RaiNews24 e il matrimonio di George Clooney a Venezia: i tweet di Caro Televip

riforma news #Rai del dg #Gubitosi servizi unici per i Tg e ore di diretta su #rainews24 per il matrimonio di #Clooney @RaiNews

La vigilanza #Rai intervenga subito e blocchi lo scempio in diretta dell’informazione #Rai che sta facendo @RaiNews #rainews24 per #Clooney

#rainews24 @RaiNews quanto costano le dirette da Venezia per il matrimonio #Clooney ? #Rai #eiopago #canoneRai questa è informazione?

Disgustosa cronaca minuto per minuto dell’inviata #rainews24 Giorgia #Cardinaletti per le nozze #Clooney

su @RaiNews la vita di George #Clooney in diretta: Barbara #DUrso è Bob Woodward in confronto a Giorgia #Cardinaletti di #rainews24

Il matrimonio di #Clooney c’è lunedì ma @RaiNews #rainews24 attende oggi in diretta l’uscita della sposa dall’albergo! #canoneRai

Il grillino #M5S #Fico dov’è? Nessuno lo avvisa di quello che fa @RaiNews #rainews24 col matrimonio #Clooney oppure anche lui è invitato?

FLASH di #rainews24 “matrimonio #Clooney il taxi amore è arrivato per prendere la sposa Amaral” @RaiNews #eiopago #canoneRai

Giorgia #Cardinaletti mostra l’assedio delle telecamere di tutto il mondo per giustificare la presenza sua e di @RaiNews #rainews24 pietosa

l’inviata #Cardinaletti per tutta la mattina in attesa dell’uscita della moglie di #Clooney ma ha sbagliato palazzo @RaiNews #rainews24

l’inviata di #rainews24 #Cardinaletti si lancia all’inseguimento dello sposo #Clooney felice come fosse il suo primo giorno a Novella 2000

povera #Cardinaletti di #rainews24 #Clooney si è sposato a sua insaputa e adesso le tocca disdire l’albergo veneziano e tornare a Saxa Rubra

#rainews24 ridicola cronaca live del matrimonio #Clooney siamo alla Waterloo dell’informazione #Rai della generalessa #Maggioni

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Rai 1 ha trasmesso di sabato in prima serata la telenovela portoghese Legàmi, con tanto di telepromozione di Giorgio Mastrota

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, avere un presidente come te che per sua ammissione guarda poco la tv è una manna per un direttore di rete come Giancarlo Leone che può dare sfogo ai suoi istinti più stravaganti senza che nessuno lo richiami all’ordine. In occasione dell’ultimo Festival di Sanremo lo avevo invitato a farsi meno selfie e a dare più qualità alla programmazione di Rai 1 ma evidentemente la bassa qualità a lui piace.

E’ andato a scovare una telenovela portoghese che ha vinto addirittura un Emmy (nel 2011) e l’ha proposta in prima serata sabato scorso riuscendo a fare qualcosa come 2milioni e 100mila spettatori ed uno share del 9.38%.

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Ho pagato il canone tv 2014; quello su carta intestata della Agenzia delle Entrate, non quello dello spot su carta intestata Rai.

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, l’arrivo del bollettino per il pagamento del canone di abbonamento alla tv è per me sempre motivo di gaudium magnum. Oggi anno mi dispero perché arriva in ritardo e mi assale la preoccupazione: l’Agenzia delle Entrate e la Rai si sono dimenticati di me? Non ho più il privilegio di essere un chiodo fisso nei loro pensieri? Poi la nebbia si dirada perché il portalettere si degna di recapitarmi la missiva insieme ad altre cinque bollette da pagare (già scadute per bontà del servizio postale). Tranquilla, a voi vi ho già pagato ieri, ampiamente entro il termine previsto.

Ho scelto di fare la fila alla posta e non di semplificarmi la vita pagando online o dal tabaccaio; se sofferenza deve essere che sofferenza sia, fino in fondo. Come ho scritto su twitter a due dei vostri direttori che critico di più, Giancarlo Leone (Rai 1) e Andrea Vianello (Rai 3): “sono un blogger puntiglioso ma anche un abbonato puntuale” (ringrazio Andrea Vianello per il “mi piace” di risposta al tweet). Tutte le critiche che faccio alla programmazione Rai non hanno in alcun modo l’obiettivo di dire che la Rai non si merita i soldi che le vengono dal pagamento del canone e l’ho sempre scritto nei dieci anni di gestione di questo blog. La lista dei meriti della Rai è molto più lunga di quella dei demeriti. Questo non vuol dire che dalla Rai non si debba pretendere ancora di più; anzi, “di tutto, di più”, per dirla con lo slogan di un vostro vecchio spot paga-canone. Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, non ti dico di aver accolto con entusiasmo l’arrivo del bollettino per il pagamento del canone di abbonamento alla tv 2014, però non ho nemmeno reagito come fanno negli spot che vi siete inventati quest’anno per intimarci di pagarlo. Anche perché nella finzione degli spot all’abbonato arriva una busta con la carta intestata della Rai e la accartoccia per buttarla, mentre, la busta vera che arriva a casa, è su carta intestata della Agenzia delle Entrate e non c’ho pensato nemmeno un attimo ad accartocciarla e buttarla; sono andato di corsa alla posta a pagare la tassa.

L’ironia ed il garbo della Rai per farci pagare la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo per l’anno 2013

Caro presidente della Rai Anna Maria Tarantola, il vostro spot per il pagamento del canone tv 2013 si basa su una affermazione ed una manifestazione di intenti. La affermazione è che il canone tv è una tassa; la manifestazione di intenti è relativa all’impegno della Rai a non farci rimpiangere di averla pagata. Il vostro ufficio stampa ci spiega che: “La campagna promossa dall’emittente di servizio pubblico ha l’obiettivo di ricordare, con garbo e ironia, a tutti gli utenti che il canone – in quanto semplice tassa di possesso sull’apparecchio televisivo – deve essere pagato, come ogni altra tassa dovuta allo Stato, a prescindere dall’uso che si fa dello stesso dispositivo audiovisivo”.

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Il Libretto di Iscrizione alla Televisione, ovvero, il libretto verde di mio nonno

Caro Rosario Fiorello, ti farà piacere sapere che mi è arrivato il bollettino di conto corrente per pagare il tributo/abbonamento tv alla Rai. So che ci tieni tanto al punto che anche tu, come tutti i televip Rai di tutte le trasmissioni e tg, ci hai sollecitato a pagarlo nell’ultima puntata del tuo #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Ti farà altrettanto piacere sapere che l’arrivo della lettera dell’Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale I di Torino non ha scatenato in me una reazione accigliatissima (per dirla con la tua macchietta di Salvo Sottile). ti spiego perchè. Continua a leggere