#tvoi 2014 blind1 voci eccellenti giudici deludenti sempre le stesse osservazioni, espressioni. Regia molto buona lo fa sembrare un megashow
— carotelevip (@carotelevip) 13 Marzo 2014
#tvoi 2014 blind1 voci eccellenti giudici deludenti sempre le stesse osservazioni, espressioni. Regia molto buona lo fa sembrare un megashow
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Che fine ha fatto la vincitrice di #TheVoiceofItaly 2013? È tornata in Albania? #tvoi è solo televisione di fine stagione firmata #Rai2
— carotelevip (@carotelevip) 8 Marzo 2014
a #dettofatto Caterina #Balivo fa gli esercizi per rinfrescare lo sguardo “mamma mia che impressione!” mi fa #Rai2 pic.twitter.com/3Mn40pWRFm
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Caro Costantino della Gherardesca, se le prossime tre puntate di Boss in incognito (il lunedì alle 21.10 su Rai 2) saranno come la prima, entrerai di diritto nel club dei conduttori di programmi strappalacrime. Boss in incognito è un reality in cui il proprietario di una grande azienda si camuffa da dipendente al suo primo giorno di lavoro per vedere dal basso i processi produttivi della sua azienda. Hai cominciato con David Hassan presidente dei gruppi 7 Camicie e David Saddler. Si è trasformato in Eddy, vestendosi casual con i jeans che gli calavano e ossigenandosi i capelli. Ha lavorato per una settimana alle dipendenze di cinque suoi dipendenti prendendosi anche i rimproveri che merita un dipendente inesperto e maldestro.

Caro Roberto Giacobbo, a Voyager – Ai confini della conoscenza (il lunedì in prima serata su Rai 2) hai affrontato il sempre attuale tema dei viaggi nel tempo. Vista la situazione del mondo anch’io auspico che la scienza si dia una mossa e arrivi presto dove la fantascienza è già arrivata. Il viaggio nel tempo ci serve come il pane per dare una bella sistemata al passato, al presente e al futuro. Anche tu ne sei convinto e hai introdotto l’argomento in modo convincente:
“Se poteste tornare indietro nel tempo cosa cambiereste della vostra vita? Quali errori non rifareste? Quali errori andreste a correggere, se mai fosse possibile, della storia? Stiamo per parlare… dei viaggi nel tempo… Viaggiare nel tempo, tornare indietro, scoprire antichi popoli, oppure fare un salto verso il futuro. Cosa si potrà realmente fare? E come si potrà intervenire sulla linea del tempo, magari per salvare un uomo, una civiltà, il mondo. Quali sono i paradossi che bisogna superare? Quando la teoria potrà diventare realtà? Spesso la fantascienza ha anticipato il futuro”.

una inquadratura tutorial di #dettofatto #rai2 pic.twitter.com/oYei3kf2cA
— carotelevip (@carotelevip) 26 Novembre 2013
Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, la tua è una rete condannata a dover sempre dimostrare che gli ascolti che fa sono sufficienti a giustificare il nome che porta. E’ del tutto inutile riassumere i tanti passaggi di direzione e i tanti cambi editoriali che hanno caratterizzato la storia recente del secondo canale della Rai, per poterne giustificare le difficoltà croniche. Qualsiasi analisi approfondita si decidesse di fare sul rapporto qualità/quantità dei programmi vecchi e nuovi di Rai 2, porterebbe alla stessa conclusione: non si trova una soluzione affidabile e stabile per dare una svolta alla rete.

Caro Nicola Porro, a Virus – Il contagio delle idee (Rai2) hai ospitato Bruno Vespa per una delle tappe più significative del Bruno Vespa-Promo-Libro-World Tour-2013. Bruno Vespa sarà particolarmente soddisfatto dell’amabilità con l’hai accolto e nel suo cuore di panna non potrà che serbare un dolcissimo ricordo del vostro incontro-intervista. Il mondo del giornalismo è pieno di giornalisti invidiosi l’uno del successo dell’altro ma da ieri è chiarissimo che tu non provi alcuna invidia per il successo di Bruno Vespa e senza alcuna ipocrisia lo hai manifestato ai tuoi telespettatori.

Cara Caterina Balivo, sono un ragazzo sfortunato perché non riesco ad appassionarmi al fantastico mondo dei tutorial televisivi e, ogni volta che guardo Detto Fatto di Rai 2, mi allontano sempre di più dalla possibilità di farmeli piacere. Ieri ho ritentato, inutilmente. Non mi interessa imparare a dipingere una parete con la tecnica del glitter, non ho intenzione di farmi trasformare il look, le torte per fortuna ho chi me le cucina egregiamente, non aspiro ad imparare i balli country e non smanio di coltivare piante carnivore in casa. Questi sono stati i tutorial della parte di trasmissione che ho visto e mi sono stati sufficienti per confermare che Detto Fatto non è la trasmissione per me. Fin qui, ha parlato il telespettatore e, ahimè, l’abbonato Rai. Poi però, Detto Fatto, nella sua immensa generosità ha offerto uno spunto anche al blogger.
