L’anno televisivo 2019 visto da Caro Televip

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È così che Caro Televip fa, per pura passione, blogging sulla tv (dal 2003) e social tv (dal 2007).

Solo per gli appassionati “storici” e “stoici” di Caro Televip.

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Mariangela Pira di SkyTg24 Economia: l’informazione che mi mette l’ansia con troppi perché e troppe risposte

Nella mia televisione ideale, a Mariangela Pira non farei condurre nemmeno un programma di favolette per bambini. Per me ha un modo di fare da maestrina che toglierebbe la magia a qualsiasi favola. Invece è una delle conduttrici di punta di SkyTg24 Economia. L’idea che mi sono fatto è che si senta investita del ruolo di divulgatrice più che di cronista. Credo si senta una specie di Alberto Angela dell’economia mondiale. Il suo obiettivo quotidiano è quello di rispondere a tutti i perché di ogni minimo evento geopolitico in chiave economica.

Se è vero che tutto ha ricadute economiche è anche vero che questo “tutto” ha una complessità che lei sembra convinta di riuscire a semplificare ad uso di qualsiasi telespettatore ma che in realtà io percepisco come una gran marmellata indigesta. Oggi sembrava gongolare per gli effetti sull’economia mondiale che sta provocando la crisi Usa-Iraq dopo l’uccisione del generale Soleimani. Ha sparato a raffica una serie di effetti sul prezzo dell’oro, del petrolio e di tutti i beni rifugio che sembrava la notte di Capodanno: boom! Boom! Boom! E perché succede questo, e perché succede quest’altro, e perché quelli fanno così, e perché quegli altri fanno cosà. A dispetto di un sorriso a 32 denti perennemente stampato sul volto, mi mette l’ansia da prestazione da ascolto. Eppure le risposte che dà ai suoi perché sono da abecedario dell’economia! Non dovrebbero incutere tutta la paura che mi fa ascoltarla. Chi le ha dato la conduzione di uno spazio così rilevante di SkyTg24, evidentemente ha dei superpoteri di ascolto che io non ho. L’economia mondiale sarà pure come la racconta lei ma la racconta talmente male che quando la vedo apparire, urlo, “mamma li turchi!” e mi sintonizzo sulla mia emittente tv rifugio da Mariangela Pira: Rai Yoyo.

Roberta Morise a I fatti vostri fa il suo e lo fa bene

Cara Roberta Morise, c’è solo un modo per entrare nel cast de I fatti vostri di Rai 2: farlo in punta di piedi e lavorare giorno dopo giorno per diventare la presenza femminile prevista dal programma, facendo pian piano apprezzare le proprie qualità ad un pubblico affezionatissimo e che ne ha viste di presenze femminili passare.

Tu, lo hai fatto nel modo giusto fin dalla prima stagione e oggi raccogli i frutti di un buon lavoro. Il modo in cui Giancarlo Magalli dice “Robertina”, certifica più di qualsiasi critica positiva che sei “quella” giusta. La prima qualità che ti va riconosciuta è che fai il tuo. Conduci lo spazio dedicato alla cucina con il giusto equilibrio tra il “ma quanto ci piace cucinare!” ed il “ma quanto è bravo il nostro chef!”. Ti presti a fare l’assistente al tutorial da pollice verde con spontaneità e autoironia. In un secondo, corri da una parte all’altra dello studio dopo aver finito un blocco per essere subito pronta per l’altro, anche se devi solo star seduta ad ascoltare la ministoria della tv di Umberto Broccoli, senza ricorrere al trucchetto del farsi attendere per strappare ulteriore attenzione. I duetti musicali sono il tuo momento più artistico. È evidente che cantare è una tua grande passione. Non era facile, anche per una conduttrice che sa cantare bene, fare coppia con il cantante Giò di Tonno, molto conosciuto dal pubblico grazie al musical Notre Dame de Paris e, soprattutto, per il super duetto vincente a Sanremo con Lola Ponce. Tu, puntata dopo puntata, hai ben definito il tuo ruolo nella coppia con personalità e misura. Oggi, la coppia con Graziano Galatone, è altrettanto equilibrata e buona parte del merito è tua. Ci sono dei brani in cui “interpreti” un po’ troppo il pezzo ed è, al momento, il solo appunto che sento di farti. Capisco che certe canzoni scelte dal Comitato si prestano al figurato, ma è meglio non esagerare. Misura, spontaneità e mancanza di eccessi sono alcuni dei tuoi pregi. Non li perdere per un ammiccamento di troppo.

Danza con me e Meraviglie: la tv di qualità in prima serata su Rai 1. Sì ma poi arriva anche Il cantante mascherato ad abbassare il livello della ammiraglia.

Iniziare l’anno con lo show Danza con me di Roberto Bolle sta diventando una piacevole consuetudine. Lo ha detto lui stesso in apertura di show. Per il terzo anno consecutivo Rai 1 ha trasmesso nel prime time questo spettacolo patinatissimo e di alto livello televisivo con l’etoile italiana più conosciuta dal grande pubblico.

È una di quelle produzioni che fanno della Rai un punto di riferimento internazionale come servizio pubblico che sa mettere alla portata di tutti la cultura e l’arte. Così come Meraviglie, la penisola dei tesori un altro programma che da sabato 4 gennaio nobiliterà la prima serata di Rai 1 non solo per il suo contenuto ma anche perché evidenzierà ancora una volta la capacità di realizzare produzioni da grande broadcaster che possono essere vendute in tutto il mondo con orgoglio. Se è vero che è impossibile mantenere per 365 giorni all’anno quel livello in prime time è anche vero che dimostrare di avere ancora la voglia e la capacità di fare show del genere è una dimostrazione di vitalità e di consapevolezza della propria mission che fa piacere riconoscere alla Rai. Però c’è un però. Durante Danza con me è andato in onda il promo de Il cantante mascherato, uno show che Rai 1 trasmetterà dal 10 gennaio 2020 in prima serata il venerdì. Uno show musicale in cui dei personaggi del mondo dello spettacolo e dei cantanti si esibiscono completamente vestiti da animali. Il format originario è sud coreano ed in quella cultura certamente ha un senso. In Italia, sulla ammiraglia Rai, che ha iniziato l’anno con i programmi di Roberto Bolle e Alberto Angela, il Cantante mascherato sarà un pugno allo stomaco che darà un brutto risveglio al telespettatore che ha goduto per troppo poco tempo della bellezza televisiva che la Rai sa proporre.

Il Caro Televip 2019 è… il cast di Maledetti amici miei

Il Caro Televip 2019 è… il cast di Maledetti amici miei: Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Max Tortora e Margherita Buy.
Protagonisti del miglior show dell’anno ma megaflop di ascolti su Rai 2, il cui pubblico preferisce Il Collegio e Stasera tutto è possibile. Esempio della tv di qualità che muore perché la maggioranza dei telespettatori non sa più cosa sia la tv di qualità.

Viva RaiPlay di Fiorello su RaiPlay:uno scambio di opinioni tra la telespettatrice-fan Lorena Maggio ed il telespettatore-blogger tv Akio.

Su Twitter Lorena Maggio, fan di Fiorello e follower di Caro Televip, all’annuncio che mancano 6 puntate alla fine di Viva RaiPlay, ha scritto:

“Nooooooo non lo direeee 😭😭😭 le ultime sei puntate e poi noi che faremo???!!??? @Fiorello ♥️♥️♥️♥️ Sìiiiiiiiiiiii devi continuare @vivaraiplay #VivaRaiPlay #Fiorello @RaiPlay”

Lorena è una fan che, alle mie tante critiche a Fiorello e al progetto Viva Rai Play, ha sempre risposto con il massimo rispetto per le mie opinioni e continua a seguirmi per le altre cose che scrivo sulla tv.
Dunque, come si fa tra persone che si scambiano opinioni le ho risposto e ne è venuto fuori un dialogo che riporto qui su Instagram perché rappresenta un esempio di ciò che io intendo per social tv.

Akio: “Farai come milioni, milioni, milioni, milioni, milioni e milioni di telespettatori italiani che non hanno visto #vivaraiplay vittime del digital divide e di cui a @Fiorello non è importato nulla”.Lorena Maggio: 😳

Akio: “Mi dispiace Lorena, ma è quello che penso. Il digital divide è una cosa seria. C’è una larghissima parte di popolazione che non può permettersi la smart tv. Un servizio pubblico deve mettere a disposizione di tutti gli show che costano tanto e sono popolari.

Lorena Maggio: ” Non serve avere una SmartTv, (io dalla mia per esempio non riesco a vederlo) basta un cellulare o un tablet che oggi abbiamo tutti, chi non ce l’ha? Per cui ritengo che non sia niente di così grave. 😉”

Akio: “Il numero di smartphone non c’entra nulla con il digital divide. Bisogna avere una fibra e un contratto, bisogna avere i giga! Non lo vedi con la prepagata ricaricata con 4 giga per i Whatsapp! Lo streaming di uno show come #VivaRaiPlay non è per tutti!

Lorena Maggio: “Giusta osservazione, mi era sfuggita… Su questo devo darti ragione”.

Akio: “Sono convinto che dopo questo esperimento tecnologico (secondo me non riuscito) lo show sarà ritrasmesso in chiaro. Un @Fiorello in Rai, con tutti gli ospiti che ha avuto, non può essere sprecato così”.

Akio: ” Il fatto poi che non sia visibile su tutte le smart tv è la sconfitta più grande di Fiorello che avrebbe dovuto farsi garante del funzionamento di RaiPlay per tutti!”

Grazie a Lorena Maggio per questo scambio fatto anche di “mi piace” e “retweet” reciproci.

Social tv: un dialogo tra Caro Televip ed il “fake” Maury Kostanzo. Tema un mio tweet all’AD Rai Salini sui troppi Amici di Maria De Filippi a Domenica In

Su Twitter ho scritto:

Caro AD Rai Fabrizio Salini via @Raiofficialnews non sarebbe il caso che qualcuno ai piani alti di viale Mazzini si rendesse conto che #DomenicaIn ospita troppi cantanti usciti da Amici di Maria De Filippi? Uno dei principali programmi della concorrenza.

Il “fake” @MauryKostanzo mi ha risposto: “Mamma mia, quanto sei esagerato. Peccato”.

Poi mi ha bloccato.

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