Avviso ai lavoratori protagonisti della terza edizione di Boss in incognito: non è vero che Rai 2 sta girando un documentario sul mondo del lavoro

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, al tuo pubblico piace Boss in incognito 2 al punto che ieri sera gli ha tributato, quello che secondo i vostri attuali parametri, definite un buon risultato e che l’ufficio stampa Rai commenta così “Su Rai2 consensi in crescita per Boss in incognito che ha totalizzato 2 milioni 877mila spettatori con uno share del 10.50”. Ieri è stata una puntata con più lacrime del solito, sparse dalla generosità di Chiara Nasi, imprenditrice della ristorazione ospedaliera che ha scoperto quanto sono meravigliosi i suoi dipendenti. Continua a leggere

Boss in incognito 2: tre tweet di Caro Televip

Boss in incognito, il reality strappalacrime che mostra i capitalisti dal volto umano

Caro Costantino della Gherardesca, se le prossime tre puntate di Boss in incognito (il lunedì alle 21.10 su Rai 2) saranno come la prima, entrerai di diritto nel club dei conduttori di programmi strappalacrime. Boss in incognito è un reality in cui il proprietario di una grande azienda si camuffa da dipendente al suo primo giorno di lavoro per vedere dal basso i processi produttivi della sua azienda. Hai cominciato con David Hassan presidente dei gruppi 7 Camicie e David Saddler. Si è trasformato in Eddy, vestendosi casual con i jeans che gli calavano e ossigenandosi i capelli. Ha lavorato per una settimana alle dipendenze di cinque suoi dipendenti prendendosi anche i rimproveri che merita un dipendente inesperto e maldestro.

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