Mario Giordano e l’amo di Beppe Grillo a cui gli piace tanto abboccare

Caro direttore di TgCom24 Mario Giordano, l’aspetto più rilevante della campagna elettorale 2013 è che tutti i politici a capo delle coalizioni hanno invaso tutte le trasmissioni radiotelevisive come mai era accaduto prima. Tutti tranne uno: Beppe Grillo. Anzi, no, che dico; Beppe Grillo in tv c’è stato come e forse più di tutti gli altri politici solo che nella forma che ha scelto lui, ovvero, farsi riprendere mentre fa i monologhi comici ai comizi. Gli altri politici di riferimento delle coalizioni si sono fatti intervistare individualmente da quasi tutte le tv e le radio, correndo rischi minimi mentre Grillo ha scelto di non correre nemmeno quelli. Le tv hanno abboccato al suo amo e trasmettono quasi integralmente i suoi monologhi/comizi comici facendogli massimizzare a costo zero la presenza televisiva che invade tutti i tg e gli spazi informativi.

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TgCom24 e la diretta dell’arrivo dell’aereo di Corona da Lisbona

Caro Luca Rigoni, eri di turno tu venerdì alla conduzione del Pomeriggio di TgCom24 quindi ti è toccato commentare in diretta l’arrivo a Malpensa dell’aereo che riportava in Italia il condannato Fabrizio Corona dopo la sua fuga in Portogallo. C’erano anche altre due notizie in primo piano: una scossa di terremoto in Garfagnana (per fortuna non dannosa) e i tumulti di piazza con morti a Il Cairo. TgCom24 ha deciso che però era molto importante dare in diretta l’arrivo dell’aereo con Fabrizio Corona a bordo. Così avete piazzato una telecamera (lontanissima) per inquadrare la piazzola di arrivo dell’aereo ed è iniziata l’attesa in diretta con il tuo autorevole commento. Anche Barbara d’Urso a Pomeriggio Cinque stava commentando l’arrivo dell’aereo di Corona ma, ovviamente, ho scelto la vostra testata giornalistica all news per capire cosa avesse di straordinario quell’arrivo da giustificare una diretta e un commento di un importante giornalista come te.

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I tre giorni di Sandy e di Maria Luisa Rossi Hawkins

Cara corrispondente Mediaset dagli Usa Maria Luisa Rossi Hawkins, per te sono stati tre giorni di fuoco, anzi, d’acqua. L’uragano Sandy ha colpito duramente New York City e tu, in diretta per TgCom 24, ne hai raccontato minuto per minuto il prima, il durante e il dopo. TgCom24 ha seguito l’evento con la grande partecipazione che mettono le reti all-news in questi casi. Ore e ore di diretta ininterrotta in cui tu eri il faro che faceva il punto della situazione dal luogo mediaticamente più coperto al mondo. Anche quando il maltempo rendeva difficile il collegamento, tu, imperterrita, continuavi a parlare. In certi momenti la tua immagine era solo sullo sfondo perché non arrivava l’audio ma tu continuavi a fare la tua cronaca, immersa nella bufera d’acqua con la professionalità di chi sa di essere nel cuore della notizia e di non doversi fermare davanti alle inevitabili difficoltà tecniche.

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Il caso Schwazer a botta calda e a botta fredda

Caro direttore di TgCom24 Mario Giordano, una rete all news, sulle breaking news ci campa. Le lancia e le rilancia in continuazione in modo circolare fino a sfinire il telespettatore più interessato. Il caso doping di Alex Schwazer è piombato nella tua redazione in pieno agosto e durante un evento planetario come le Olimpiadi di Londra 2012. Ci sono tutti gli elementi per sviscerare la notizia fino all’ultima virgola. E tu lo stai facendo, bene o male; più male che bene. Ieri è stato il giorno della conferenza stampa shock in cui Schwazer, a testa bassa e in lacrime, ha espiato pubblicamente la sua colpa davanti alle telecamere di tutto il mondo. Per lui è stato un rito liberatorio, per i media un capitolo importante, ma di certo non l’ultimo, di questa bruttissima storia. Continua a leggere

A TgCom24 SuperCinema in attesa che arrivi pure SuperGossip

Caro direttore di TgCom24 Mario Giordano, per un po’ hai resistito al buon proposito di trasmettere solo hard news ma mostri i primi inevitabili segni di cedimento. Hai inaugurato una nuova rubrica curata da Antonello Sarno intitolata SuperCinema (a Iris non l’hanno voluta?). Ieri, oltre a svariati trailers cinematografici, c’era un servizio sul “male oscuro di Hollywood” in cui avete fatto il lunghissimo elenco di attori che hanno avuto problemi con droga, alcol e quelli che sono morti tristemente soli dopo essere stati venerati come divi. Sarno ha chiuso il servizio con questa frase di Truman Capote: “Meglio la morte a Venezia che la vita ad Hollywood”. La notizia quale era? Boh e pure mah. Continua a leggere

David Parenzo: un altro giornalista che fa il simpatico

Caro David Parenzo, ieri guardando TgCom24 mi son detto “Guarda, la Rai ha prestato Un giorno da pecora a Mediaset ed invece eravate tu e Giuseppe Cruciani con la versione televisiva del programma radiofonico La Zanzara di Radio 24. Scusa lo scambio di trasmissione ma con queste trasmissioni giornalistiche che puntano sui conduttori che fanno i simpatici non ci capisco più nulla. Avevate in collegamento telefonico dei parlamentari del PdL che cantavano il nuovo inno del partito e quindi mi sono confuso con la trasmissione di Radio 2. Continua a leggere

Le news Rai languono e non si vede un barlume di riscatto

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, che TgCom 24 abbia coperto molto bene le prime ore del naufragio della Costa Concordia è stato subito evidente [il post di caro televip]. La ciliegina sulla torta giornalistica l’ha messa Davide Loreti intervistando (per primo e, finora, unico) il comandante della nave Francesco Schettino. Nel mio post però parlavo anche del fairplay con il quale tu riconoscevi alla concorrenza il valore del loro lavoro trasmettendone le immagini senza taroccare la scritta Mediaset-TgCom24. Ma poi hai fatto di più passando dal fairplay ai complimenti eclatanti (durante la trasmissione di Rai 3 Tv Talk) al punto che Mediaset ha emesso un comunicato stampa per lodarsi e lodarti: Continua a leggere

TgCom24 supera il primo esame di super breaking news

Caro direttore di TgCom24 Mario Giordano, il naufragio della nave da crociera Costa Concordia è stato il primo esame sul campo della tua neonata testata all news e lo avete superato brillantemente. Il tuo inviato è arrivato per primo (a bordo di una lancia della capitaneria di porto) sul luogo del disastro e ha ripreso da vicinissimo il colosso navale abbattuto da uno scoglio e piegato in modo impressionante su un fianco. Il tuo inviato è stato il primo e unico ad intervistare il comandante della nave che, alla luce delle notizie che stanno emergendo, avrebbe pesantissime responsabilità (il procuratore della Repubblica di Grosseto ne ha disposto l’arresto). Continua a leggere