L’estate Rai 2022: una ripartenza deludente

La Rai ha scelto di rimanere accesa nei daytime estivi del mattino, pomeridiano, preserale e in access primetime, in alcuni casi con programmi “originali” nuovi e con conduttori ed inviati nuovi.

Purtroppo, le “novità” sono basate su idee vecchie di televisione e, soprattutto, danno spazio a conduttori e inviati non sempre all’altezza dell’obiettivo di rinnovare la proposta di volti ai quali i telespettatori dovrebbero affezionarsi.

La prima settimana di programmazione estiva dei daytime Rai ha già dimostrato tutti i limiti dei “nuovi” programmi e dei “nuovi” conduttori ed inviati.

Così, se da un lato ti ritrovi a chiederti “e allora? Meglio le stra-repliche di programmi e fiction?”, dall’altro lato ti chiedi “perché la Rai non è in grado di proporre una tv estiva originale in prima visione all’altezza della tv autunno-inverno?”.

Domande alle quali ho dato queste risposte.

Sì, meglio le stra-repliche ad una tv “originale” che riempie solo dei buchi in palinsesto ed è utile solo a Rai Pubblicità che comunque ci guadagna.
La Rai non riesce a fare una buona tv estiva originale perché i dirigenti, i capi struttura e gli autori sono sempre gli stessi e non sembrano avere la capacità di rinnovare l’offerta televisiva, migliorandola.
E questo ormai accade da molti, troppi, anni.

Il ritorno alla “normalità” dopo la pandemia da Covid-19 avrebbe dovuto dare un impulso alla creatività televisiva e alla voglia di proporre un approccio nuovo alla produzione tv ed invece sono ripartiti dai vecchi modelli ai quali hanno dato una rinfrescata e nulla più.

Camper di Rai 1: la prima puntata nel live tweeting di Caro Televip

Sto guardando su Rai Play la prima puntata di #CamperRai1. Che ci fanno Tinto e Roberta Morise in uno studio televisivo? Non sono loro a girare l’Italia in camper? Hanno gli inviati? E bla bla bla! L’Italia arriverà? Boh e pure mah!

Terribile il pavimento modalità scacchi e dama. Non c’entra veramente un ca.. mper con la scenografia multicolor estiva. #CamperRai1 chi lo ha progettato lo studio? Uno di Marostica?

Roberta Morise: “Oggi è un po’ la nostra prima puntata”. Se continui così sarà una popò di puntata.

Ho capito che è un programma estivo ma qualcuno fermi sto Tinto che mi sta facendo venire il mal di mare per quanto si agita e dondola a destra e sinistra. Come dite? Viene dalla radio? E allora perché non ci torna subito? #CamperRai1

Roberta Morise e questo Tinto gestiscono i tempi ed i ritardi audio dei collegamenti nel modo più fastidioso per una diretta, ovvero, interrompere o coprire l’inviato. Anche se, nel caso di Federica De Denaro che spiega la gara culinaria diventa un pregio.

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Caro Televip: tutti i tweet di maggio 2022

Su Motor Trend: Dal pollaio alla pista di Davide Cironi. Un programma per un pubblico specializzato ma che può essere apprezzato da chiunque ama la cura con cui un racconto televisivo fatto bene sa essere interessante e appassionante. Consigliatissimo.
(1 maggio 2022)

Sergej Lavrov cambia foglio subito dopo la seconda domanda di Giuseppe Brindisi. E così anche alla terza. Brindisi dopo la domanda non lo interrompe mai. Si mette due dita davanti alla bocca e ascolta in silenzio il monologo. Il #giornalismo di #ZonaBianca (1 maggio 2022)

Giuseppe Brindisi sta facendo una intervista a Sergej Lavrov che il primo canale della tv russa se la sogna! #ZonaBianca (1 maggio 2022)

L’intervista di Giuseppe Brindisi a Sergej Lavrov: spiegata bene. Il conduttore a mani giunte mentre ascolta le risposte-monologo del ministro russo #ZonaBianca (1 maggio 2022)

Giuseppe Brindisi a Sergej Lavrov: “Signor ministro mi scusi se la interrompo”. Poi prova a dire qualcosa ma quello continua a fare il suo monologo e l’intervistatore si rimette all’ascolto. (1 maggio 2022)

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Caro Televip: tutti i tweet di aprile 2022

Solitamente vado sul Canale 56 HGTV nel periodo estivo per guardare le maratone di Chi cerca trova ma la programmazione delle reti generaliste italiane è talmente brutta che già ad aprile è necessario evitarla (1 aprile 2022)

Dopo il deludentissimo #dagrande di Alessandro Cattelan su Rai 1 concluso con il brutto monologo della birra non ho avuto alcuna voglia di guardare #UnaSempliceDomanda su Netflix. E visto che non ne parla nessuno credo di non essermi perso niente di speciale. (1 aprile 2022)

#IlCantanteMascherato Rai 1 difficilmente potrà mai raggiungere un livello tanto basso di show televisivo. (1 aprile 2022)

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I dieci volti delle reti all-news che cambio canale appena li vedo (agg. 01/04/2022)

1 – Gianluca Semprini – RaiNews24

2 – Roberto Vicaretti – RaiNews24

3 – Gemma Favia – Meteo RaiNews24

4 – Mariangela Pira – SkyTg24 Economia

5 – Andrea Giambruno – TgCom24

6 – Francesca Piatanesi – RaiNews24

7 – Paolo Liguori – TgCom24

8 – Liliana Faccioli Pintozzi – SkyTg24

9 – Iman Sabbah – RaiNews24

10 – Mikaela Calcagno – TgCom24

Caro Televip: tutti i tweet di marzo 2022

Continua la discesa di #Tonica condotto da Andrea Delogu su Rai 2. La conduttrice aveva fatto un selfie di celebrazione per il 7.4% della prima puntata. La seconda ha fatto il 6.6% e ieri la terza il 5.2%. Ha perso 2 punti in 2 puntate (2 marzo 2022).
(Il tweet del 17 febbraio 2022) Auto esaltarsi per il 7.4% della prima puntata di un programma di seconda/terza serata su Rai 2 è poco intelligente. Metti che alla seconda fai il 5%, alla terza il 4% e alla quarta ti stabilizzi al 3.8%? Hai voglia poi a farti i selfie al naturale! #tonica

Laura Cervellione conduttrice di RaiNews24: “Vi stiamo raccontando il conflitto minuto per minuto”. Una di quelle sottolineature apparentemente normali ma che mi danno proprio fastidio #RussiaUkraineConflict (2 marzo 2022)

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Il duetto di Topo Gigio e Valerio Lundini su Brividi di Mahmood e Blanco: la tv semplice che mi piace tanto

Caro Valerio Lundini, se io non ho capito le prime due edizioni di “Una pezza di Lundini” è un problema mio. Diventa invece un problema tuo se la prima puntata della terza stagione mi ha conquistato perché ti impegna ad avere la conferma del mio gradimento.

Il programma si è evoluto nella direzione che a me piace di più e ne ho sintetizzato i motivi in 8 tweet. Tra questi c’è l’intuizione del tuo duetto con Topo Gigio su “Brividi” di Mahmood e Blanco che entra nell’album dei miei momenti preferiti di tv del 2022. Topo Gigio è nella storia della televisione italiana e mia di telespettatore Rai in bianco e nero. Ritrovarlo così in forma in un programma di seconda serata nell’anno 2022 è una delle meraviglie della macchina del tempo televisivo.

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Una pezza di Lundini: la prima puntata della stagione 3 in 8 tweet di Caro Televip

Una pezza di Lundini in anteprima su Rai Play la prima puntata della stagione 3: a sorpresa mi è piaciuta tutta dall’inizio alla fine. Non è merito mio ma della trasformazione del programma. Meno spazio al nonsense più spazio alle idee semplici che funzionano.

Valerio Lundini si mette al servizio degli ospiti e così valorizza anche il proprio copione fatto di sfumature e non più solo delle contorsioni nonsense viste nelle edizioni precedenti. La sua misura giusta è questa.

Il “promo” del “film per la tv in due puntate” Agente Scelto Marilena Licozzi con Emanuela Fanelli è ironico e iconico. Fanelli (sapremo nelle prossime puntate se il La davanti è offensivo?) presente per tutta la puntata è quello che mancava e adesso c’è.

Il duetto “Brividi” di Valerio Lundini con Topo Gigio è bellissimo.
Ottima la prima. Se il taglio continuerà ad essere questo avranno guadagnato un telespettatore e forse persino i miei live tweeting. Vedremo. Non voglio illudermi e poi restare deluso.

Il crossover con Belve di Francesca Fagnani lascia presagire che potrebbero farlo anche con altri programmi della rete. Speriamo di no. Comunque ci potrebbe stare, se lasciano fare tutto a Emanuela Fanelli.

Lo sketch “seriale” Carsharati è un po’ troppo prevedibile ma la corsa finale di Lundini ti strappa la risata. Il faccia a faccia con Shadia e Sebastiano è una perla di autoironia e di positività.

E che non si dica che non sono pronto a cambiare idea su un programma se il programma migliora. La cosa positiva è che evidentemente dietro a #unapezzadilundini c’è chi non si fossilizza su una impostazione ed è in grado di far migliorare il programma.

Se si è deciso di apportare questi cambiamenti al programma vuol dire che non ero il solo a non apprezzare l’eccessiva centralità delle lunghe (così sembravano) interviste nonsense.

Tonica condotto da Andrea Delogu: dai monologhi pseudo impegnati e inconcludenti ai preconcetti sui boomers. Il lato D della musica secondo Rai 2.

Uno dei tantissimi punti deboli di Andrea Delogu come conduttrice è la recitazione. È brava ad imparare il copioncino ma lo recita con meno capacità di chi non ha nessun talento per la recitazione. Il palcoscenico dove esprimersi al peggio continua ad offrirglielo, incomprensibilmente, la seconda rete Rai. Mi correggo. Il perché è più che comprensibile. Rai 2 vive uno dei momenti più scadenti della sua sessantennale storia per quanto riguarda i contenuti e la qualità dei conduttori. Questo fa sì che personaggi come Stefano De Martino e Andrea Delogu possano essere elevati a volti della rete.

I due si passano il testimone il martedì: l’ex ballerino di Amici di Maria De Filippi va in onda in prima serata come se fosse l’animatore della sala giochi di una nave da crociera nel programma “Stasera tutto è possibile” e fa da apripista alla seconda/terza serata in cui Andrea Delogu si adopera per tentare la conduzione di “Tonica – Il lato D della musica”, che secondo il lancio dell’Ufficio Stampa Rai è:

“Un late show musicale in seconda serata dove niente è come sembra. Gli ospiti racconteranno il loro lato più interessante, quello più creativo, quello più personale, quello più ‘tonico’. Musicisti, influencer, conduttori, tutti pronti a giocare con Andrea Delogu. In studio, una resident band pronta a suonare con gli artisti che si esibiranno live sul palco di Tonica”.

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