonizzare l’apparecchio televisivo se voglio vedere Vero Tv. Ma io non ho alcuna intenzione di sprecare anche solo 5 minuti di questa splendida estate a risintonizzare l’apparecchio tv per rivedere Vero Tv. Marisa Laurito, Corrado Tedeschi e Marco Columbro si sono barcamenati nella conduzione di contenitori dal contenuto scaduto, facendo ricorso a tutta la loro esperienza di animali televisivi. Ma non sono in grado di sostenere da soli un canale di chiacchere. Continua a leggere